Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
La WebRadioNotizie, talk, live, e musica dalla redazione del Ribelle
Fondatore Massimo Fini - Direttore Responsabile Valerio Lo Monaco
  • Home
  • PAGINE ▼
  • Sezioni Sito ▼
  • WebRadio ▼
  • WebTV ▼
  • Mensile ▼
  • Info ▼
  • NEGOZIO
  • Il Ribelle Minuto per Minuto
  • Abbonamenti
  • Accesso Abbonati
  • Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

    Entries in default grecia (408)

    mercoledì
    dic042013

    L'oligarchia Euro chiede altri sacrifici di sangue

    L'Eurogruppo chiede che i greci "facciano altri sacrifici" per raggiungere gli obiettivi della Troika. Definirli sacrifici di sangue non e' un'iperbole.

    Leggi tutto

    giovedì
    nov282013

    LA CRISI DELLA GRECIA

    LA CRISI DELLA GRECIA

    I contenuti
    Reportage giornalistico compiuto nel corso di ventuno giorni trascorsi ad Atene e dintorni; un viaggio che nasce da un incontro quasi casuale fra due giornalisti/ scrittori, una fotografa, un ragazzo greco che vive in Italia e si offre di tornare per tradurre e organizzare incontri.

    Leggi tutto

    lunedì
    nov182013

    GRECIA: RESTERA' QUALCUNO AL CENTRO O VERSO UNA GUERRA CIVILE ?

    Free Image Hosting at www.ImageShack.us Di NIKOS KONSTANDARAS
    nytimes.com

    ATENE - La brutalità del delitto sarebbe stata scioccante ovunque. Il killer si è avvicinato ai tre giovani, tutti di ALBA DORATA, che camminavano su un marciapiede pieno di gente ed ha sparato dodici colpi in sette secondi, finendo due vittime con un colpo alla testa e lasciando il terzo ragazzo gravemente ferito, prima di fuggire su una moto guidata da un complice.
    E' difficile trovare molti altri paesi – specialmente tra quelli delle mature democrazie occidentali - in cui l'omicidio di due militanti di un partito politico relativamente piccolo potrebbe sollevare seri timori per l'instabilità politica e per la dissociazione nazionale.

    Leggi tutto

    martedì
    nov122013

    Crisi: Grecia, ultimi 2 incontri troika

    In cerca di un accordo prima dell'Eurogruppo di giovedì

    Leggi tutto

    lunedì
    nov112013

    Governo ellenico salvo, bocciata mozione sfiducia della sinistra

    Il governo di coalizione ellenico è salvo. La mozione di sfiducia presentata dalla sinistra radicale di Syriza è stata bocciata dal Parlamento di…

    Leggi tutto

    venerdì
    nov082013

    Grecia: in migliaia in piazza dopo l'irruzione della polizia nella sede della ERT

    L'irruzione della polizia negli studi di Atene della ERT (la televisione di Stato) scatena la protesta dei greci. Migliaia di persone sono scese in…

    Leggi tutto

    mercoledì
    nov062013

    Grecia in diretta da Atene: stasera alle ore 21

    Mercoledì 6 novembre ore 21 su www.perilbenecomune.net 

    ApertaMente dalla Grecia, con Nikos Kleitsikas, storico e scrittore, e Dimitris Karamitsas, avvocato

    I nuovi provvedimenti normativi, il ritorno della troika, il terrorismo usato come arma di massa. Il tutto...in diretta da Atene.

    Organizzato da Monia Benini

    Per rivolgere domande agli ospiti inviare un tweet con #apertamentepbc o inviare una email apertamente@perilbenecomune.net

    Proveremo a mandare in onda il tutto anche su Raz24.

    mercoledì
    nov062013

    Grecia: troika ad Atene e sindacati in piazza per sciopero generale

    Rappresentanti della troika accolti da lanci di monetine, la manovra finaziaria del governo contestata con uno sciopero generale. Mercoledì di…

    Leggi tutto

    domenica
    nov032013

    Intervista a Monia Benini: Grecia e crisi (31/10/2013)

    "Galera per gli euroscettici". Estratto dalla trasmissione La Controra del 31/10/2013

     

    giovedì
    ott312013

    Grecia, reati d’opinione, e maestrine avventate (altro che bufala)

    E dunque avremmo scritto, noi e pochi altri che hanno evidenziato la notizia, una bufala: il nuovo articolo inserito nel codice penale greco, secondo il quale “è punito (con la galera, N.d.R.) chi violi intenzionalmente le misure sanzionatorie e restrittive decise dalla Ue o dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU”, sarebbe un’opera di disinformazione. Così, almeno, secondo quanto riportato in un commento di Claudio Martini pubblicato anche dal sito Come Don Chisciotte (qui).

    Le cose non stanno così, e chi si prende la briga di prendere una penna rossa in mano dovrebbe prestare maggiore attenzione e cautela prima di cimentarsi in ciò che può esporlo a facili e ulteriori correzioni. Come in questo caso.

    Martini sostiene che non si tratta di un articolo che sancisce il “reato d’opinione”, ma di una semplice norma di politica estera. Il ragionamento, più semplicistico che semplice, è che non vi è alcun riferimento a una sanzione collegata alla eventuale opinione contraria alle politiche Ue, ma che si tratta quasi di una cosa dovuta, visto che, letteralmente, «Se l'UE o l'ONU designano come "terrorista" un'organizzazione o una persona fisica, oppure qualificano come responsabile di crimini internazionali uno Stato, e vi comminano delle sanzioni, allora la violazione delle misure amministrative comprese in queste sanzioni diviene una fattispecie penalmente perseguibile».

