Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

La fabbrica del consenso - Noam Chomsky e Edward S. Herman (il Saggiatore)

«Un sistema di propaganda, in coerenza con le proprie finalità, presenterà le persone perseguitate dai propri nemici come meritevoli di considerazione e quelle trattate con crudeltà uguale o superiore dal proprio governo come vittime non meritevoli di considerazione.» 

«Una requisitoria contro gli inganni della propaganda.»
Internazionale

«Chomsky fa a pezzi e ricostruisce l’intimo funzionamento dei media americani in un testo di straordinaria acutezza.» 
L’Espresso

Un giornalismo aggressivo, ostinato, sempre presente sul luogo dell’evento e sempre impegnato nella ricerca della verità: che la realtà dei giornali non corrisponda a questo modello Noam Chomsky e Edward S. Herman non si accontentano di affermarlo, lo dimostrano. E provano, dati alla mano, come sia un occulto consenso d’élite a dar forma alle notizie. Il loro studio lucido e particolareggiato svela, con ricchezza d’esempi, il meccanismo attraverso cui il mondo dell’informazione mobilita l’opinione pubblica per sostenere e difendere gli “interessi particolari” che dominano nella società.

L’analisi aggressiva e documentata di La fabbrica del consenso offre una risposta precisa alla domanda su quanto siano veramente strumentalizzati i mass media statunitensi e fornisce una chiave per interpretarne i messaggi. Nel saggio che chiude il volume Letizia Paolozzi e Alberto Leiss esaminano lo stato dell’informazione in Italia, passando in rassegna il comportamento dei giornali in occasione dei più importanti eventi politici e di cronaca.

il Saggiatore, 2008

502 pp. 

 

Illusioni necessarie - Noam Chomsky (Elèuthera)

Shock Economy - Naomi Klein (Rizzoli)