Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Dal 13 maggio sarà in libreria "Il Dio Thoth", il primo romanzo di Massimo Fini (Marsilio Editori).

In un mondo dove esiste solo l'informazione, che si avvita su se stessa, parla di se stessa, megafono del nulla, quel poco di realtà che ancora ne resta è ignorata dai media e quindi non esiste, perché come dice lo slogan di TeleWorld "La notizia è il fatto/il fatto è la notizia". Se non c'è la notizia non c'è nemmeno il fatto. Il distacco fra virtuale e reale non potrebbe essere più completo.

Insospettito da alcuni segnali il protagonista, Matteo, in tre giorni di ricerca angosciosa, durante i quali assiste a episodi di inaudita e gratuita violenza, dei quali nessuno dà conto, scoprirà questa verità di cui gli altri, storditi dall'incessante rumore di fondo dei media, paghi, non sembrano preoccuparsi o avere coscienza.

Matteo è "un uomo in grigio", un ingenuo, sostanzialmente un mite. Non è un eroe né un rivoluzionario. La sua ribellione sarà la morte. Mentre il mondo dell'Informazione, a causa di un black out, imploderà su se stesso e scomparirà insieme ai suoi abitanti. Il finale del libro, che a suo modo è anche un giallo, è a sorpresa.

Il Dio Thoth è una metafora del futuro stralunato, insensato, desolato che è già qui, fra di noi.

 

 

I nostri Editori

L'età ingrata (archivio Fini: per abbonati)

RASSEGNA STAMPA DEL 22/04/2009