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Italia in svendita: l’isola di Budelli a un neozelandese

Un vecchio proverbio africano dice: “Anche se oggi non hai da mangiare non è il caso che tu ti venda i denti”. Il governo italiano sembra non conoscere la saggezza africana. L’Italia è un Paese in vendita, o meglio ancora in svendita. Dopo le imprese storiche, come Telecom, ora tocca ai beni naturali del Paese.

È il caso dell’isola di Budelli, la perla dell’arcipelago della Maddalena, nota in tutto il mondo per la sua celebre spiaggia rosa. L’isola è stata “venduta” all’asta, dopo il fallimento della società immobiliare svizzera che ne deteneva la proprietà, ad un banchiere neozelandese, Michael Harte, per 2 milioni 940 mila euro.

Un prezzo irrisorio per un’isola di 1,60 km2 con oltre 12 km di costa, considerato un patrimonio unico al mondo.

La notizia ha scatenato un vespaio di polemiche e ha mobilitato la rete.Sta infatti girando sui social network una petizione per chiedere che l’isola sia acquisita al patrimonio pubblico, in quanto considerato un “bene comune”.

Qualcosa si sta muovendo, almeno in apparenza.

Due giorni fa, l’Ente Parco nazionale della Maddalena ha annunciato che eserciterà nel 2014 il diritto di prelazione per acquistare l’isola di Budelli.

«Il diritto di prelazione – ha spiegato all’Ansa il presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno - è stato congelato e di fatto annullato dalla legge finanziaria varata a luglio dal Consiglio dei ministri. Posto, però, che l'atto di vendita di Budelli porta la data dell'8 ottobre, come Ente parco abbiamo tempo tre mesi e quindi sino all'8 gennaio 2014 per poter esercitare questo diritto».

Secondo la Legge Quadro sulle Aree Protette (la legge n. 394 del 1991) il parco nazionale della Maddalena può esercitare entro 90 giorni il diritto di prelazione, decidendo di comprare per lo stesso importo la perla della Maddalena.  Come ha detto l’ex presidente dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio (oggi presidente della Fondazione UniVerde): «Le risorse che dovrebbero essere trovate per riportare l’isola di Budelli a essere bene comune sono inferiori all’1% dei soldi spesi per il G8, mai avvenuto, della Maddalena».

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