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La WebRadioNotizie, talk, live, e musica dalla redazione del Ribelle
Fondatore Massimo Fini - Direttore Responsabile Valerio Lo Monaco
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    - I titoli vengono aggiornati quotidianamente con inserimenti di elementi di attualità o di archivio. - Per qualsiasi domanda o necessità contattateci via email qui. - Qui sotto, e di seguito, pagina per pagina, tutti i libri inseriti. A destra, è possibile effettuare la ricerca per argomenti e/o per autori e/o per parole chiave.

    lunedì
    lug082013

    Famiglia e società - Alain de Benoist - Controcorrente

    ORIGINI - STORIA - ATTUALITA'
    Memoria e continuità della famiglia.

     

    Controcorrente 2013, 224 pagine, 18 euro

     

    Famiglia e società - Alain de Benoist - Controcorrente
    €18.00

     

    giovedì
    lug042013

    Capitalesimo - Paolo Gila - Bollati Boringhieri

    Il capitalismo è come un aereo entrato in un vuoto d’aria. Le sue ali hanno perso portanza e non si trova un sistema per tenere in volo l’apparecchio. In quindici anni, con il il tracollo delle borse asiatiche del 1998, lo scoppio della bolla della new economy del 2001 e la crisi dei mutui sub-prime del 2008, sembra proprio che il sistema economico globale sia stato messo in ginocchio. 
    Ma quello che è successo è forse ancora più grave: il capitalismo non è finito, si sta trasformando in qualcosa di diverso, che ricorda da vicino l’avvento del Feudalesimo dopo il collasso del mondo antico. Il capitalismo sta diventando «Capitalesimo», un sistema capillare e inesorabile di controllo assoluto su un territorio frammentato, una sorta di Sacro Romano Impero della finanza, coi suoi feudatari sempre più potenti, i suoi marchesi, i suoi baroni, i vassalli, i valvassori e la sua plebe sterminata, sempre più povera.
    La reale ricchezza prodotta da tutte le nazioni e pari a circa 70000 miliardi di dollari, ma l’ingegneria finanziaria ha creato ad arte un valore virtuale di scambi che vale trenta volte tanto. Siamo immersi in un’immensa contraffazione, ormai strutturale, che è la vera causa del vuoto d’aria dell’aereo del capitalismo, ma che viene difesa e gestita con pugno di ferro dai nuovi Signori della Terra, coloro che hanno i mezzi e le conoscenze per sfruttarla a proprio vantaggio.

    273 pp. Bollati Boringhieri 2013, € 14

    Qui una nostra intevista all'autore

     

    Capitalesimo - Paolo Gila - Bollati Boringhieri
    €14.00

     

    giovedì
    gen242013

    Come i servizi segreti usano i media - Aldo Giannuli - Ponte alle Grazie

    Dopo "Come funzionano i servizi segreti", Aldo Giannuli torna a scrivere d'intelligence, affrontando uno degli aspetti meno conosciuti e più controversi dell'attività dei servizi: il modo in cui manipolano e utilizzano l'informazione. Se è convinzione diffusa che essi divulghino notizie solo parzialmente vere o del tutto false, tuttavia sono molto poco note le relazioni sistematiche fra servizi e media. È all'indagine del loro rapporto che, procedendo ben oltre l'aneddotica, mira questo libro: quanto sono inquinate le notizie che leggiamo o ascoltiamo ogni giorno? Quali sono gli scopi, le tecniche, le tipologie d'intervento sul mondo dei media? In che modo, poi, i servizi utilizzano le cosiddette "fonti aperte" (media tradizionali, internet...) per ottenere a loro volta informazioni? Com'è possibile, per noi lettori comuni, usare gli stessi metodi per analizzare le notizie, smontando, confrontando, leggendo fra le righe articoli di giornale, notiziari televisivi, siti internet? Un libro unico, che fa luce su aspetti fondamentali e del tutto trascurati della nostra vita associata, dotandoci al contempo di preziosi strumenti per "filtrare" le notizie inquinate.

