Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
La WebRadioNotizie, talk, live, e musica dalla redazione del Ribelle
Fondatore Massimo Fini - Direttore Responsabile Valerio Lo Monaco
  • Home
  • PAGINE ▼
  • Sezioni Sito ▼
  • WebRadio ▼
  • WebTV ▼
  • Mensile ▼
  • Info ▼
  • NEGOZIO
  • Il Ribelle Minuto per Minuto
  • Abbonamenti
  • Accesso Abbonati
  • LETTERE E RISPOSTE
    OPINIONI DEI LETTORI

    venerdì
    mar272015

    Eutanasia dell’anima

    Quando la malattia prende il sopravvento e la vita è ridotta a fatto meramente vegetativo, quando le giornate troppo vuote vengono passate su un letto, attaccati a dei macchinari che permettono la respirazione e il nutrimento a dispetto della natura stessa, quando l’amato familiare – quel leone di allegria e disubbidienza che era prima dell’affezione – è rannicchiato come un bambino sperduto, vergognoso di mostrarsi tanto nudo, e quando il pudore di fronte a quella vista impietosa diventa una sofferenza insostenibile si prega che sopraggiunga finalmente l’estrema tregua per non continuare a vedere sconfitto un lunghissimo amore.

    Nel corso di giorni, mesi e a volte anni, la supplica si fa monito: mettere da sé la parola fine, specie se viene richiesta, con uno sconfinato atto di dolore e di generosità. 

    A tale riguardo, in una società realmente civile, la legge e la scienza non dovrebbero avere alcuna voce in capitolo, ma è a questo punto che i nodi vengono al pettine. 

    Click to read more ...

    giovedì
    mar262015

    Pirelli, la Cina in casa

    La Pirelli che diventa cinese rappresenta il risultato di diversi fattori. Dal punto di vista industriale è un fatto fisiologico. Per competere sui mercati mondiali devi avere una dimensione e volumi produttivi che la Pirelli da sola non era in grado di realizzare. E un mercato di sbocco che non era in grado di raggiungere. Era quindi necessario trovare un gruppo dalle dimensioni notevoli o dalle disponibilità finanziarie illimitate con il quale allearsi e cedergli di fatto il controllo del gruppo. 

    Click to read more ...

    mercoledì
    mar252015

    Noi Nel Mezzo del 25/03/2015 - ecco il podcast

    Lavoro, ozio, falsi miti e sacrilegi (oltre a ministri inqualificabili. Altro che formazione estiva ai quindicenni...)

    mercoledì
    mar252015

    Controproposta a Poletti: allungare a 3 mesi anche le vacanze degli adulti

    La dichiarazione del ministro Giuliano Poletti in merito al tema delle vacanze scolastiche da ridurre per permettere dei corsi di formazione al lavoro è passata quasi inosservata, il commento più pertinente può essere segnalato in quello che ha detto il comico Maurizio Crozza, ieri sera, durante la trasmissione Ballarò, e il che è tutto dire. Eppure le parole del ministro bastano, da sole, anche a comprendere in che razza di mondo ci siamo ficcati e come, proprio il governo Renzi del quale Poletti fa parte, intende indirizzare la società italiana.

     

    Click to read more ...

    martedì
    mar242015

    Ritorna in auge Sarkozy. E c’è chi se ne rallegra

    Un “sospirino” di sollievo: è quello che hanno tirato i sostenitori dello status quo, dagli attori della politica alle comparse-claque dell’elettorato che gli dà retta, davanti ai risultati delle votazioni dipartimentali che si sono svolte in Francia domenica scorsa. A rassicurarli, almeno per il momento, è bastato il fatto che il Front National di Marine Le Pen non abbia compiuto l’ulteriore e temutissimo balzo in avanti, che nelle intenzioni della stessa Le Pen significava superare il 30 per cento.

    Click to read more ...

    lunedì
    mar232015

    Califfato: Tikrit, Tunisi e manipolazioni mediatiche

    Bisogna sempre ricordarsi di recepire con animo critico quanto ci viene comunicato ufficialmente. Questo sano principio vale anche per la giustificazione ufficiale sulla decisione di interrompere l’offensiva contro Tikrit, la città che diede i natali a Saddam Hussein e che ora è in mano ai guerrieri del Califfato. La decisione sarebbe stata presa per evitare perdite eccessive. Non convince chi ci ragioni un po’ sopra.

