Obama sull’Iraq ha mostrato di avere una visione che non può essere definita altro che lisergica. Salutando le truppe che rientravano in USA, ha dichiarato che la missione è stata un “successo straordinario”.
Solo l’assunzione di sostanze psicotrope, meglio se allucinogene, può spiegare un giudizio di questo tipo sulla fallimentare gestione del dopoguerra in Iraq e impedire di vedere la situazione disastrosa in cui versa il Paese, scosso da un conflitto religioso che semina vittime, di autobomba in autobomba che distruggono le poche cose rimaste in piedi, dopo un intervento “umanitario” che ha fatto raccogliere agli statunitensi ancor più odio.
Temiamo però che Mr. Nobel per la Pace non faccia uso di simili sostanze, ma ciò non va a suo merito: queste sarebbero l’unica scusa accettabile per una simile dichiarazione, altrimenti inqualificabile.
La Voce del Ribelle è una testata - registrata presso il Tribunale di Roma, autorizzazione N° 316 del 18 settembre 2008 - edito da Maxangelo s.r.l., via Trionfale 8489, 00135 Roma. Partita Iva 06061431000 - Licenza SIAE per RadioAlzoZero n° 472/I/06-599- Iscrizione ROC - Registro Operatori della Comunicazione - numero 17509 del 6/10/2008 - Direttore Responsabile: Valerio Lo Monaco
- All rights reserved 2005 - 2013, - ilRibelle.com - RadioAlzoZero.net - Privacy
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio.
Per chiedere la rimozione di foto scrivere alla redazione del sito.
Iraq: la visione lisergica di Obama
Solo l’assunzione di sostanze psicotrope, meglio se allucinogene, può spiegare un giudizio di questo tipo sulla fallimentare gestione del dopoguerra in Iraq e impedire di vedere la situazione disastrosa in cui versa il Paese, scosso da un conflitto religioso che semina vittime, di autobomba in autobomba che distruggono le poche cose rimaste in piedi, dopo un intervento “umanitario” che ha fatto raccogliere agli statunitensi ancor più odio.
Temiamo però che Mr. Nobel per la Pace non faccia uso di simili sostanze, ma ciò non va a suo merito: queste sarebbero l’unica scusa accettabile per una simile dichiarazione, altrimenti inqualificabile.
(fm)