“Occupy” è il segno dei tempi
martedì, maggio 22, 2012 | Più articoli su
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Tassi di interesse "
Proseguono in calo le principali Borse europee mentre le piazze Usa, partite in lieve rialzo, hanno girato in negativo."
martedì, maggio 8, 2012 | Più articoli su
BCE "Ad aprile, stragrande maggioranza rifinanziamento a lungo termine"
Il membro tedesco dell'esecutivo della Bce: nessuno si aspetti che la Bce intervenga una terza volta per sostenere i titoli dei Paesi deboli"
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Segnalazioni

La BCE elargisce per la seconda volta centinaia di miliardi di € al tasso dell’1% per tre anni, ma il credito langue, alle aziende non arriva. Dove va a finire tutta questa liquidità?
I depositi overnight delle banche presso la Bce hanno segnato venerdì un nuovo massimo assoluto: 820,82 mld€. Il precedente record era stato segnato il giorno prima con 776,941 miliardi, rende noto la Bce.
Ma che fanno le banche? Prendono soldi dalla BCE, li pagano l’1% e invece di usarli li depositano allo 0,25% sono grulli? O siamo piuttosto noi ad essere miopi se ci facciamo certe domande?
Economia,
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Segnalazioni Il mercato ha dei comportamenti apparentemente illogici, nella sua fredda razionalità, finendo talvolta per essere succube di iperboli dialettiche e giochi psicologici auto-indotti.
Ieri chiacchierando con un amico dicevo che ogni evento ha il suo rovescio della medaglia:
ad inizio febbraio hanno iniziato a circolare voci che il LTRO sarebbe stato di 1000 mld€. Risultato: euforia, tutto su, poi però… aspetta un attimo… come fa la BCE tra tre anni a drenare tutta questa liquidità? Non sarà che l’inflazione… urca, guarda gli indicizzati come vanno… cavolo, forse questo LTRO sarebbe meglio fosse più contenuto…
intanto iniziano ad uscire stime su un LTRO sotto i 500mld, se domani fossero 600 riesce ancora a stupire in positivo pur essendo il 40% meno delle prime voci.
psicologia? isteria? dissenteria?
Il risultato oggi del LTRO é stato un utilizzo di 529,5 mld€, cui hanno partecipato 800 banche. Il 21 dicembre scorso le richieste furono per 489,2 mld€ e parteciparono 523 banche.
Lentamente, senza fuochi d’artificio, il mercato ha comunque festeggiato, questo é denaro che finirà più probabilmente sui mercati che non nell’economia reale, in fondo. Lo spread Italia-Germania ha stretto ai minimi di mesi e mesi fa (330 punti circa). Il Premier Mario Monti si é potuto prendere il lusso di dire che il peggio -forse- della crisi finanziaria, per l’Italia, é stato superato e che ora rivolge la sua fiducia alla felice conclusione degli accordi per il potenziamento dei fondi salva-stati (EFSF e ESM).
martedì, febbraio 28, 2012 | Più articoli su
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credit crunch
venerdì, febbraio 24, 2012 | Più articoli su
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Mario Draghi
martedì, febbraio 7, 2012 | Più articoli su
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Merkel,
Unione Europea
Siamo possibilisti, suvvia. Chissà se vent’anni fa, quando il Trattato di Maastricht vide la luce in questa città olandese al confine con la Francia, gli estensori già avevano in mente in un futuro più o meno lontano di renderlo ancora più stringente. Chissà che non si trattasse solo del primo step, di un modo come un altro per far abituare gli europei a questa ingombrante, incontrollabile e lontana macchina del potere. Tant’è: oggi, 7 febbraio, è il ventesimol’anniversario della firma che spianò la strada al passaggio dalla vecchia CEE, sorta nel 1957, all’attuale Unione Europea.
Lontani dal celebrarlo, se non con una serie di manifestazioni, scioperi e proteste contro le misure di austerity applicate ai Paesi membri, i cittadini stanno ancora prendendo coscienza di quello che significhi averlo sottoscritto, sia nella versione originaria che nelle successive modifiche. Secondo Ida Magli, autrice di “Contro l'Europa. Tutto quello che non vi hanno detto di Maastricht”, «dovrebbe essere chiaro a tutti che quello di Maastricht è un trattato talmente stupido da apparire folle. Ed è dunque inutile domandarsi come mai l'economia dell'Europa non cresca: sono gli Articoli di Maastricht a impedirne qualsiasi sviluppo».
martedì, gennaio 24, 2012 | Più articoli su
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mercoledì, gennaio 18, 2012 | Più articoli su
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crisi
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Prima Pagina "Nuovo massimo storico". Niente da fare: le Banche non prestano denaro a nessuno. Lo prendono dalla BCE all'1% e lo ridepositano nella BCE per aumentare la liquidità. In parole semplici: continuano a fare unicamente i propri affari.
giovedì, gennaio 12, 2012 | Più articoli su
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fondo salva Banche Tassi invariati, in questa tornata della BCE. Ma il governatore insiste sul fondo Salva Stati, che in realtà, come sappiamo, sarà un fondo salva Banche. Il nodo europeo al momento è questo, e dunque, tutto è rimesso, di fatto, alla decisione della Germania.
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Crisi: Bce, record depositi overnight. E il credit crunch non diminuisce
red
(Qui la notizia)