Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
La WebRadioNotizie, talk, live, e musica dalla redazione del Ribelle
Fondatore Massimo Fini - Direttore Responsabile Valerio Lo Monaco
  • Home
  • PAGINE ▼
  • Sezioni Sito ▼
  • WebRadio ▼
  • WebTV ▼
  • Mensile ▼
  • Info ▼
  • NEGOZIO
  • Il Ribelle Minuto per Minuto
  • Abbonamenti
  • Accesso Abbonati
  • Ai nostri Lettori
    LETTERE E RISPOSTE
    OPINIONI DEI LETTORI

    mercoledì
    gen282015

    Islam? Il problema siamo noi, non loro

    L’assalto alla redazione di Charlie Hebdo ha riproposto prepotentemente la paura di una conquista islamica dell’Europa. Cerchiamo di ragionare un attimo a mente fredda, attenendoci ai fatti e tenendo presente la perfetta ricostruzione storica di Menconi su queste stesse pagine.

    Click to read more ...

    mercoledì
    gen282015

    Il fondamentalismo batterà sempre le armi

    mercoledì
    gen282015

    "Dì al Papa che se mi gira mi faccio anche vescovo"

    Libby Lane, 48 anni, femmina, è vescovo. La notizia è arrivata anche da noi dove “non si ha altra Chiesa all’infuori di quella cattolica” ma comunque alla stampa italiana sembra interessante che quella Anglicana abbia inserito la possibilità per le donne, già reverende, di diventare vescovo. 

    Click to read more ...

    martedì
    gen272015

    Tragedia greca secondo atto. Altro che rivoluzione

    Analizzare quanto avvenuto alle elezioni in Grecia, e in particolare la schiacciante vittoria di Alexis Tsipras e di Syriza nel suo complesso, al momento significa occuparsi di un programma elettorale e del suo successo nelle urne, o poco più. 

    Click to read more ...

    lunedì
    gen262015

    Ci giochino i fessi, al Toto Quirinale 

    Chi prenderà il posto di Napolitano? È una delle domande più inutili, e fuorvianti, che ci si possano porre. L’ingannevole sottinteso, infatti, è che nelle fintissime democrazie odierne le persone che occupano i vertici istituzionali siano davvero importanti, con un’autentica facoltà di derogare ai diktat del sistema (internazionale!) e di assumere decisione autonome. Conseguentemente, qui in Italia, l’esca che viene gettata alla pubblica opinione è che l’ormai incombente avvicendamento alla presidenza della Repubblica possa avere conseguenze davvero significative, facendo pendere la bilancia della politica interna da una parte o dall’altra e indirizzandone le decisioni e gli eventi sull’arco dei prossimi sette anni.

    Una totale sciocchezza, per chi abbocca all’amo. E una mistificazione cruciale da parte di chi quell’amo lo lancia.

    Click to read more ...

    sabato
    gen242015

    La vita e le malattie determinate dal caso, chi vuol essere lieto sia

    venerdì
    gen232015

    “Out of the Crisis”: la fiction USA-UE

    Prima Obama e poi Draghi. Nel giro di nemmeno due giorni: martedì sera il presidente degli USA, ieri pomeriggio il governatore della BCE. Come in una coproduzione tivù tra reti diverse che ufficialmente sono autonome ma che in pratica fanno capo ai medesimi investitori: una specie di spin-off tra due serie di grande impatto e che marciano (o tirano avanti…) in parallelo.

    Il titolo del doppio episodio è quasi lo stesso. “Out of the Crisis”.

    Click to read more ...

    venerdì
    gen232015

    La libertà che non libera tutti

    L’aggressione alla redazione del settimanale Charlie con l’uccisione dei giornalisti ha aperto, in Europa e non solo, un tema che ne ha innescati diversi altri. Dal concetto di libertà a quello di sicurezza, dalla presunta aggressione del fondamentalismo islamico all’occidente a quella delle responsabilità di quest’ultimo nella nascita e nella fomentazione stessa dell’Isis. Oltre naturalmente a tutta la pletora di significati e significanti retorici che siamo tra i più bravi al mondo ad abbinare a circostanze del genere, con gli ulteriori beceri corollari utili alle più mere e deteriori logiche interne di carattere elettoralistico.

    Click to read more ...

    giovedì
    gen222015

    Aggressione occidentale all’Islam? Ma anche no

    Clicca per ingrandireL’Islam sotto costante aggressione occidentale, un mantra che sentiamo ripetere anche da voci a noi vicine: a prima vista non hanno torto, ma solo a prima vista, sono tesi confutabili anche senza risalire fino alle crociate.

    Anzi, no: una breve digressione sulle perfide crociate, che l’Islam rinfaccia sempre all’Occidente cristiano va fatta, tanto per mettere i puntini sulle “i” riguardo chi ha cominciato prima ad andare a rompere i coglioni in terre e fedi altrui. Sì, i crociati assaltarono terre islamiche, anche se, prima crociata a parte, in realtà esercitarono il proprio business di saccheggio più altrove che in Terrasanta, ma non va dimenticato che fino a pochi secoli prima quelle terre erano cristiane, e non approfondiamo oltre per tenere il discorso limitato alla contrapposizione Islam e occidente/cristianità. 

