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Ribelle Quotidiano. E ora, che facciamo?

UPDATE 06/12/2010: ce l'abbiamo fatta! il Quotidiano può proseguire e migliorare! Leggi qui e scarica gratis il numero 27 del mensile.


15/11/2010.

Partiamo da una buona notizia. Ottima, a dire il vero: La Voce del Ribelle mensile è viva e vegeta e può continuare ad andare avanti, né più né meno di come fatto sino a ora. Del che dobbiamo ringraziare tutti gli abbonati che da ormai più di due anni continuano a credere in questo progetto (che non è solo "editoriale", e men che meno è commerciale).

La cosa non è di poco conto, considerando la situazione economica attuale e lo stato dell'informazione nel nostro Paese. Per quanto ci riguarda è un grande successo: i rinnovi dei mesi di settembre, ottobre e di questa prima metà di novembre sono stati in linea con quelli dello scorso anno, dunque possiamo mantenere la pubblicazione della rivista. Naturalmente, ma forse è superfluo ribadirlo, gli abbonamenti ci permettono di coprire solo i costi vivi, soprattutto di stampa e spedizione, mentre per il resto, a iniziare da Massimo Fini e proseguendo con tutti quelli che compongono lo zoccolo duro della redazione, rimangono la situazione e la volontà di sempre: non percepiamo un solo euro da ciò che facciamo e continuiamo a redigere il mensile per spirito di servizio. 

Per quanto attiene alla versione quotidiana, ovvero agli articoli giornalieri (aumentati considerevolmente negli ultimi mesi) il discorso è necessariamente un po' diverso. 

Prima cosa, importante: dopo circa un anno di lavoro, la diffusione del progetto e le persone che usufruiscono anche degli aggiornamenti quotidiani, oltre che del mensile, sono in forte crescita. Il che conferma ciò che avevamo ipotizzato: oltre alle riflessioni più articolate, che riserviamo al mensile, è utile anche intervenire quotidianamente, secondo la chiave di lettura che ci è propria, sui fatti che accadono ogni giorno.

Da qui, e dopo quasi un anno di pubblicazione in fase test, possiamo trarre le prime conclusioni e impostare il discorso per il prossimo futuro. Lo sforzo che facciamo quotidianamente per questa versione del Ribelle, e che abbiamo incrementato seguendo gli stagisti (che a loro volta stanno lavorando sodo), lo abbiamo fatto per sperimentare le possibilità di questo mezzo. Considerandola una fase di sperimentazione, appunto, sinora non abbiamo mai previsto uno specifico abbonamento alla edizione quotidiana del Ribelle: chi sceglieva l'abbonamento web al mensile, o chi faceva l'abbonamento integrato cartaceo+web, aveva accesso anche all'edizione quotidiana senza alcun sovrapprezzo. 

Per passare dalla sperimentazione a un progetto stabile e duraturo, così come è ora per il mensile, siamo costretti a verificare se ce ne siano le condizioni anche economiche. Dobbiamo cioè, dopo quasi un anno di gratuità assoluta, dare il via a un abbonamento apposito. Il lavoro richiesto dal quotidiano – a maggior ragione se implementassimo tutto quello che abbiamo in mente, di cui parleremo meglio tra poco – è infatti enorme, e non ci permetterebbe di fare altro che questo. Del che, naturalmente, saremmo felici. E ne trarrebbero beneficio in primo luogo i lettori. Sia quelli attuali, sia quelli che non abbiamo ancora raggiunto ma che potenzialmente sono interessati a un’informazione non omologata al pensiero unico di stampo liberista.

 

Ma attenzione: in questo momento NON stiamo chiedendo denaro a nessuno.


In prima battuta queste riflessioni servono a introdurre un sondaggio, tra tutti i nostri lettori, per capire quante possano essere le persone interessate a seguire e a sostenere la versione quotidiana del Ribelle. Per continuare a realizzarla, incrementare gli articoli e procedere agli altri sviluppi che sono allo studio abbiamo bisogno di fondi. Dunque, di prevedere un abbonamento specifico. Come avviene del resto per altri quotidiani on-line, quand’anche usufruiscano di pubblicità e contributi di vario tipo. 

Il sondaggio che proponiamo a tutti i lettori – che preghiamo vivamente di partecipare – riguarda dunque la disponibilità a corrispondere un abbonamento all’edizione quotidiana, per farla continuare a esistere e a crescere. In altre parole, come sempre nel nostro modo di vedere le cose, la disponibilità ad autotassarsi per fare in modo che anche questo progetto possa continuare a esistere. E a crescere. L'unico modo per andare avanti, infatti, è avere un congruo numero di abbonati. Non abbiamo, e non chiederemo mai, né pubblicità commerciale né contributi pubblici. La libertà o è totale o non è. Il giornale quotidiano on-line o sarà finanziato dai lettori o da nessun altro, così come per il mensile.


L'abbonamento che abbiamo previsto per l'edizione quotidiana è di 10 euro al mese, ovverosia 0.33 centesimi al giorno. E includerà ovviamente anche l'edizione del mensile - sia su carta sia sul web.

 

Si tratta insomma di 120 euro l'anno per avere TUTTO. Tutti i numeri del mensile, in edizione sia cartacea sia web, tutti gli archivi dall'inizio delle pubblicazioni, tutti gli articoli di Massimo Fini e tutti gli aggiornamenti quotidiani che già conoscete, più le altre cose che abbiamo previsto.