    Click to read more ...

    lunedì
    mar232015

    Eccola qua, la “buona scuola” di Renzi

    Sembra banale, ma purtroppo è necessario sottolineare come non basti chiamare “buona” la scuola immaginata dal decreto legge partorito dalla mente di Renzi & C. per renderla tale.

    Il testo, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 marzo, dovrebbe approdare alla Camera a fine mese. Nel frattempo non c’è da farsi molte illusioni sull’aggettivo scelto dal Governo per bypassare in maniera un po’ semplicistica lo spirito critico dell’opinione pubblica.

    Click to read more ...

    venerdì
    mar202015

    Un grattacielo per Draghi. Solite miserie per gli altri

    L'inaugurazione della nuova sede della Banca centrale europea a Francoforte, un grattacielo doppio, è stata contestata dalle migliaia di militanti di Blockupy, accorsi in città da tutta Europa, che hanno dato vita agli annunciati scontri di piazza. Il nuovo grattacielo della Bce, costato oltre un miliardo di euro, è sembrato a molti, non solo ai protagonisti della protesta, come un autentico schiaffo alla miseria in una fase di crisi come quella che l'Europa sta vivendo ormai da sette anni. 

    Click to read more ...

    giovedì
    mar192015

    Corruzione fuori controllo? La soluzione ci sarebbe

    In generale, e di questi tempi, deve fare schifo anche solo l’idea, delle “leggi speciali”. Un’immediata reazione di fastidio che ha precise e solidissime motivazioni di natura razionale: all’interno di società come quelle occidentali odierne, falsamente democratiche e viceversa asservite a potentati oligarchici e sovrannazionali, ogni irrigidimento autoritario è di per sé un’arma in più nelle mani dei governi. Quei governi che sono appunto antipopolari per definizione (per costituzione, con la minuscola, che è spesso l’antitesi alla Costituzione, con la maiuscola) e che perciò vanno vincolati il più possibile all’osservanza di limiti operativi imprescindibili.

    La sanzione giudiziaria, per loro, tende sempre e comunque a coincidere con la repressione.

    Click to read more ...

    mercoledì
    mar182015

    Noi Nel Mezzo del 18/03/2015 - ecco il podcast

    mercoledì
    mar182015

    I dolori del giovane Landini 

    E dunque Maurizio Landini in politica. Non che ci volessero quali grandi capacità predittive, per capire che il segretario della Fiom sarebbe, o prima o poi, passato dall’impegno sindacale a quello prettamente parlamentare. E sottolineiamo proprio il termine parlamentare. Una delle prime cose da fare, per iniziare a inquadrare questa novità del panorama politico - ancora: politico - è infatti proprio quella di sgomberare il campo, mentalmente, da tutta la serie di dichiarazioni e controdichiarazioni che Landini stesso sta portando avanti da mesi.

    E allora, in modo diretto, per come la si vorrà chiamare e strutturare, l’operazione che si sta portando avanti è quella di un vero e proprio partito politico.

    Click to read more ...

    martedì
    mar172015

    Il silenzio (colpevole) del mondo dopo le parole durissime di Netanyahu

    Gli ultimi tempi della politica estera israeliana potrebbero avere come titolo “Netanyahu e i pessimi rapporti con gli Usa”. Gli alleati di ferro vivono momenti difficili nelle loro storiche relazioni, ulteriormente raffreddatesi dopo il recente discorso al Congresso Usa, nel quale “Bibi” ha attaccato frontalmente la strategia statunitense  sulla questione del nucleare iraniano, giudicata lassista e sbagliata. 

    Parlare di dialogo e accordi non è nelle corde del premier israeliano uscente

    Click to read more ...

    lunedì
    mar162015

    Noi e gli immigrati: verso la stessa schiavitù

    Versione passiva, e fintamente umanitaria: l’immigrazione che preme sulla UE è un fenomeno ineluttabile, e comunque è nostro dovere morale accogliere chi viene qui in cerca di un futuro migliore. Versione aggressiva, e scioccamente identitaria: dobbiamo fermare i clandestini con ogni mezzo, anche brutale, perché la priorità è tutelare le nostre società, in senso sia economico che culturale.