    Ponte alle Grazie, 2012

     

    Come i servizi segreti usano i media - Aldo Giannuli - Ponte alle Grazie
    12.00

    sabato
    gen192013

    Il tramonto dell'euro - Alberto Bagnai - Imprimatur

    In questo libro, il giornalista e docente Alberto Bagnai sostiene che la grande maggioranza degli italiani aveva avvertito da subito che nell'euro qualcosa non andava, e rileva come oggi, di fronte alle notizie dei media, al frastornato cittadino comune non resti altro che rifugiarsi nello stantio ritornello: «Se non ci fosse l'euro, signora mia... » Con il perdurare della crisi, dunque, l'idea che l'euro ci avrebbe protetti sembra essersi sgretolata. Questo testo contribuisce al dibattito spiegando, perché l'euro non solo non ci ha difeso anzi, ha amplificato la crisi. Ed esamina laicamente i possibili scenari di uscita da questa impasse, sulla base dei dati e dei precedenti storici.

    Imprimatur, 2012, 417 pp

     

    Il tramonto dell'euro - Alberto Bagnai - Imprimatur
    15.30

     

    giovedì
    ott182012

    Obiettivo Siria - Tony Cartalucci e Nile Bowie - Arianna Editrice

    Cosa succede realmente in Siria? Due ricercatori indipendenti, esperti di geopolitica, svelano, con una puntuale indagine giornalistica, la Grande Bugia nascosta dietro l'ennesimo conflitto "umanitario" che insanguina il Medio Oriente. La situazione è drammatica: il Paese si dibatte in un cruento scontro civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta "rivolta siriana" in realtà fa parte di una cinica strategia occidentale che si serve di provocatori, terroristi, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte per mascherare il vero obiettivo: colpire uno Stato arabo indipendente. Stesso scenario della Libia, annientata in modo analogo. La strategia messa in atto prevede l'uso del terrorismo - tramite mercenari e criminali che fanno parte della "legione straniera" della CIA - per compiere attentati e stragi e poi addossare la responsabilità di queste violazioni dei diritti umani al governo del paese preso di mira, giustificando così l'intervento militare degli eserciti della NATO su mandato dell'ONU. I mezzi di informazione ci impongono questa Grande Bugia, per cui risulta difficile farsi un'opinione propria, libera e indipendente.

    Arianna Editrice, 2012, 

    264 pp

    Obiettivo Siria - Tony Cartalucci e Nile Bowie - Arianna Editrice
    €10.00

    domenica
    ott072012

    Il profumo del nichilismo - Luigi Iannone - Solfanelli

    La civilizzazione si fregia di alcune parole simbolo come libertà, globalizzazione, emancipazione, uguaglianza e di un codice di regole il cui valore supremo è il diritto alla felicità. Nessun intellettuale o filosofo riesce ad immaginare un mondo che non si fondi su queste fondamenta e nessun economista a concepire un modello di sviluppo radicalmente diverso. Tutto sembra già dato. Eppure, ad una lettura attenta, la realtà appare ben diversa perché la società si muove su una invisibile linea di demarcazione tra civiltà e barbarie che la rende allo stesso tempo progredita e spietata, tecnologicamente avanzata e disumana, capace di fornire opportunità e di ampliare a dismisura obblighi, limiti e divieti. E allora cosa si cela veramente dietro il termine civilizzazione? Lo spiega questo saggio che è una sorta di guida tra stili di vita, miti e modelli del nostro tempo. Una critica ironica e tagliente alla superficialità e al narcisismo, ad una prospettiva legata sempre e solo al presente, all'estetica del nulla ed all'etica del vuoto.

    maggio 2012 - 144 pp

    Manifesto antimoderno - Luigi Iannone - Rubbettino
    €10.00

    martedì
    lug032012

    Contro. Considerazioni di un "antipolitico" - Alessio Mannino - Maxangelo srl - Ebook

