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La Voce del Ribelle On-Line (ed Free)

Entries in Iran (85)

mercoledì
mag232012

Israele: Iran nel mirino, nonostante gli accordi

Il ministro della difesa israeliano Ehud Barak, riferendosi all’accordo annunciato martedì dall’Agenzia per l’energia atomica ONU (AIEA), ha dichiarato che nessun accordo può annullare la possibilità di un attacco all’Iran, poco importa se sotto l’egida delle Nazioni Unite.

A quanto pare, mentre le minacce di distruzione di Israele da parte di Ahmadinejad non vanno oltre il folklore propagandistico, Tel Aviv è molto più concreta nella sua volontà di colpire militarmente Teheran.

Per il ministro «un Iran nuclearizzato è intollerabile». Poco importa se è anche solo nucleare civile, e quindi qualsiasi opzione è legittima e nessun accordo internazionale sarà riconosciuto o rispettato da Israele. Ma in questo non vi è alcuna novità, visto che da sempre Tel Aviv ignora le risoluzioni ONU che siano a suo vantaggio.

(fm)

venerdì
mag182012

Attacco all’Iran: il piano è pronto

L’ambasciatore USA presso Israele, Dan Shapiro, ha dichiarato che il piano per l’attacco all’Iran è pronto, la via dell’aggressione militare è più che mai di attualità, quindi, anche se il diplomatico ha aggiunto che «sarebbe preferibile» una soluzione diplomatica.

Questo nonostante le élite politiche e militari israeliane siano più che mai divise sull’opportunità di scatenare una guerra contro l’Iran. Non certo fonti antisioniste o antisemite, ma personaggi come Meir Dagan, capo del Mossad fino al 2010, che è arrivato a definire il raid «la cosa più stupida che abbia mai sentito», e Yuval Diskin, ex direttore dello Shin Bet, il servizio di controspionaggio.

La situazione è sempre più confusa, ma lo spauracchio dell’attacco militare sta avend successo nello spostare l’onere delle pressioni nei confronti dell’Iran su USA ed Unione Europea, le cui sanzioni stanno avendo serie ripercussioni sulle già provate economie degli Stati membri.

(fm)

giovedì
apr262012

L’Iran non vuole l’atomica, secondo il capo di Stato maggiore israeliano

Il Generale Benny Gantz, capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, ha dichiarato, al quotidiano Haretz, che l’Iran non ha ancora deciso di costruire la bomba atomica, anche se sta conducendo una ricerca che “passo a passo” dovrebbe condurlo alla possibilità di farlo.

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giovedì
apr122012

L’Iran “sanziona” Spagna e Grecia

giovedì
apr052012

Israele va a destabilizzare il Caucaso

Il Caucaso è una delle regioni più instabili, e ignorate, del mondo e non avrebbe alcun bisogno di azioni che lo destabilizzino ulteriormente, ma questo non è un problema per Israele che nell’instabilità geopolitica prospera.

L’ultima mossa di Tel Aviv è stata rafforzare i rapporti bilaterali fra i due paesi, specie sotto il profilo militare, in funzione anti iraniana, almeno ufficialmente. L’Azerbaigian è, infatti, preoccupato dalle crescenti influenze di Teheran, poiché l’islamismo azero è essenzialmente sciita, e Baku cercherebbe in Israele una sponda per contrastarle. Da qui la possibile messa a disposizione di basi per l’aviazione di Tel Aviv, nonché l’acquisizione di ingenti quantitativi di armi e tecnologia dallo stato ebraico.

di Ferdinando Menconi

(nel Quotidiano)

martedì
apr032012

Erdogan: un attacco israeliano all’Iran “devasterebbe” il medio oriente

lunedì
mar192012

Niente atomica iraniana: CIA e Mossad concordi

CIA e Mossad concorderebbero sul fatto che l’Iran non sta sviluppando l’atomica o che, comunque, ne sia molto lontano, questo almeno secondo un anonimo membro di alto livello dei servizi USA.

di Ferdinando Menconi

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venerdì
mar162012

Ultimatum Israeliano a Teheran

I colloqui sul nucleare iraniano con il gruppo del 5+1 (Stati Uniti, Cina, Russia, Gran Bretagna, Francia e Germania) del prossimo aprile potrebbero essere l’ultima chance per Teheran di evitare il raid israeliano. Questo sarebbe il senso di una nota consegnata al Ministro degli esteri russo Lavrov, almeno secondo il quotidiano russo Kommersant, che cita le rivelazioni di un anonimo “diplomatico di rango”: “Non è più una questione di se, ma di quando. I raid saranno attuati prima della fine dell’anno”, questo ha dichiarato la fonte del giornale.