    Tra questi due estremi, che sono da rigettare proprio perché così estremizzati da equivalere a dei dogmi – le cui formulazioni logiche, o presunte tali, sono l’involucro che nasconde le vere matrici di atteggiamenti tanto viscerali e a senso unico – si stende un’immensa zona d’ombra.

    Click to read more ...

    venerdì
    mar132015

    Assolto o no, Berlusconi resta Berlusconi

    Se la gode, Super Silvio. E intorno a lui, manco a dirlo, se la godono altrettanto i suoi cortigiani e i suoi fan. La Cassazione, la cosiddetta “Suprema Corte”, ha confermato la sentenza di appello che nel luglio dell’anno scorso aveva assolto l’ex Cavaliere dai reati di concussione e prostituzione minorile, nell’ambito dell’arcinoto Rubygate, e adesso tutti loro sono euforizzati come non accadeva da anni. Lo scampato pericolo li entusiasma, li ringalluzzisce, li inebria. Fino a fargli travisare completamente la realtà, sia giudiziaria che politica.

    La reazione corretta dovrebbe essere quella del basso profilo.

    Click to read more ...

    giovedì
    mar122015

    La miseria dietro al successo tedesco

    La Germania ha perso nel 2014 il primo posto, a tutto vantaggio della Cina, come primo Paese esportatore del mondo. Non si tratta tanto di un fallimento tedesco quanto di un successo fisiologico cinese dovuto alle dimensioni della propria economia raggiunte dall'ex Celeste Impero. L'economia tedesca è infatti rivolta essenzialmente all'esportazione e per supportare tale impostazione, oltre all'eccellenza della sua produzione, è necessario che il costo del lavoro sia contenuto e che i dipendenti siano licenziabili in tempi brevissimi. 

    Il successo tedesco è basato soprattutto su questi componenti.

    Click to read more ...

    giovedì
    mar122015

    Il Jobs Act e i (pessimi) cambiamenti epocali che comporta

    In questi giorni è entrato in vigore il Jobs Act. O meglio, i primi due decreti attuativi sono entrati in vigore, e quindi si possono già firmare contratti a tutele crescenti. A scommettere per il prossimo anno su un saldo positivo delle assunzioni il suo fautore, Matteo Renzi, il quale recita: «Ci saranno molte più assunzioni che licenziamenti: sono pronto a scommetterlo e molto dipenderà dal Jobs act che rende molto più semplice assumere».

    Ammesso e non concesso che possano davvero aumentare gli occupati, diamo uno sguardo al come, perché e chi può essere assunto.

    Click to read more ...

    mercoledì
    mar112015

    Noi Nel Mezzo del 11/03/2015 - Ecco il podcast

    mercoledì
    mar112015

    Il caso Battista, l'opportunismo. E la mancanza della forma-partito

    Il caso della lettera con cui tale Lorenzo Battista ha invitato gli altri numerosi fuorusciti o espulsi dal Movimento Cinque Stelle a compattarsi in un gruppo che entri a far parte della maggioranza che sorregge il governo Renzi, magari per esserne ricompensati con qualche poltrona o poltroncina, ripropone l’interrogativo sulla inconsistenza di tanti eletti nella lista del Movimento. Perché un numero così significativo di deputati e senatori si è sbandato tanto facilmente?

    Click to read more ...

    mercoledì
    mar112015

    Ribelle 66 - Febbraio 2015

    martedì
    mar102015

    La scuola non seduce più da tempo. Altro che 16 euro al mese in più

    La "buona scuola" tanto annunciata dal governo in carica è l'ennesima cialtroneria di uno dei più ignobili presidenti del Consiglio che la storia della nostra Repubblica abbia mai avuto. Ma in questo caso specifico, relativamente al tema scuola, Renzi ha delle scusanti. Il che, si dovrebbe capire subito, è tutto dire.

    Click to read more ...

    comments powered by Disqus