Ue apre ad aiuti fondo Esm a banche
"Ipotesi allo studio in rapporto Commissione europea"
"Ipotesi allo studio in rapporto Commissione europea"
giovedì, maggio 24, 2012 | Più articoli su
Banche,
Speculazioni
DI DANIEL MUNEVAR
Comité pour l'Annulation de la Dette du Tiers Monde
Dopo la crisi finanziaria del 2008 uno degli elementi oggetto d’attenzione da parte dei media specializzati è il cosiddetto Shadow Banking System (il sistema bancario ombra - SBS). Come suggerisce il suo nome, questo termine raggruppa una serie di istituzioni e di pratiche basate sull’utilizzo di derivati finanziari che si collocano al di fuori dalla regolamentazione e dell’attenzione pubblica. Proprio quest’assenza di regolamentazione ha facilitato la rapida espansione del suddetto segmento dei mercati finanziari globali, segmento che, durante suo apice alla fine del 2011, è passato da un volume di attività di poco inferiore a 20.000 miliardi di dollari a un volume di 60.000 miliardi di dollari [1].
A dispetto del volume di transazioni, delle attività in gioco e dei rischi sistemici che si corrono, lo SBS ha continuato a ricevere un’attenzione marginale da parte dei media che si rivolgono al grande pubblico. Per comprendere questo sistema, è utile effettuare un paragone con il sistema bancario commerciale. Infatti, il finanziamento del sistema bancario tradizionale è, in teoria, il frutto dell’insieme dei depositi dei risparmiatori che costituiscono l’oggetto dei prestiti alle imprese e agli individui.
mercoledì, maggio 9, 2012 | Più articoli su
Banche,
Marco Della Luna,
barnard 
DI MARCO DELLA LUNA
marcodellaluna.info
Circola una recente denuncia penale che sta facendo sognare molte brave persone, ma che rischia di infliggere una grossa delusione. Per una ragione tecnica. Però non disperate, perché resta una possibilità di azione – correggendo il tiro.
Nel 2005, nella prima edizione del mio saggio €uroschiavi, formulai una denuncia penale per crimini di assoggettamento dell’Italia al potere straniero ed eversione della Costituzione mediante la cessione a privati e a potenze esterne (BCE) della sovranità monetaria. Indicavo come autori dei fatti i vertici politici e le autorità monetarie. Ipotizzavo i reati di cui agli art. 241, 283 e 416 bis (associazione mafiosa).
Economia,
Segnalazioni
giovedì, aprile 26, 2012 | Più articoli su
Banche,
Mario Draghi (Via News di Economia - ANSA.it.)
Economia,
Seconda,
Segnalazioni
lunedì, marzo 19, 2012 | Più articoli su
Banche,
credit crunch
giovedì, marzo 15, 2012 | Più articoli su
Banche,
Goldman Sachs,
speculazione
DI GREG SMITH
New York Times
Oggi è il mio ultimo giorno a Goldman Sachs. Dopo quasi dodici anni in azienda - prima come tirocinante estivo mentre ero a Stanford, poi a New York per dieci anni, e ora a Londra - credo di aver lavorato abbastanza a lungo per comprendere la traiettoria della sua cultura, della sua gente e della sua identità. E posso dire onestamente che l'ambiente ora è tossico e distruttivo come non l’ho mai visto prima.
Per spiegare la cosa nel modo più semplice, gli interessi del cliente continuano ad essere secondari rispetto al modo in cui opera questa azienda e al pensiero di guadagnare soldi. Goldman Sachs è una delle più grandi e più importanti banche d’investimento al mondo ed è troppo integrale alla finanza globale per poter continuare ad agire in questo modo. La compagnia ha cambiato rotta da quanto ci sono entrato subito dopo l’università, e in buona coscienza non posso dire di potermi identificare con quello che rappresenta.
Economia,
Seconda,
Segnalazioni

La BCE elargisce per la seconda volta centinaia di miliardi di € al tasso dell’1% per tre anni, ma il credito langue, alle aziende non arriva. Dove va a finire tutta questa liquidità?
I depositi overnight delle banche presso la Bce hanno segnato venerdì un nuovo massimo assoluto: 820,82 mld€. Il precedente record era stato segnato il giorno prima con 776,941 miliardi, rende noto la Bce.
