Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Putin impassibile, per il rischio attentati

Come si è appreso ieri, i servizi segreti russi ed ucraini avrebbero, in una operazione congiunta, sventato un attentato per assassinare il premier russo Vladimir Putin. Il piano aveva anche previsto la creazione di una unità speciale, che avrebbe dovuto compiere materialmente l’azione, ma i suoi componenti sarebbero stati tutti arrestati, confessando l’intento omicida.

La reazione di Putin è stata composta: ha semplicemente fatto notare che è dal ‘99 che si susseguono tentativi per sopprimerlo, ma che ciò è normale per chi riveste ruoli politici di tale livello e, pertanto, non ritiene né di dover incrementare le misure di sicurezza, né di dover modificare i suoi impegni.

Lasciamo immaginare quale sarebbe stata la reazione se tali rivelazioni avessero riguardato un leader occidentale, o un diplomatico saudita. Il leader russo, invece, si è limitato a commentare con un laconico “lasciate che abbiano paura di noi”: una paura che sta evidentemente crescendo sempre più negli ambienti cui il messaggio è indirizzato.

(fm)

I nostri Editori

“Repressione” alla russa

No Tav. La legalità è un vicolo cieco