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Rassegna stampa di ieri (09/10/2011)

Indice

Politica e Informazione

  • Il credito greco verso l'Europa
    di Guido Ceronetti
    Fonte: Corriere della Sera [scheda fonte]
    Fa sorridere sentir parlare di debito greco! Tutto il genere umano è debitore verso la Grecia. L' Europa per prima, naturalmente, e la Germania prima dei primi: per il suo sistema nominale, per l' inaudita energia irradiata attraverso la sua filosofia e la ricostruzione del messaggio ellenico attraverso i suoi filologi. La Grecia va salvata in quanto madre: tutti siamo nati ad ... segue 
  • Rossobruni? No, rivoluzionari!
    di Simone Santini
    Fonte: Clarissa [scheda fonte]
    Un marchio d'infamia s'aggira nel web: il rossobrunismo.È ormai sufficiente accostare questo neologismo a qualunque personaggio o meglio ancora movimento politico per screditarne per sempre proposte e opinioni. Il rossobruno, infatti, è ambiguo; cerca di infiltrarsi e riciclarsi; finge di essere un compagno ma in realtà è un fascio, e dei peggiori; condensa su ... segue 
  • Italia, de profundis?
    di Eduardo Zarelli
    Fonte: il ribelle [scheda fonte]
      Donami, e donandomi mi riceverai. Mahabharata, Anushasana Parva, 116,21   Crediamo che la disgregazione ideale e ideologica, congiunta al degrado pubblico raggiunto nel nostro Paese, non consenta più alcuna indulgenza e coinvolgimento intellettuale. La corruzione indotta nell’esercizio del potere politico, intersecato agli equilibri oligarchici economici e ... segue 
  • Non è più il tempo delle parole
    di Massimo Fini
    Fonte: il ribelle [scheda fonte]
    Non è più il tempo delle parole. È venuto quello della violenza. Non intendo, naturalmente, la violenza terroristica. Del terrorismo ne abbiamo avuto abbastanza, in Italia, negli anni Settanta e nei primi Ottanta, un terrorismo favorito dall'inerzia e a volte dalla complicità, soprattutto di una parte del Partito socialista, della classe dirigente che non fece ... segue 

Ecologia e Localismo

  • Perchè la fine della crescita significa maggiore felicità
    di Richard Heinberg e Kirsten Dirksen
    Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]
            “Penso che la maggioranza degli economisti sia d’accordo sul fatto che siamo a una svolta fondamentale in termini di economia finanziaria,” spiega l’autore ed educatore Richard Heinberg. “Dicono anche che potremmo avere problemi con la crescita dell’economia nel futuro, ma non vedono l’altra faccia della ... segue 
  • Sviluppare un cooperativismo agro-ecologico
    di Esther Vivas
    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]
               Di fronte a un modello di consumo e produzione agricolo-capitalista che ci conduce a una crisi alimentare, climatica e dei terreni senza precedenti, vogliamo proporre altre pratiche per la produzione agricola, la distribuzione e il consumo. Si tratta di esperienze che cercano di stabilire una relazione diretta tra il produttore e il consumatore a ... segue 