    Il 2011 è stato un annus horribilis gravido di profondi cambiamenti per l’immaginario dell’italiano medio e per l’Occidente di cui l’Italia è un’importante provincia. Dalla cosiddetta “primavera araba” agli scoppi di violenza su piazza, dalla montante rabbia contro le istituzioni e i partiti al declino dell’egemonia americana, dai disegni della finanza internazionale all’avvicendamento fra Berlusconi e Monti, il diario giornalistico firmato da Alessio Mannino vuol essere una storia istantanea del significato che sta dietro gli eventi nazionali e mondiali, seguiti attraverso la lente d’analisi di una critica ai fondamenti ideologici della modernità in crisi. Una selezione di fatti salienti, mese per mese, che permette all’autore di offrire una serie di punti di vista demistificanti il pensiero unico industrial-finanziario, globalista, pseudo-democratico e, in ultima analisi, schiavista che ci fa credere di essere cittadini quando non siamo che sudditi rassegnati e obbedienti. Partendo da basi filosofiche ed etiche radicalmente contrapposte ai luoghi comuni correnti, su ispirazione di pensatori come Massimo Fini, Serge Latouche, Alain de Benoist e Costanzo Preve, il “signor nessuno”, precario trentenne, delinea una sorta di manifesto contro tutto e contro tutti. «A noi smidollati del Duemila, hanno insegnato che la vita è una routine servile, che appena si può la fatica va scansata, che non bisogna farsi male, che tutto s’aggiusta col dialogo, che è meglio stare alla larga dai guai. Siamo venuti su paurosi, aridi, vigliacchi. Io non voglio vivere da vigliacco. Voglio la lotta, e con un senso». 

    2012, 128 pp

    FORMATO e-book - Download immediato dopo l'acquisto

    8 euro

    Contro. Considerazioni di un "antipolitico" - Alessio Mannino - Maxangelo srl - Ebook
    €8.00

     

    giovedì
    gen192012

    Meno e meglio. Decrescere per progredire - Maurizio Pallante - Mondadori

    La felicità, il benessere, la qualità della vita non hanno alcuna relazione diretta con la ricchezza materiale. Avere molto non significa stare bene. Al contrario, staremo meglio se sapremo proporci come obiettivo non il meno, ma il meno quando è meglio. Maurizio Pallante racconta in queste pagine una rivoluzione fatta di semplicità, di ragione e di rispetto, che si fonda sulla scelta di ridurre la produzione e il consumo delle merci che non soddisfano nessun bisogno. Dalla crisi di oggi - che è ambientale, energetica, morale e politica, oltre che economica - si potrà uscire se la società del futuro saprà accogliere un sistema di vita e di valori fondato sui rapporti tra persone, sul consumo responsabile, sul rifiuto del superfluo.

    2011, 152 pp.

    11,90 euro

    Meno e meglio. Decrescere per progredire - Maurizio Pallante - Mondadori
    €11.90

    mercoledì
    gen182012

    La decadenza degli intellettuali. Da legislatori a interpreti - Zygmunt Bauman - Bollati Boringhieri

    A differenza delle tante opere che cercano di definire con oggettività sociologica la natura e la consistenza della categoria degli intellettuali, l'autore mette al centro di questa sintesi di tre secoli di storia dei rapporti tra potere e sapere le strategie in base alle quali gli intellettuali si sono autodefiniti come tali. Si tratta ovviamente del ruolo del lavoro intellettuale nelle società moderne, che trovò la sua definizione canonica con i philosophes dell'illuminismo e che sembra aver subito una radicale trasformazione oggi, in epoca postmoderna. Trasformazione che Bauman sintetizza metaforicamente nel passaggio dalla figura dell'intellettuale "legislatore" a quella dell'"interprete": da chi arbitra e sceglie in base al proprio superiore sapere tra opinioni relative alla realizzazione del miglior ordine sociale a chi, abbandonate le ambizioni universalistiche, mette la propria competenza professionale al servizio della comunicazione tra soggetti sovrani. Interessato soprattutto a comprendere le successive definizioni che del proprio ruolo hanno dato gli intellettuali, Bauman tuttavia non ritiene che sia stato superato l'orizzonte della modernità: anzi, come si è portati a pensare a lettura ultimata, proprio in società come quelle postmoderne, divise in sedotti e "repressi", sembra riproporsi con urgenza il ruolo originario dell'intellettuale "legislatore".

