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Russia: la Nato si scusi per le morti civili in Libia

Putin deve essere certo del suo potere e del consenso popolare, alla faccia dei brogli denunciati da chi lo spacciava ad un passo da un “soluzione libica”, visto che si permette, tramite Vitaly Churkin ambasciatore russo all’ONU, di denunciare le ipocrisie della NATO.

Churkin ha, infatti, dichiarato che si aspetta che la “NATO riconosca che i suoi raid hanno causato morti fra i civili (in Libia, N.d.R.), e che chieda scusa per questo e dichiari che è pronta a pagare appropriati compensi”.

I dati su cui si basa l’ambasciatore non sono stati forniti né dai servizi russi o da non meglio identificate ONG, ma sono delle Nazioni Unite stesse. Gheddafi era un tiranno, ma la “liberazione” ha fatto vittime come la “repressione” e il regime che ne è seguito non sembra così “liberale”, visto che la lotta dei cirenaici, che innescò tutto, continua.

red

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