Economia e Decrescita

  • Steve Jobs: la leggenda del santo imprenditore
    di Paolo Mossetti
    Fonte: looponline
            “Vive! Vive! Vive!”, sembrano ripetere quegli hashtag che accompagnano il feretro virtuale di Steve Jobs per le piazze cyber del pianeta. Chi non e’ pratico di Twitter non puo’ sapere che quei #iSad, #Thankyousteve, etc. non sono altro che “chiavi di ricerca” per inseguire il morto, per accodarsi alla infinita veglia ... segue 
  • Agenzie di rating scatenate
    di Galapagos
    Fonte: Il Manifesto [scheda fonte]
    Fitch colpisce Italia e Spagna, ma anche banche inglesi e portoghesi sotto tiro. Prosegue il momento favorevole delle borse europee nonostante i giudizi negativi delle agenzie. Vanno bene i titoli bancari con la certezza degli aiuti pubbliciSembra quasi una gara a chi «declassa» prima e di più: ieri, buon ultima, anche Fitch ha ridotto il rating dell'Italia e abbassato di ... segue 
  • Olivetti, la terza via tra capitale e socialismo
    di Roberto Alfatti Appetiti
    Fonte: Roberto Alfatti Appetiti (Blog) [scheda fonte]
    Ha insegnato che non è detto si debba morire di benessere. Ha cercato di spiegare che l’impresa non è necessariamente un fine ma anche un mezzo e che mondi apparentemente inconciliabili – profitto e solidarietà, produzione seriale e bellezza, impresa e cultura – possono non solo coniugarsi ma crescere di pari passo. La lezione di Adriano Olivetti, scomparso ... segue 
  • Fuori dal debito, fuori dall’euro o fuori dall’Unione europea?
    di Stefano D’Andrea
    Fonte: appello al popolo [scheda fonte]
    Vladimiro Giacché ha scritto un articolo nel quale, in diciassette brevi paragrafetti, ricostruisce in modo persuasivo l’itinerario della crisi economica, considerata esattamente come un complesso di fenomeni causalmente collegati, iniziati nel 2007 (1). Giunto alla situazione italiana attuale, alla quale dedica il diciottesimo paragrafetto, Giacché si sofferma ... segue 
  • “Indignados”, o ignorados? Questo è il problema
    di Massimo Mazzucco
    Fonte: Luogo Comune [scheda fonte]
    La scorsa settimana Michael Moore si è presentato nello studio di Piers Morgan (il giornalista che ha preso il posto di Larry King alla CNN) eccitato ed ansimante, poco dopo aver partecipato ad una manifestazione accanto agli “indignados” di Wall Street.E’ stata quella la prima volta che il pubblico americano è venuto a sapere da una rete ... segue 
  • Si può ridurre il debito con la crescita?
    di Aldo Giannuli
    Fonte: aldogiannuli
    C’è una sorta di mantra per il quale il modo “vincente” per risolvere il nodo del debito pubblico è solo quello di puntare sulla crescita del Pil: se io ho un debito di 160 ed un Pil di 100 vuol dire che il mio debito è il 160% del Pil, ma se il mio Pil diventa di 200 vuol dire che il debito, pur restando fermo, è diventato l’80% del Pil e ... segue 
  • La sincerità paga (anche troppo...)
    di Marco Bombagi
    Fonte: movimentozero [scheda fonte]
      Cronaca di un collasso annunciato. Le fragili fondamenta economiche non riescono a sopportare il peso del traballante edificio europeo, ma soprattutto la posticcia unità monetaria non riesce a mascherare l’assenza di un’autentica unità politica, il solo cemento ... segue 
  • Gli indignados che sono?
    di Gabriele Adinolfi
    Fonte: No Reporter [scheda fonte]
    Gli indignados che sono? Ragazzi un po' sessantottini ma senza un'autentica base generazionale? E' una possibilità. Così come intrigano e talvolta affascinano certe loro prese di posizione – non frequenti in Europa – in cui l'antibanche diventa, come in Usa, richiesta distributistica o, come in Cina, nostalgia maoista (più interessante ... segue 
  • Equipariamo la speculazione all’omicidio
    di Jacopo Fo
    Fonte: il fatto quotidiano [scheda fonte]
    Gente che guadagna un miliardo in un’ora… E negli ospedali greci mancano le medicine. Scommettere sul crollo conviene. A scuola non ti spiegano come funziona la finanza. Se lo facessero avremmo già le barricate per strada. Se la gente sapesse come funziona il sistema comprenderebbe anche che è naturalmente indirizzato a creare crolli economici, ... segue 
  • Il "patriota" Della Valle fa le scarpe in Romania
    di Paolo Bracalini
    Fonte: il giornale [scheda fonte]
    Le famose scarpe italiane di un campione del made in Italy, l’ultimo «calzolaio» di lusso, Diego Della Valle (nella foto), difensore delle imprese italiane dai disastri del governo. Le sue Hogan, quelle che porta pure Berlusconi, nella versione nera, sportive ma di classe, come da sapiente artigianato italiano. Però, spesso, «made in Romania». È ... segue 
  • Occupy Wall Street: al momento la cosa più importante al mondo
    di Naomi Klein
    Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]
    Ho avuto l’onore di essere stata invitata a intervenire giovedì sera all'Occupy Wall Street. Dal momento che l'amplificazione era, sfortunatamente, proibita e che ogni cosa doveva essere ripetuta da centinaia di persone perché gli altri potessero sentire (alias "il microfono umano"), il mio intervento a Liberty Plaza doveva essere molto breve. ... segue 