    Click to read more ...

    giovedì
    gen222015

    Uno Stato senza autorità

    Il titolo del New York Times “Non c'è angolo d'Italia immune dalla criminalità” fotografa perfettamente la realtà del nostro Paese dove le più svariate bande di delinquenti la fanno ormai da padrone. Certo, si potrebbe replicare al quotidiano di oltre Atlantico che anche gli Stati Uniti registrano una presenza diffusa delle varie mafie. Oltre a quella italo-americana, quelle colombiana, messicana, cinese, russa, vietmanita, coreana, tanto per citare le più potenti.

    Click to read more ...

    mercoledì
    gen212015

    Bce e Grecia, le due prossime bufale

    I prossimi imminenti giorni prevedono due ambiti da tenere d’occhio e da analizzare per quanto attiene l’aspetto economico. Entrambi riguardano l’Europa e hanno potenzialmente la possibilità di essere determinanti, eppure di entrambi non si parla quanto si dovrebbe. C’è un motivo, per questo, come vedremo. Ci riferiamo alla decisione della Banca Centrale Europea, prevista domani, e alle votazioni in Grecia, fissate per il prossimo fine settimana.

    Beninteso, le caratteristiche di potenziale importanza che vengono imputate a questi due eventi a nostro avviso sono diametralmente opposte a quelle che si potrebbero pensare a prima vista, e che su vari media, invece, vengono veicolate a senso unico.

    Click to read more ...

    mercoledì
    gen212015

    Rimpiangeremo la moderazione e la saggezza del Mullah Omar

    martedì
    gen202015

    Mai nessun rispetto, per le “religioni” oppressive

    «Qui in Occidente la satira dovrebbe darsi dei limiti, portando rispetto alla fede religiosa altrui e, quindi, anche all’Islam». A prima vista può sembrare una tesi ben fondata – e non c’è dubbio che su queste stesse pagine sia Luciano Fuschini che Fiorenza Licitra l’abbiano sostenuta con la loro consueta finezza – ma come accade spesso le conclusioni “logiche” discendono da una premessa che viene data per scontata e che, viceversa, non lo è per niente.

    Questa premessa è tutta racchiusa nella parola “rispetto”.

    Click to read more ...

    martedì
    gen202015

    Picchiare un cattolico non è peccato, parola di Papa

    Inutile andare a scomodare quei poveracci di Charlie Hebdo e chi è per la libertà di espressione, senza se e senza ma teologici, per incolparli della perdita di serietà del sacro: ci pensano già da soli quelli che emanano fatwe contro i pupazzi di neve e Papa Francesco da Hooligan.

    Certo che se questa è l’aura di sacralità intoccabile, al di sopra di ogni scherno, che dovrebbe essere propria di una, asseriscono i suoi adepti, così alta figura morale, stiamo messi bene: è la satira ad essere colpita nel suo profondo, ma come si a fa canzonare più di quanto costoro non facciano già da soli?

    Click to read more ...

    martedì
    gen202015

    Ormai siamo in guerra e allora va sospeso il trattato di Schengen

    lunedì
    gen192015

    Tutto pronto per il Patriot Act europeo?

    Paura. Una parola che si insinua nella mente come un germe inarrestabile. Soprattutto quando indotta. Come un tumore che si annida nelle parti più nascoste del corpo, viene alimentato da noi stessi, inconsapevolmente, dalla nostra voglia di chiarezza che porta a credere alla spiegazione più semplice. E poi, d'un tratto, dispiega i suoi effetti. Così è accaduto negli Stati Uniti all'indomani del 11 settembre 2001, così ci sono i primi segni possa accadere anche nella vecchia e "saggia" Europa. 

    Click to read more ...

    lunedì
    gen192015

    Io non sono per i ciarlivendoli

    Non sono Charlie Hebdo perché la libertà di espressione non coincide con l’invalso diritto di offendere. Questa, più che libertà, è un’incontinenza senescente, e anche abbastanza demente, di scrivere e dire tutto quel che passa per la cervice. 

    Click to read more ...

    lunedì
    gen192015

    Perché non avrei allegato Charlie Hebdo al Fatto

    venerdì
    gen162015

    Disinformazione come arma di guerra

    Il modo come i telegiornali, l’unico mezzo d’informazione della maggioranza degli italiani, hanno dato notizia dei movimenti di Hayat Boumedienne, è estremamente istruttivo.

    La probabile terrorista compagna di uno dei killer di Parigi, non sarebbe stata con lui nel supermercato ebraico come si era detto in un primo momento, ma già da diversi giorni si sarebbe recata in Siria. Le varianti al verbo “recarsi” sono “rifugiata” oppure “diretta”. Punto. L’informazione finisce qui, senza altri chiarimenti. 

    Cosa può capire il cittadino che non conosce i dettagli dei complessi intrecci politici di quelle regioni, cioè la gran parte degli spettatori-ascoltatori?

    Click to read more ...

    giovedì
    gen152015

    Charlie e il senso del sacro

    “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”: ecco uno stile di vita pregno di sacralità, perché la vita non è sacra in sé: la sacralità bisogna conferirgliela giorno dopo giorno. È frase che dovrebbe esser il motto di ogni ribelle che si rispetti, anche se è fin troppo sentita e il più delle volte si rivela una fanfaronata: solo a posteriori è possibile sapere se chi la pronuncia è un Uomo o un cialtrone. Charb (Stéphane Charbonnier, il direttore ucciso di Charlie Hebdo) si è rivelato un Uomo e non un fanfarone: egli è morto in piedi e non sopravvive in ginocchio, come molti suoi confratelli, che, specie in Italia, approfittano dell’esser già in posizione per leccar culi a destra e a sinistra.

    Click to read more ...

    comments powered by Disqus