Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Trasmissione Noi Nel Mezzo. Una domanda per tutti

Riparte la trasmissione Noi Nel Mezzo. Ci siamo quasi. Mentre continuano i lavori per l'implementazione ulteriore della versione quotidiana (presto altre novità), e mentre, ovviamente, portiamo avanti il prossimo numero del mensile, ovvero quello di febbraio 2011, stiamo mettendo a punto l'edizione 2011 di Noi Nel Mezzo, la trasmissione settimanale in diretta, audio e audio/video, che avevamo già realizzato nel 2010.

Abbiamo una domanda da porre a tutti gli abbonati. Anzi due. Dunque, mentre speriamo sempre di poter far diventare questa trasmissione quotidiana (al momento non ci sono risorse sufficienti, sorry) c'è un cambiamento sensibile al quale stiamo pensando ma per il quale, in questo caso, vogliamo conoscere il parere dei nostri abbonati.

Allora, lo scorso anno la trasmissione era fruibile da tutti in formato audio e, per soli abbonati, anche in formato audio video (e ovviamente in registrata, dopo, con sistema on-demand)

La prima domanda è la seguente: ripetiamo la stessa formula dello scorso anno, in tal senso, oppure facciamo qualche modifica? 

La modifica alla quale stiamo pensando riguarda il fatto di rendere l'edizione in video disponibile anche ai non abbonati. La cosa, naturalmente, sarebbe utile per una maggiore diffusione ma - e questo è il punto - al momento, per rendere pubblica a tutti la trasmissione anche in video, dovremmo avvalerci di un sistema ad supported. Lo scorso anno la versione in video era del tutto priva di pubblicità: abbiamo utilizzato un servizio a pagamento e pertanto non ospitavamo pubblicità. Per rendere invece pubblica a tutti la versione in video, al momento non possiamo sostenere i costi di tale piattaforma (a meno di fare una colletta specifica) dunque dovremmo utilizzare un sistema gratuito di streaming video, che però si supporta con delle sovraimpressioni di pubblicità (della quale, sia chiaro, non percepiamo un centesimo): il servizio streaming è gratuito, insomma, ma ci mettono sopra la pubblicità.

L'ideale sarebbe fare un servizio privo di pubblicità e allo stesso tempo a visione libera per tutti. È quello che vorremmo, ma il costo di tale operazione - circa 250 euro a puntata, per quanto attiene al server, con i numeri maggiori di visioni preventivabili - per ora non possiamo sostenerlo.

Allora delle due l'una: facciamo come l'anno scorso, cioè visione solo per gli abbonati (e audio per tutti) con sistema privo di pubblicità che però, per numeri ridotti possiamo sostenere, oppure mandiamo tutto "in chiaro", ma avremo le sovraimpressioni delle pubblicità…

La domanda è ovviamente rivolta agli abbonati, dovranno decidere loro se riservarsi il diritto di vedere la trasmissione su area riservata oppure se lasciarla libera a tutti, e aumentare la diffusione, a patto di sorbirsi le sovraimpressioni di pubblicità.

Altra questione: rispetto al format dello scorso anno, ci sono delle modifiche che gradireste vedere in trasmissione? 

Esempio, dei temi che preferite vengano trattati maggiormente? Economia, società, politica estera, interni, cultura, interviste, altro?

Teniamo presente che il format generale rimarrà per ora lo stesso: si tratta di un contenitore settimanale con musica e argomenti, tutti, affrontati sempre secondo la nostra chiave di lettura, però, insomma, alcuni cambiamenti si possono fare.

Allora, le domande sono queste, ci piacerebbe che vi esprimeste qui sotto, attraverso i commenti: video solo per abbonati o per tutti ma ad supported?; quali temi privilegiare?

Rimanete sintonizzati, ci siamo quasi.

 

vlm

I nostri Editori

Bric. Porte aperte al Sudafrica

Sardegna radioattiva: il caso di Quirra