Se è tanto o poco dovete deciderlo voi, magari rapportando la somma a una qualunque altra "merce", di qualsiasi tipo, che si trova oggi in commercio. Per esempio 1 litro di benzina. O un caffè al bar. O una pizza, la sera. Ripetiamo: 10 euro al mese.

Prevediamo di consentire il pagamento in formula unica, con uno sconto del 20%, dunque 100 euro, oppure con soluzioni automatiche trimestrali, da 30 euro l'una. Il motivo è molto semplice: pagando in soluzione unica possiamo, ad esempio, acquistare degli stock di carta per il mensile in anticipo, ottenendo a nostra volta uno sconto.   

Al momento, ripetiamo, non vi stiamo chiedendo denaro: vi chiediamo solo di rispondere a questo form, se interessati (clicca qui). Nel giro di qualche settimana sapremo quali sono i "numeri" sui quali potremo contare e, in modo trasparente come abbiamo sempre fatto, comunicheremo a tutti se la cosa può partire (cioè proseguire e crescere) oppure no. Nel caso riuscissimo ad avere una base sufficiente potremo dare il via alla nuova fase: e in quel caso sì, vi chiederemo di sottoscrivere l'abbonamento che avrete prenotato. In caso contrario, come detto, mentre la versione mensile potrà continuare come ha sempre fatto – e infatti continuerà – l'esperimento della versione quotidiana è destinato a terminare a fine anno.

A titolo indicativo, ecco le cifre. Ovverosia le percentuali di abbonati al quotidiano, rispetto al totale di quelli del mensile on-line attuali, che ci servono per andare avanti o addirittura, nel caso migliore, per ampliare il progetto.

 

  • Prima soglia: 25%. Potremmo continuare a pubblicare grossomodo quello che facciamo adesso. 
  • Seconda soglia: 50%. Potremmo aumentare stabilmente il numero degli articoli quotidiani – o magari dare il via a una specie di settimanale, con pezzi di approfondimento a metà strada tra la sintesi del quotidiano e l’ampiezza del mensile – e iniziare nuovamente a fare una trasmissione settimanale in diretta audio-video (webRadio e WebTv) oltre che in podcast.
  • Terza soglia: 75%. Potremmo inserire tutti i giorni degli interventi in video e, soprattutto, potremmo avviare una trasmissione audio-video quotidiana: un contenitore di informazione e cultura ogni giorno, da ascoltare/vedere in diretta oppure a richiesta, in registrata, ogni volta che lo si desidera.
  • Quarta soglia: 100% (o quasi). Potremmo anche realizzare un secondo contenitore quotidiano e implementare tutto il sito del Ribelle come un vero e proprio media con aggiornamenti anche immediati, visto che uno o più redattori sarebbero costantemente al lavoro per monitorare le notizie in arrivo. 

 

Inutile, per ora, immaginare, se grazie a tutte queste cose gli abbonati aumentassero...

Ultima cosa: capitolo Club dei Mille (del quale avevamo accennato a suo tempo qui). Le cose - abbonamento al quotidiano e Club dei Mille - sono parallele ma non coincidenti. Mentre la prima - l'abbonamento al quotidiano - ci permetterà di continuare con il quotidiano, la seconda - Il Club - è una cosa più articolata: si tratta di vera e propria filantropia. È una vera e propria donazione annuale, che ovviamente chiediamo a chi vuole e può permettersela, per fare in modo che tutto il progetto del Ribelle possa veramente aprirsi a tante altre iniziative. Per esempio la pubblicazione di libri e di “speciali”, o trasmissioni audio e video di approfondimento da girare ad alcuni nuovi network, così come, in senso più ampio, allargare molto il nostro raggio di azione, sempre nei termini che ci sono congeniali, ovvero di informazione e cultura. 

In questo caso la donazione è veramente un modo di essere non solo vicini a un progetto o di usufruirne, come è per gli abbonamenti, ma di fare realmente parte del progetto stesso. Chi aderisce (chi può aderire, per carità) al Club dei Mille è - letteralmente è - La Voce del Ribelle.

A questo proposito le donazioni annuali partono da 500 euro. Quindi 1000. O chi può, e vuole, anche di più, a cifra libera.

I primi iscritti al Club siamo Massimo Fini e io, con donazioni di 20.000 e 10.000 euro. Tutte le informazioni - anche fiscali - in merito al Club, le comunicheremo a breve. 

Riepiloghiamo:

1) L'edizione mensile va avanti così, sia in edizione cartacea sia web

2) L'edizione quotidiana, sino a questo momento in versione gratuita per gli abbonati al mensile on-line, per andare avanti deve prevedere da gennaio un abbonamento specifico di 120 euro annui (che include anche il mensile, ovviamente) e raggiungere almeno il 25% degli abbonamenti attuali on-line.

3) il Club dei Mille prevede donazioni a partire da 500 euro annui

 

Questo è quanto. Ora tocca a voi 

Compilate questo form (clicca qui) - che non è impegnativo - per indicarci, di massima, cosa volete e potete sostenere.

Tra un paio di settimane tireremo le somme e comunicheremo il risultato raggiunto con la relativa “road map” per il futuro.

 

Grazie infinite a tutti, in ogni caso. 

 

Valerio Lo Monaco

Massimo Fini

la redazione de La Voce del Ribelle

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