    2007, 242 pp

    13,60 euro

    La decadenza degli intellettuali. Da legislatori a interpreti - Zygmunt Bauman - Bollati Boringhieri
    €13.60

    martedì
    gen172012

    Senza pensioni - Walter Passerini, Ignazio Marino - Chiarelettere

    Tutto quello che dovete sapere sul vostro futuro e che nessuno osa raccontarvi.

    La bomba previdenziale coinvolge lavoratori pubblici e privati, atipici e precari, liberi professionisti, artigiani e commercianti. I giovani (per esempio chi è nato nel 1980) naturalmente sono i più penalizzati, andranno infatti in pensione con il 50 per cento del loro ultimo salario. Una generazione di esclusi e sprecati che si vede offrire solo lavori temporanei e sottopagati con la prospettiva certa di una pensione minima. Il paradosso è enorme: sono loro, i 4 milioni di atipici e gli immigrati (insieme versano allo Stato italiano quasi 10 miliardi all'anno), cioè i più deboli, a sostenere le casse previdenziali (1,4 miliardi di attivo) e a pagare le pensioni di chi ha avuto un impiego sicuro e ben pagato. Tutto da rifare: prima che scoppi uno scontro generazionale e sociale, bisogna investire sui giovani facendoli entrare molto prima nel mercato del lavoro, ed eliminare le iniquità tra lavoratori dipendenti e le molte categorie di lavoratori autonomi che questo libro denuncia. In appendice i calcoli sulle pensioni future categoria per categoria, a cura di Daniele Cirioli.

    2011, XVII-171 pp.

    11,82 euro

    Senza pensioni - Walter Passerini, Ignazio Marino - Chiarelettere
    €11.82

    lunedì
    gen162012

    Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio - Andrea Bertaglio, Maurizio Pallante - Aliberti 

    Di tanto in tanto, in date sconosciute, ci sono treni che fanno la spola tra l'Italia e la Francia attraversando paesi e città. Trasportano scorie nucleari, solo che nessuno lo sa. Sulle rive della Dora Baltea, esattamente a Saluggia, è stipato l'85 per cento dei rifiuti radioattivi italiani, in gran parte in forma liquida. Dovevano essere solidificati trent'anni fa, e invece sono ancora lì. Insieme a cinque chili di plutonio, una quantità sufficiente a uccidere cinquanta milioni di persone: un decimo di milligrammo, se inspirato, costituisce ufficialmente una dose mortale. Millecinquecento metri più a valle c'è il più grande acquedotto del Piemonte, e quando il fiume è in piena, chi sa trema. Ma in silenzio. Ci sono depositi di rifiuti radioattivi un po' ovunque nel Paese. Gli scarichi di routine dei centri nucleari finiscono nei fiumi e nei laghi, ma nessuno sembra notarlo. Sotto il terreno bresciano sono stipate quaranta bombe atomiche, altre cinquanta ad Aviano: secondo un rapporto del Dipartimento della Difesa Usa, nelle basi "italiane" ci sono "problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all'illuminazione e ai sistemi di sicurezza", mentre "a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento". Anche questo, di certo, sette italiani su dieci lo ignorano. In Italia due referendum hanno detto no all'atomo. Ma il nucleare è qui, sotto i nostri piedi. E nessuno vuole farcelo sapere.

    2011, 185 pp.

    14,02 euro

    Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio - Andrea Bertaglio, Maurizio Pallante - Aliberti
    €14.02

    sabato
    gen142012

    La dittatura europea - Ida Magli - BUR

    Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione. Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione. L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici. In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.

    2010, 206 pp.

