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Trattamento “regale” per gli oppositori del Bahrain

Non hanno di che lamentarsi, gli oppositori del Bahrain, potendo godere di un trattamento letteralmente “regale”: la Principessa Nora Bint Ebrahim al-Khalifa si sarebbe presa cura direttamente di alcuni di loro.

La Principessa, che presta servizio nelle unità antidroga, è, infatti, sotto processo per aver torturato i medici Ghassan Daif e Bassem Daif, nonché la poetessa Ayat al-Qurmazi. I primi erano in stato di detenzione per aver cercato di curare i feriti della repressione poliziesca del 2011, la donna, invece aveva osato leggere pubblicamente una poesia in cui criticava la famiglia reale.

Non siamo però di fronte ad un caso isolato, ma non ci si riferisce genericamente alle forze di polizia, quanto alla famiglia reale stessa: due dei figli del Re, Nasser Bin Hammad Al-Khalifa e Khalid Bin Hammad Al-Khalifa, e altri membri della famiglia reale, come  Nasser Bin Hammad Al-Khalifa e, appunto, Khalid Bin Hammad Al-Khalifa sarebbero implicati in casi di tortura di attivisti.

Quindi, se i depliant turistici, che promuovono il Bahrain, vi promettono un trattamento “regale” diffidate: potrebbe non essere quello pensate.

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