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

  • L'Islam con gli occhi a mandorla
    di Valerio Zecchini
    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]
     Da quando l’estremismo musulmano ha dichiarato guerra all’Occidente, si e’ fatto un gran parlare dell’Islam, analizzandolo in tutte le sue possibili declinazioni politico-religiose. Non molto pero’ si sa  dell’Islam per noi piu’ lontano, quello dell’estremo oriente.La religione musulmana e’ religione ufficiale dello stato in  ... segue 
  • I cristiani di oriente fanno blocco contro il colonialismo occidentale
    di Thierry Meyssan
    Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]
            La guerra contro la Siria, pianificata da Stati Uniti, la Francia e Regno Unito per la metà di novembre del 2011, è stata fermata in extremis dal veto russo e cinese al Consiglio di Sicurezza. Secondo Nicolas Sarkozy che ne aveva informato il patriarca maronita in un agitato incontro tenuto all’Eliseo il 5 settembre, il piano prevede ... segue 
  • La Nato in bancarotta
    di Ferdinando Calda
    Fonte: Rinascita [scheda fonte]
    Dove non è riuscita l’Unione Sovietica (e la sua caduta) potrebbe avere successo la crisi economica. Ieri i ministri della Difesa dei Paesi membri della Nato si sono riuniti a Bruxelles per discutere del futuro dell’Alleanza Atlantica. Ma più delle strategie e collaborazioni militari, a tenere banco è stato il problema dei finanziamenti. La questione ... segue 
  • Finita la siesta, ricomincia la marcia verso l’Eurasia
    di Alessandro Lattanzio
    Fonte: aurorasito
    Dopo la breve estate liberale di Medvedev, con l’intesa tanto fatua quanto obbligata con Obama, riguardo la riduzione dei rispettivi arsenali strategici nucleari, e la parolina magica e vacua del ‘reset’ dei rapporti russo-statunitensi, all’indomani del brutto ‘scherzo’ georgiano,  il processo verso la ricomposizione dello spazio geostrategico e ... segue 
  • Libia: La NATO fornisce le bombe; i “progressisti” l’ideologia
    di Pierre Lévy
    Fonte: aurorasito
    Lo scorso aprile, l’ex direttore di Le Monde Diplomatique Ignacio Ramonet ha pubblicato (su Mémoire des Luttes) un testo intitolato “La Libia, il giusto e l’ingiusto.” La guerra era iniziata qualche settimana prima, inaugurata da aerei francesi che hanno avuto l’onore ... segue 
  • Il maestro e Margherita
    di Giancarlo Chetoni
    Fonte: Bye Bye Uncle Sam [scheda fonte]
    Vediamo questa volta di mettere sotto osservazione Margherita Boniver, “inviata particolare“ di Frattini per “aiuti umanitari e cooperazione“ nella fascia subsahariana e nel Corno d’Africa. Quale sia il budget di spesa affidato da Tremonti al titolare della Farnesina per farci ridere dietro da mezzo mondo e farci sopportare ... segue 
  • La Turchia dopo lo scacco ai militari
    di Irene Compagnone
    Fonte: eurasia [scheda fonte]
    Il 29 luglio scorso resterà nella storia della repubblica turca. Per la prima volta nello storico braccio di ferro tra istituzioni civili ed esercito è stato il secondo a fare un passo indietro: che si tratti di “aria di seconda repubblica” o meno il bastione del modello di stato ataturkiano è stato colpito. Quel ruolo di arbitro ... segue 
  • Generale Mini: “Afghanistan: missione fallita”
    di Enrico Piovesana
    Fonte: Peace Reporter [scheda fonte]
    DIECI ANNI DI GUERRA. L'ex comandante della missione Nato in Kosovo traccia un bilancio molto negativo della missione afgana ed esprime pessimismo per il futuro Generale Mini, che bilancio traccia di questi dieci anni di guerra in Afghanistan?Un bilancio del tutto negativo, visto che non è stato conseguito nessuno dei grandi obiettivi con cui gli Stati Uniti e la comunità ... segue 
  • Libia: vietato parlare al conducente
    di Amedeo Ricucci
    Fonte: amedeoricucci
    Una volta sugli autobus italiani c’era un cartello che vietava al pubblico di parlare al conducente, per non distrarlo dalla guida. E’ quanto succede oggi con la guerra della Nato in Libia. Nessuno ne parla più, da più di un mese,  e nessuno pone più domande su come procede, sulle vittime civili che fa e sugli scenari che si prospettano. ... segue 
  • La primavera di sangue nel Bahrein
    di Mazzetta
    Fonte: Altrenotizie [scheda fonte]
    di Mazzetta. Uno dei paesi arabi nei quali la repressione della locale “primavera” è più sanguinosa è l'emirato del Bahrein. Protettorato inglese fino il 1971, ha avuto una costituzione fino al 1975, anno nel quale la famiglia reale degli al Khalifa si è stancata di lacci e laccioli e ha riportato il paese al medioevo di una monarchia ... segue 
  • Israele, l'espulsione degli innocenti
    di Enrico Piovesana
    Fonte: Peace Reporter [scheda fonte]
    condividi I figli dei lavoratori immigrati non possono risiedere nello Stato ebraico: in 400 verranno deportati nei loro Paesi d'origineQuando venne prospettato, il provvedimento non piacque nemmeno alla moglie di Netanyahu, Sara Netanyahu, che al ministro dell'Interno Ely Yishai, leader dell'ultraconservatore Shas, scrisse: "Mi appello come madre di due ... segue 
  • Le guerre segrete dei marines di Sigonella
    di Antonio Mazzeo
    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]
      La base siciliana di Sigonella rafforza il proprio ruolo di piattaforma avanzata per le operazioni “anti-terrorismo” degli Stati Uniti d’America nel continente africano. USAFRICOM, il comando delle forze armate Usa per l’Africa, ha annunciato la creazione di una forza speciale dei marines che darà la caccia in Maghreb e in Somalia alle organizzazioni ... segue 
  • Una tecnologia da panico per cellulari "solo da ebrei"
    di Gilad Atzmon
    Fonte: Come Don Chisciotte [scheda fonte]
            Signore e signori, l’applicazione per telefoni cellulari “CST Report” è pronta per essere messa sul mercato. La prima applicazione “per soli Ebrei” destinata ai telefoni cellulari, progettata per farli stare tranquilli, cosa richiesta dalla ansia e i loro bisogni di sicurezza davvero peculiari. Oggi il London Jewish ... segue 

