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    Nessuno replica a Berlusconi?

    di Lorenzo Castelli

    Amplificate come se nulla fosse dalla totalità dei mezzi di informazione, le parole di ieri di Silvio Berlusconi, in merito all'inchiesta di Trani, sono sotto certi aspetti sconcertanti.

    Boris: l'antifiction

    di Ferdinando Menconi

    La “fiction”, l’arma di distruzione di massa cerebrale, il ritrovato definitivo di quella che il mitico Bonvi nelle Sturmtruppen chiamava “l’arma finale del dottor Goebbels”.

    Voglia di democrazia (o di semplice aria fresca)

    di Alessio Mannino

    Sul Fatto Quotidiano del 13 marzo scorso il direttore politico di questo giornale, Massimo Fini, sosteneva l’idea, risalente al movimento qualunquista di Giannini, di un Ragionere con pieni poteri che dia una sistemata alla nostra falsa e disastrata democrazia.

    « Novembre 2008, Anno 1, Numero 2 - Anteprima | Main | RASSEGNA STAMPA DEL 10/11/2008 »
    11:03AM

    RASSEGNA STAMPA DEL 08/11/2008

    a cura di Arianna Editrice

    Indice

    Politica e Informazione

    Ecologia e Localismo

    Economia e Decrescita

    Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

    Cultura, Filosofia e Spiritualità

    Articoli

    Politica e Informazione

    • di Alain de Benoist
       «Come commuovereun popolo disincantatocome il nostro, senza farlo tremareper pericoli immaginari?», scriveva Tocquevillenell’Antico regime e la Rivoluzione.Tuttora la classepolitico-mediatica escogitapericoli immaginari, populismoincluso; così distraedai pericoli veri e dalle suemiserie.Populismo: parola un tempoinsolita che s’è impostanel discorso < ... segue
    • di Andrea Marcon
           Di Obama abbiamo già detto tutto in questo blog. Ma la nausea che ci ispira il personaggio non è nulla in confronto a quella provata leggendo i seguenti commenti.LUIS ZAPATERO: “La vittoria di Obama rende evidente la volontà di cambiamento degli americani”. Già, dal bianco al quasi nero. Rende meglio sui teleschermi.EHUD OLMERT: < ... segue
    • di Pino Cabras
       «In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso». Si apre come d'uso, il comunicato della Radio IRIB di Teheran del 5 novembre. E un po' di questa autorevole misericordia si trova nel resto del documento. Senza impedirsi comunque una calibrata ironia, di cui fa le spese il «Corriere della Sera», che non aveva risparmiato bordate a carico dell'emittente < ... segue

    Ecologia e Localismo

    • di Mario Tozzi
        Se davvero la presidenza di Barack Obama cambierà il mondo non lo vedremo solo nella risoluzione dei conflitti o della crisi finanziaria globale, ma soprattutto nella via d’uscita dall’attuale ecological crunch, la «bolla ecologica» di un’umanità che vive ben al disopra delle possibilità che questo pianeta le offre. E da questo punto < ... segue

    Economia e Decrescita

    • di Claudio Marradi
        «Le elezioni negli Stati Uniti? C'è una notizia buona e una cattiva. Anzi, le notizie buone sono due: la prima è che Bush non è più presidente, la seconda è che la Palin vicepresidente non lo sarà mai». E' il commento alla notizia del giorno di Serge Latouche, approdato in una sera di burrasca a Palazzo ducale di Genova per < ... segue
    • di Zygmunt Bauman
       Al giorno d’oggi la prassi manageriale di provocare un’atmosfera di urgenza o di presentare come stato di emergenza una situazione probabilmente normale è considerata un metodo molto efficace, spesso il metodo preferito, per persuadere chi viene gestito ad accettare tranquillamente anche cambiamenti drammatici che colpiscano al cuore le sue ambizioni e prospettive o il suo < ... segue
    • di Michele Altamura
        Le organizzazioni umanitarie che innescano scandali e destabilizzazioni dei governi, spesso non sono nient’altro che un tassello di grandi operazioni di riciclaggio internazionale o di truffa finanziaria. Esiste dunque uno stretto collegamento tra un’organizzazione senza scopo di lucro e le entità economiche o politiche, costituito proprio da operazioni finanziarie < ... segue

    Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

    • di Alain de Benoist
      La crescente tensione russo-americana, frutto della crisi georgiana, ha già fatto parlare molti osservatori di ritorno al «linguaggio della Guerra fredda». Espressione non sbagliata, specie se riferita alle dichiarazioni di Washington. Ma fondamentalmente impropria. Durante la Guerra fredda, il conflitto fra Stati Uniti e Unione Sovietica aveva evidenti contorni ideologici: < ... segue
    • di redazionale
      Fonte: rainews24
      Ossezia del sud, un tank russoIl Cremlino aveva ragione. A tre mesi esatti dall'inizio della guerra nel Caucaso, "nuovi resoconti dai osservatori militari indipendenti sullo scoppio del conflitto tra Georgia e Russia mettono in dubbio le asserzioni di Tbilisi, che sostiene di avere agito per difendersi da un'aggressione dei separatisti e della Russia". Lo scrive il New York < ... segue
    • di Uriel
      Fonte: Wolfsteep
      Mi sono sempre chiesto cosa spinga la gente a scendere in strada quando un tizio del quartiere (che non rivedranno probabilmente piu') ha vinto al superenalotto. E' importante, perche' credo che la stessa forza stia spingendo le persone a credere che il mondo sia un posto migliore adesso che c'e' Obama. Io mi reputo troppo marxiano per credere a delle scemenze del genere. < ... segue
    • di Francesco Viaro
           L’altra sera mi sono recato ad un cineclub della mia città, Padova, per assistere alla proiezione del film “Redacted” di Brian de Palma. Che non è avvenuta. Perché? Perché ne è stata ostacolata la visione, e non certo per volontà del cinema, ma per decisione della stessa casa di distribuzione in Italia. < ... segue
    • di John Laughland
      Secondo un punto di vista ampiamente condiviso l'elezione di Barack Obama è una buona notizia per la Russia. Il nuovo presidente degli Stati Uniti – si dice – abbandonerà l'atteggiamento provocatorio e tendente allo scontro di George W. Bush per adottare una linea più conciliatoria in politica estera, e dunque anche nelle relazioni con Mosca.Vi sono pochi < ... segue
    • di Peter Symonds
      Lunedì, alla vigilia delle elezioni statunitensi, il New York Times ha cautamente fatto notare l'emergere di un consenso bipartisan a Washington su una strategia aggressiva nei confronti dell'Iran. Mentre nel corso della campagna non è stato detto praticamente niente, dietro le quinte i principali consiglieri di Obama e McCain hanno discusso della rapida escalation della < ... segue
    • di John Walsh
      [Articolo di due anni fa, quindi in alcuni punti superato, ma che riassume efficacemente la carriera del probabile prossimo capo di gabinetto di Barack Obama prendendo in esame la sua fulminante ascesa e il suo attivismo in occasione della guerra contro l'Iraq]La scorsa settimana su Counterpunch [1] ho scritto che il presidente del Democratic Congressional Campaign Committee (DCCC), il membro < ... segue

    Cultura, Filosofia e Spiritualità

    • di Francesco Lamendola
      C'era una volta la siepe.Sissignori: la siepe: un elemento del paesaggio agrario che movimentava la prospettiva, che abbelliva la campagna, che offriva rifugio a un'intensa vita animale:  il tasso (Meles meles), la puzzola (Mustela putorius), la faina (Martes foina) il moscardino (Muscardinus avellanarius), la donnola (Mustela nivalis), il topo selvatico (Apodemus sylvaticus), il < ... segue
    • di Francesco Lamendola
      «Professore, lei conosce molte cose, ma non sa proprio niente».Queste mortificanti parole si sente rivolgere, da un misterioso esaminatore, l'anziano medico Isak Borg (interpretato dall'attore e regista svedese Victor Sjoström), il protagonista di quel capolavoro assoluto del cinema che è «Il posto delle fragole», realizzato da Ingmar Bergman circa mezzo < ... segue
    • di John Ronald Reuel Tolkien
      Gli Elfi pensavano che non vi fossero fondamentali differenze nelle capacità ricevute ma che, in ragione della storia separata di Elfi e Uomini, esse venissero usate diversamente. Quel che più di tutto aveva un effetto marcato era la differenza fra i loro corpi che, nondimeno, presentavano la stessa struttura: il corpo umano era (o era divenuto) più facile da ferire o < ... segue
    • di Gianfranco de Turris
        Stanislaw Lem, Solaris“Acqua tu sei la fontedi tutte le cose e di ogni esistenza!”(Bhavisyottarapurana, 31, 14)“Io stesso non capisco i libri come Solaris. Sa, quando inizio a lavorare a qualche opera, sono di solito cosciente di quello che voglio scrivere, quale sarà il genere del libro, quale l’accento, quale lo stile, eccetera. Nel caso di Solaris mi < ... segue
    • di Alfonso Piscitelli
      Fonte: L'indipendente
       Pregiudizi. Per Bacone erano “idola”: quasi divinità malvage, nemiche dello spirito umano. Per l’illuminismo erano il retaggio di un oscuro passato. Per alcuni legislatori contemporanei i pregiudizi si configurano addirittura come reati, da perseguire penalmente. Malika Nor - Thibault Galtier, La prostituzioneLa casa editrice Armando ha dedicato di recente una < ... segue

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