    9.26 euro

    La dittatura europea - Ida Magli - BUR
    €9.26

    martedì
    ott182011

    Il progetto locale - Alberto Magnaghi - Bollati Boringhieri

    La condizione di "doposviluppo" in cui ci ha fatti precipitare la crisi economica mondiale impone nuove visioni strategiche, a partire proprio da ciò che ci è più prossimo: il luogo in cui viviamo e da cui, paradossalmente, siamo sempre più sradicati. La nostra esistenza si delocalizza, perdiamo la sovranità sulle sue forme materiali e simboliche, mentre quell'autentica opera d'arte corale che è il territorio, costruito nel dialogo vivo tra uomo e natura, subisce una spoliazione sistematica, riducendosi a supporto amorfo di opere e funzioni, quando non a collettore di veleni. Secondo Alberto Magnaghi, uno dei massimi teorici del localismo consapevole, è ormai improrogabile riprogettare il territorio su basi di autosostenibilità e decrescita. Dieci anni dopo la prima edizione del "Progetto locale" - tradotto in francese, inglese e spagnolo -, i guasti si sono aggravati, ma si è anche acuita la cognizione della catastrofe. In questa nuova edizione accresciuta e aggiornatissima si dà conto dei tentativi di rimettere in valore lo spazio pubblico attraverso nuove alleanze di comunità. Essenziale è il sorgere di una "coscienza di luogo" (di quartiere, di città, di valle, di bioregione) che miri a tutelare i beni patrimoniali comuni, ossia culture, paesaggi urbani e rurali, produzioni locali, saperi.

    2010, 344 pp.

    17,10 euro

    Il progetto locale - Alberto Magnaghi - Bollati Boringhieri
    €17.10

     

    giovedì
    ott132011

    Power Inferno - Jean Baudrillard - Raffaello Cortina Editore

    Contro le interpretazioni correnti dell'11 settembre, ma anche rispondendo alle letture «revisioniste» (le Torri sono crollate per un complotto interno della CIA), Baudrillard, sulla scia di «Lo spirito del terrorismo», riconsidera il fenomeno all'interno del Nuovo Ordine Globale. La potenza simbolica dell'attacco alle Twin Towers è moltiplicata dalla disperazione: quella dei dannati della Terra ma anche quella suscitata nel cuore stesso dell'Impero dalla sottomissione a una tecnologia integrale, a una realtà virtuale schiacciante. In questo senso il terrorismo «è il verdetto e la condanna che la nostra società pronuncia su se stessa».

    2003, 72 p.

    7,50 euro

    Power Inferno - Jean Baudrillard - Raffaello Cortina Editore
    €7.50

    martedì
    ott112011

    Homo consumens - Zygmunt Bauman - Erickson

    La sua dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o "avariato". La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie.

    2007, 101 p.

    9,00 euro

    Homo consumens - Zygmunt Bauman - Erickson
    €9.00

    giovedì
    ott062011

    Prepariamoci - Luca Mercalli - Chiarelettere

    Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.

    2011, 205 pp, 12,60 euro

    Prepariamoci - Luca Mercalli - Chiarelettere
    €12.60

    mercoledì
    ott052011

    La violenza invisibile - Slavoj Zizek - Rizzoli

    Crimini efferati, uomini-bomba che si fanno esplodere nelle città, tumulti di piazza e conflitti internazionali sembrano essere i più efficaci indicatori della quantità di violenza dispiegata dall'uomo, eppure a questa violenza visibile direttamente, se ne affianca una seconda ben più pervasiva. Si tratta di quella violenza "che nutre i nostri stessi sforzi di combattere la violenza e promuovere la tolleranza". Questa violenza si presenta con due facce: la prima è "simbolica" e si manifesta nel linguaggio e nelle forme, la seconda è "sistemica" ed è cioè una conseguenza necessaria del funzionamento dei nostri stessi sistemi economici e politici. È una sorta di materia oscura, qualcosa che pur essendo "invisibile" spiega e sostanzia il visibile. Non riconoscere la violenza dell'odierna globalizzazione economica e politica significa rendersi complici di un sistema che è responsabile dell'emarginazione di intere fasce sociali e di milioni di vittime nel mondo. Un sistema che non sembra poter offrire una soluzione giusta alle grandi questioni del nostro tempo. Le tesi controverse e provocatorie di Zizek sono qui esposte ricorrendo ai registri più diversi, alternando erudizione e temi popolari, riferimenti filosofici e cinematografici, in un caleidoscopio di idee e visioni sempre nuove, sempre eterodosse.