Cultura, Filosofia e Spiritualità

  • Dubbio, speranza, volontà: i tre momenti della ricerca spirituale
    di Francesco Lamendola
    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]
    La ricerca spirituale incomincia quando, come Dante, ci si trova nel mezzo di una selva oscura e non si capisce né come sia stato possibile entrarvi, né come se ne potrebbe uscire: in altre parole, essa nasce dal dubbio, talvolta angoscioso, rispetto alla realtà che ci circonda e rispetto alla direzione che la nostra vita sembra avere preso.Non è una decisione ... segue 
  • Steve Jobs ha cambiato il mondo. In peggio.
    di Martino Mora
    Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]
    Steve Jobs è morto da poco e non si erano  mai spese tante parole di cordoglio ed ammirazione per la morte di un magnate dell'industria.  Qualcosa di simile è accaduto forse soltanto con la morte di Gianni Agnelli, nel 2003, ma quella volta  il fiume di parole riguardò soltanto l'Italia. Qui invece ci troviamo di fronte ad un fenomeno mondiale.  Da ... segue 
  • Perché Steve Jobs non mi ha cambiato la vita
    di Alessandro Campi
    Fonte: Il Foglio [scheda fonte]
    Vorrei spiegare ai lettori del Foglio, ammesso siano interessati a un punto di vista tanto personale, per quali ragioni Steve Jobs non mi ha cambiato la vita (diversamente da quel che è accaduto a Jovanotti, a Beppe Severgnini e a quanto pare ad alcuni milioni di altre persone) e perché questo piagnisteo universale – da Obama a Filippo Rossi – sul genio che ci ha lasciati ... segue 
  • Steve Jobs? E' meglio un bigliettino che spedire una mail
    di Stenio Solinas
    Fonte: il giornale [scheda fonte]
     Caro Direttore, vedo che anche Il Giornale ha salutato con commozione la scomparsa di Steve Jobs e quindi sono sicuramente dalla parte del torto, ma un po' perché ci sono abituato e un po’ perché ormai ho un'età, mi permetti di dire, che, salvo restando il rispetto per il talento, per il dolore, per la morte etcetera etcetera, a me di Steve Jobs non ... segue 

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Articoli pubblicati in settimana (03-07/10/2011)