Ultimi Commenti dei lettori
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Opinioni dei Lettori
LETTURA LIBERA FREE
« Banche etiche: il denaro come servizio | Main | Da A2 ad A3. Moody’s ci colpisce di nuovo »
martedì
feb142012

Grecia: il Pil nel IV trimestre 2011 crolla. Appunto

Per l'esattezza parliamo di un -7%. Almeno secondo quanto dichiara l'ufficio di statistica ellenico. Ora il punto non è tanto dare, a livello di cronaca, l'ennesima notizia sulla situazione della Grecia, quanto il fatto di sottolineare ancora una volta l'assoluta impossibilità di funzionare per le norme che di giorno in giorno vengono applicate ad Atene.
Come si pensa possano essere i dati in merito al primo trimestre del 2012? Naturalmente è assurdo aspettarsi miglioramenti rispetto ai dati del quarto trimestre 2011, per il semplice motivo che ora, più di allora, la situazione generale è ulteriormente peggiorata e che le nuove misure non potranno far altro che deprimere ancora di più il Pil: visto come unica possibilità di uscita dalla crisi, varare norme che lo fanno decrescere ulteriormente, fa arrivare presto alla conclusione del ragionamento.
Un ragionamento - forse - che il popolo greco ha ormai fatto fino in fondo. E che è probabilmente alla base dell'astio nei confronti del governo che invece va dritto per la strada di appoggio agli usurai internazionali.

PrintView Printer Friendly Version

EmailEmail Article to Friend

Reader Comments (1)

A Death Sentence for Greece
by MIKE WHITNEY

http://www.counterpunch.org/2012/02/13/a-death-sentence-for-greece/

"The Memorandum is as calculating and mercenary as anything ever written. And while most of the attention has been focused on the deep cuts to supplementary pensions, the minimum wage, and private sector wages; there’s much more to this onerous warrant than meets the eye. The 43 page paper should be read in its entirety to fully appreciate the moral vacuity of the people who dictate policy in the EZ. "

martedì, febbraio 14, 2012 | Registered CommenterIrena Pancirov
Per commentare è necessario registrarsi
Per poter commentare devi essere registrato al sito. Vai al form registrazione nella homepage del sito. È gratuito. Nota bene: registrarsi al sito offre la possibilità di commentare, ma per poter leggere La Voce del Ribelle in edizione On-Line e accedere all'archivio degli editoriali di Massimo Fini e al Filo Diretto con lui, devi essere abbonato, operazione che puoi fare attraverso la pagina relativa.

Prima Pagina - Riunione di redazione - Biblioteca Ribelle - Opinioni dai Lettori - Audio - Video - Quotidiano on-line (abb) - Mensile On-Line (abb) - Archivio Massimo Fini (abb)