Pena di morte: una barbarie ma chi sbaglia paghi davvero (Archivio Fini: per abbonati)
martedì, dicembre 16, 2008 L'Indipendente del 09 Agosto 1995
Sono sempre stato contrario alla pena di morte. E lo rimango anche adesso che, dopo l’assassinio dei due carabinieri in Sardegna, il solito ex missino, in questo caso Valentino Martelli, ha proposto di introdurla. Sono contrario non perché non creda che la pena di morte abbia una qualche efficacia deterrente (alla pelle ci tengono tutti, anche i criminali più efferati, anzi, a volte, soprattutto quelli) ma perché l’uccisione a freddo, scientifica, programmata ha caratteri di disumanità che superano qualsiasi crimine e lo Stato deve almeno cercare di mostrarsi migliore dei suoi delinquenti.
Del resto il problema in Italia non è quello della severità delle pene, che ci sono e sono in genere adeguate, ma quello che non vengono mai applicate. (...)
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