Ma che fanno le banche? Prendono soldi dalla BCE, li pagano l’1% e invece di usarli li depositano allo 0,25% sono grulli? O siamo piuttosto noi ad essere miopi se ci facciamo certe domande?
venerdì, marzo 2, 2012 | Più articoli su
BCE,
Banche,
credit crunch
venerdì, febbraio 17, 2012 | Più articoli su
Banche
DI PETE PAPAHERAKLES
American Free Press
È possibile che il conseguimento del controllo sulla Banca Centrale della Repubblica Islamica d'Iran sia uno dei motivi principali per cui l'Iran si trova ad essere oggetto di attenzioni minacciose da parte delle forze occidentali e israeliane?
Dal momento che si percepisce una sempre maggiore tensione che suggerirebbe l'imminenza di una inconcepibile guerra con l'Iran, è opportuno esplorare il sistema bancario iraniano e confrontarlo con quelli statunitense, britannico e israeliano.
Economia,
Seconda,
Segnalazioni
mercoledì, febbraio 15, 2012 | Più articoli su
Banche
Il lupo perde il pelo ma non il vizio: Deutsche Bank ha lanciato per al prima volta in Europa i death-bonds.
Questi sinistri derivati esistono da oltre un decennio in USA, ed approfittano delle persone in crisi economica per vecchiaia o per malattia. Novanta milioni di americani hanno unassicurazione sulla vita; molti di loro non possono più permettersi di pagare i premi, oppure hanno bisogno di incassare il denaro in anticipo. A questo punto intervengono gli speculatori, che offrono agli assicurati in ristrettezze questo accordo sulla vita (life settlement): gli comprano le polizze vita per metà o meno del risarcimento atteso (tipicamente, 400 mila dollari per un milione), e poi pagano le rate del premio, aspettando la morte dellassicurato. Più precoce è la morte, più alto il profitto. "
di Maurizio Blondet
martedì, febbraio 14, 2012 | Più articoli su
Banche,
crisi,
governo Monti
Crisi,
Economia,
Esteri,
Prima Pagina
venerdì, febbraio 10, 2012 | Più articoli su
Banche,
Indignados,
appello contro le banche
«Exigimos democracia real ya. No somos mercancía en manos de políticos y banqueros». Ovvero, se ci fosse bisogno della traduzione, «Vogliamo una democrazia reale ora. Non siamo mercanzia nelle mani di politici e banchieri».
Sono queste le prime parole del movimento degli Indignados, che è nato il 15 maggio scorso a Madrid che si sarebbe poi diffuso in giro per il mondo diventando il modello di riferimento, ma anche l’etichetta mediatica, delle proteste contro le misure anti-crisi imposte alle diverse popolazioni, in particolare tra Europa e USA.
L’ultima parola, quella pronunciata in questi giorni, si concentra in modo ancora più specifico sul sistema bancario e finanziario che ci ha portati alla situazione attuale: non funziona, e in quanto tale va cambiato. Il fine è quello di affrancarsi dalla speculazione. La proposta è una sorta di “banca etica” strutturata in cooperative di finanziamento che sostengano progetti di intervento sociale. Il tutto, senza interessi e senza alcuno scopo di lucro.
Solo un sogno? Che lo sia o no, gli Indignados si stanno attivando perché diventi realtà.
martedì, febbraio 7, 2012 | Più articoli su
Agenzie di Rating,
Banche,
Fitch
"Declassate Mps, Banco Popolare, Iccrea holding, Ubi e Intesa Sanpaolo". Che dovranno, pertanto, correre ai ripari. Intanto si prevede un ulteriore incremento del credit crunch, dunque meno prestiti a cittadini e imprese, e la cosa non potrà che ripercuotersi sull'economia reale.
lunedì, gennaio 23, 2012 | Più articoli su
Articolo 18,
Banche,
governo Monti "Nuovo massimo storico". Niente da fare: le Banche non prestano denaro a nessuno. Lo prendono dalla BCE all'1% e lo ridepositano nella BCE per aumentare la liquidità. In parole semplici: continuano a fare unicamente i propri affari.
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Banche e istituzioni: gli inglesi sono sulla stessa barca
Il mondo, specie quello occidentale, si sta interrogando, di fronte alla crisi, se davvero ci si stia dirigendo verso un sempre più deciso abbandono della democrazia a favore di un sistema “creditocratico” o “usurocratico”, comunque lo si voglia definire. Un sistema, cioè, dove è il settore bancario, creditizio, finanziario e speculativo a tenere le redini delle sorti delle comunità nazionali, cancellando alla radice il concetto di sovranità e il connesso primato della politica sull’economia. Sussistono alcuni concreti banchi di prova che possono aiutare a rispondere a questa domanda. Il principale è l’Europa, com’è noto, collegata a doppio filo con gli Stati Uniti, ossia i principaliuntori della deriva che sta travolgendo il sistema capitalistico.
(nel Quotidiano)