    Ma dai? Tutta qui, la notizia? Niente affatto.

    E allora ribadiamola, la portata della notizia in sé. Ci sono due modi per farlo. Il primo è a livello di cronaca. Basta in tal caso una agenzia di stampa, o una riscrittura di un lancio come le tante che appaiono sui vari siti mainstream (e ammesso che appaiano, visto che della cosa non ha parlato praticamente nessuno). Il secondo è cercare di interpretarla, come abbiamo fatto noi e pochi altri. Ovvero capirne la portata, il significato e, soprattutto, la prospettiva.

    È ovviamente una interpretazione estensiva quella che amplia il reato previsto oggi, rivolto a chi viola una norma dedicata ufficialmente al rispetto delle sanzioni e delle misure restrittive dell’Ue, anche all’aspetto della semplice “opinione”. Tanto che, nel nostro testo di commento alla notizia, abbiamo riportato fedelmente la norma stessa. Ma si tratta di una interpretazione che sottolineiamo con forza anche adesso.

    Inserire in un codice penale interno una norma che fa espressamente riferimento a elementi di natura estera, ed europea in particolare – e farlo soprattutto in un momento come questo, dove la Grecia è in ginocchio per le misure restrittive che proprio dall’Unione Europea provengono e dove la protesta sociale, per mera necessità e non per mere opinioni di qualche inguaribile sovversivo, è quasi costretta a violare quelle norme – è cosa che va ben oltre il semplice codice penale. E va ben oltre, in realtà, anche all’eventuale reato di opinione. È cosa che rasenta la possibilità di sopravvivenza. A questo punto, in Grecia, non ci sono reali alternative: o i cittadini violano intenzionalmente le sanzioni e le misure restrittive provenienti dalla normativa Ue, oppure, semplicemente, non sopravviveranno. 

    A nostro avviso, dunque, non solo si deve interpretare la notizia relativa alla nuova norma del codice penale appena approvata in Grecia in maniera estensiva, cogliendovi quantomeno la prefigurazione del reato di “antieuropeismo” (ed è di questo che abbiamo scritto), ma si deve invece estenderla anche in senso ulteriore: soprattutto ora, in prossimità delle imminenti elezioni europee.

    In estrema sintesi, si è «sciatti e manipolatori» (per riprendere le incaute parole di Martini) proprio se, in occasioni del genere, ci si appiattisce completamente su un giornalismo da agenzia, limitandosi a riportare la mera notizia. Tutto il contrario di quello che abbiamo fatto noi, ragionando sul momento sociale – e addirittura storico – in cui questa norma liberticida è stata approvata. Quella in corso è una guerra: ogni spostamento di truppe ci riguarda e deve essere interpretato osservando attentamente la prospettiva, ovvero la strategia, in cui essa si inserisce.

    mercoledì
    ott302013

    Crisi: Mosca ad Atene, 'vi aiuteremo'

    Russia-Grecia, ministro Esteri Lavrov incontra premier Samaras

    Leggi tutto

    venerdì
    ott252013

    Grecia, verso difficili negoziati troika

    I rappresentanti dei creditori torneranno ad Atene il 4 novembre

    Leggi tutto

    martedì
    ott222013

    LA MONETA GRECA CHE BATTE L'EURO

    DI GRAZIANO GRAZIANI
    ilreportage.eu

    Si chiama Tem ed è scambiata a un euro. Tra i mercati «alternativi» e la fabbrica recuperata Vio.Me, il Paese riscopre l'autogestione contro la crisi.

    La Vio.Me si trova in una vasta area industriale a sud di Salonicco, a cui si accede dal raccordo autostradale. Gli stabilimenti più visibili sono quelli delle grandi catene commerciali, come Ikea e Leroy Marlin, ma dietro le loro insegne scintillanti si estende un vasto numero di capannoni industriali. Christos, uno dei lavoratori Vio.Me, ci raggiunge lungo la strada per scortarci. «Non è semplice trovare la fabbrica», spiega in inglese. Lui è uno dei pochi operai del collettivo di fabbrica che conosce una lingua straniera, quasi tutti gli altri parlano solo greco. Anche se lo stabilimento è un po' nascosto, il nome Vio.Me nelle ultime settimane ha assunto una grande visibilità e ha varcato i confini nazionali.

    Leggi tutto

    lunedì
    ott212013

    Grecia: sale tensione tra Atene e troika

    Per inflessibilità dimostrata dai creditori internazionali

    Leggi tutto

    martedì
    ott152013

    Grecia: è scontro fra governo e troika

    Su necessità di adottare nuove misure di austerità per 2014

    Leggi tutto

    martedì
    ott152013

    Grecia: le cooperative iniziano a germogliare

    lunedì
    ott072013

    Grecia: dissidi con troika su attuazione

    Rappresentanti creditori minacciano di non tornare ad Atene

    Leggi tutto

    giovedì
    ott032013

    Grecia: muro contro muro governo-atenei

    I giudici chiamati a dirimere la questione dei licenziamenti

    Leggi tutto

    martedì
    set242013

    Grecia. "Funerale" del lavoro ad Atene. Polizia in piazza

    Il funerale del mondo del lavoro si estende in Grecia alle forze dell'ordine. Migliaia di agenti della polizia municipale hanno partecipato ad Atene…

    Leggi tutto

    lunedì
    set232013

    Grecia: ancora scioperi settore pubblico

    Astensione dal lavoro di 24 ore il 24-25 settembre

    Leggi tutto

    comments powered by Disqus