Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Le tasse del dipendente

 

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Il conto qui sotto è stato fatto da un lettore sul sito di Beppe Grillo. Giorni addietro abbiamo pubblicato un conto simile, ma tarato, in quella circostanza, su una azienda. Stavolta, con un "privato", si completa il tema. 


'Ho avuto la fortuna di nascere in un angolo di mondo sicuro e protetto, un posto che mi ha permesso di crescere e studiare. Imparai a leggere e far di conto, fino ad arrivare alle ‘scuole alte’ dove ti insegnano a contare i numeri grossi! Oggi, con un contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda, una casa in affitto ed un’auto di proprietà mi trovo a redigere ‘la mia contabilità’ annuale ed ho PAURA:
- stipendio lordo annuo ‘alias’ il mio PIL: 30.000 euro
- tasse ritenute alla fonte (in busta paga, per intenderci): 11.500 euro
- spese per carburante (circa 1200 litri di gasolio): 2.000 euro di cui 1.500 di accise (leggasi tasse!)
- spese per l’autovettura (bolli, assicurazione, tagliandi,ecc): 4.000 euro di cui 2.000 di tasse (il bollo è una tassa, il 50% dell’assicurazione è una tassa, il 50% dell’acquisto dell’autovettura è una tassa)
- spese per affitto annue: 6.000 euro di cui 2.500 di tasse versate dal proprietario dell’immobile
- bollette annue: 1.000 euro di cui 500 di tasse (iva, addizionali, accise)
- spese per vitto (fatemi almeno mangiare): 3.000 euro di cui 1.500 di tasse (iva, costi di trasporto della merce)
Le uscite totali, minime indispensabili per vivere ed andare a lavorare (attività essenziale per vivere) ammontano a 27.500 euro di cui 19.500 sono tasse: Il 65% del mio PIL VA’ IN TASSE!' Paolo G.

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