Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

ELEZIONI ANTICIPATE, ELEZIONI PILOTATE

L’idea è di votare in autunno. La scusa è rassicurare i mercati. L’obiettivo sono 5 anni alla Monti

I quotidiani di grande nome, dal Corriere a Repubblica e alla Stampa, lo hanno dato per certo.

Secondo Scalfari, ad esempio, venerdì scorso Monti e Napolitano si sono visti per discuterne. Sul tavolo, il timore di un governo a mezzo servizio da qui ad aprile, coi partiti che si sbranano in vista della competizione elettorale di primavera e che, di conseguenza, bloccano o almeno rallentano l’attuale esecutivo.

Il Presidente del Consiglio ha smentito tutto, anche se non lo ha fatto di persona ma affidandosi a non meglio identificate “fonti di Palazzo Chigi”. La tesi, come riporta l’Ansa, è che «il voto ora sarebbe rischioso perché, come dimostra la Grecia, non sempre dalle urne escono maggioranze chiare».

L’asse portante, dunque, rimane lo stesso in entrambi le ipotesi. Elezioni anticipate oppure no, l’unica preoccupazione di Monti è che il quadro politico possa non assecondare i desideri e le esigenze dei mercati.

E la democrazia? Una mera astrazione, in attesa che qualche trattato internazionale sancisca i limiti – ovvero le scelte economiche inderogabili – entro i quali la si può esercitare. O simulare.

 

I nostri Editori

La Casa Bianca potrebbe diventare Verde?

Bossi vs Maroni: «Il Capo sono me»