    2007, 237 pp - 10,60 euro

    La violenza invisibile - Slavoj Zizek - Rizzoli
    €10.60


    martedì
    ott042011

    L'ABC dell'Economia - Ezra Pound - Bollati Boringhieri

    Sono qui raccolti i principali scritti di Pound "economista" che presentano il corpus articolato di una riflessione condotta nel corso degli anni Trenta da posizioni sì moralistiche, ma non prive di riscontro presso i monetary cranks, quegli economisti eretici rispetto ai quali fu costretto a prendere posizione lo stesso Keynes. Come mostra Giorgio Lunghini, nel suo saggio introduttivo, la premessa etica di Pound, la sua "filosofia sociale", non è molto lontana da quella di Keynes, certo tenuto a un più professionale realismo, in particolare quando si tratta di affrontare il problema della disoccupazione. In appendice due articoli apparsi nella rivista di T. S. Eliot "Criterion" e una selezione dei discorsi di Pound alla radio fascista pronunciati durante la guerra. Con la prefazione di Mary de Rachewiltz e l'introduzione di Giorgio Lunghini.

    1994, 165 - euro 11,30

     

    L'ABC dell'Economia - Ezra Pound - Bollati Boringhieri
    €11.30

     


    martedì
    apr052011

    Il Mullah Omar - Massimo Fini - Marsilio

    Una storia che comincia con un ragazzo diciottenne che si batte contro gli invasori sovietici e in battaglia viene ferito irrimediabilmente a un occhio, se lo strappa, se lo benda da sé e torna a combattere. Che prosegue con quattro ragazzi, Omar, Gaus, Hassan e Rabbani che, sulla piazza del loro villaggio, Singesar, decidono di fare qualcosa contro le prepotenze, gli abusi, i taglieggiamenti, le violenze, gli assassinii, gli stupri dei "signori della guerra". Nasce così il movimento talebano che nel giro di due soli anni (1994-1996), grazie all'appoggio della popolazione, sconfigge i "signori della guerra" sostenuti anche da potenze straniere riportando l'ordine e la legge, la Sharia, nel Paese di cui Omar diventerà la guida politica, militare e spirituale. Un uomo singolare, riservato, di poche parole, ma attento a quelle degli altri, timido, quasi umile, e perciò adorato dai suoi, ma per nulla cupo, ironico e sarcastico che arrivato al potere continuerà a condurre la vita spartana che ha sempre condotto e non lo userà per arricchirsi o ritagliarsi privilegi, ma per inseguire un suo sogno.

    2011, 171 pp

    Il Mullah Omar - Massimo Fini - Marsilio
    €15.00
     

    lunedì
    gen102011

    Manifesto antimoderno - Luigi Iannone - Rubbettino

    Questo libro è un viaggio tra filosofia e letteratura, sociologia e politologia, cinema e poesia, che interseca i mali del nostro tempo e incrocia attenti osservatori come Bauman e Pasolini, Dostoevskij e Junger, Heidegger e Arendt, Marcuse e Tolkien, Galimberti e de Benoist, Marramao e Latouche, Weil e Bergman, Mishima e Severino, Lévi-Strauss e Giddens, Castoriadis e Baudrillard. È una provocazione e un confronto con le contraddizioni del presente, che non scae mai nel nostalgismo.

    Una critica della modernità che mette sotto accusa una società piegata dal materialismo e dalla paura; impotente di fronte all'eclissi del sacro; confusa da depressione, frenetismo e noia; in preda al delirio dello sviluppo infinito e irrigidita dal dominio della Tecnica; che ha rinunciato alla Bellezza e all'Arte per rifugiarsi nel kitsch; che si è abbandonata al populismo e ha confuso la libertà con il pensiero unico planetario.

    Rubbettino 2010

    169 pp, 12,60 €

     

    Manifesto antimoderno - Luigi Iannone - Rubbettino
    €12.60

     

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