La situazione sembra dunque sul punto di precipitare, a meno che le ispezioni dell’agenzia ONU sul Nucleare, l’AIEA, non diano esiti favorevoli e che questi siano ritenuti “credibili”, e c’è da dubitarne, dagli USA e da chi ha fatto dell’attacco all’Iran un punto centrale della propria politica.

Le potenze occidentali, per far recedere l’Iran dalla sua politica, sono ancora orientate verso l’inasprimento delle sanzioni, tuttavia nulla sembra in grado di contrastare la volontà israeliana di riproporre il raid dell1981,  voluto da Begin, che distrusse il reattore nucleare iracheno di Osirac. 

Le ripercussioni di un gesto simile, però, avrebbero un’ampiezza tragicamente diversa da quelle di allora.

giovedì
mar152012

Sanzioni contro l’India (ma non per i marò...)

Sanzioni possibili contro l’India, ma non italiane per la questione dei marò, bensì targate USA: perché in India si brucia petrolio iraniano, riducendo così l’impatto delle sanzioni occidentali su Teheran.

La minaccia non può, però, essere vista in maniera così riduttiva. L’India, come tutti i paesi BRIC, è vista con astio da Washington, anche se vorrebbe inserirla in un piano di accerchiamento alla Cina, inoltre gli USA devono recuperare il rapporto di tradizionale alleanza con il Pakistan, nemico dell’India fin dall’indipendenza.

Gli USA cercano dunque di influenzare così la posizione geopolitica indiana, sempre più pericolosamente indipendente, e provano ad ottenere l’obbedienza con la minaccia, metodo che difficilmente garantisce risultati, e peraltro ne ottiene solo a breve scadenza. 

Lo scenario del conflitto con l’Iran si allarga pertanto sempre più, ed eventuali azioni belliche avrebbero consegue peggiori di quelle paventate anche dai pessimisti di professione.

red

mercoledì
mar072012

L’Iran apre all’AIEA

L’Iran aprirà i suoi siti militari agli ispettori dell’Agenzia per il Nucleare, questo almeno quanto dichiarato dalle autorità di Teheran, che paiono intenzionate a darle piena collaborazione, così da dimostrare la trasparenza del proprio piano per il nucleare civile e spuntare le armi di quella propaganda che cerca continuamente scuse per una dissennata azione militare.

Trattandosi di siti militari l’accesso non sarà né immediato, né incondizionato: le modalità di ispezione dovranno essere concordate e non potranno essere ripetute indefinitamente, tuttavia si auspica che si giungerà ad un accordo soddisfacente fra le parti, in grado di dissipare ogni dubbio ed allontanare lo spettro della guerra.

Quello che si può registrare, fin da ora, è la disponibilità dell’Iran nei confronti delle ispezioni ed una decisa volontà a trattare, ma non è ancora detto che si possa giungere ad una soluzione della questione, a prescindere dalle ispezioni: esistono troppi interessi che lavorano per evitare che un accordo pacifico sia raggiunto.

 (fm)

mercoledì
mar072012

Noi Nel Mezzo del 05/03/2012

martedì
mar062012

Verso un attacco all'Iran. Netanyahu: "Il tempo sta per scadere"

"D'accordo con gli Stati Uniti, ma sul dossier del nucleare iraniano il tempo sta per scadere. A poche ore delle rassicurazioni sulla possibilità di…"

(Qui la notizia)

lunedì
mar052012

Obama: su Iran aperte tutte opzioni

"Netanyahu: 'Israele e Usa sono uniti sulla questione del nucleare iraniano'"

(Qui la notizia)

mercoledì
feb292012

Massimo Fini sull'Iran - Audiocommento

martedì
feb282012

Iran: Israele colpirà senza preavviso

Secondo fonti dell’intelligence statunitense, riprese da Russia Today, Israele colpirà l’Iran senza preavviso e senza autorizzazione da parte degli USA.

La motivazione ufficiale sarebbe di evitare agli Stati Uniti l’imbarazzo di venire accusati di connivenza da parte dell’Iran e dell’opinione pubblica internazionale. Tuttavia, visti i recenti passi indietro di Washington sulla soluzione bellica della questione nucleare iraniana, che hanno causato un raffreddamento nei rapporti fra i due paesi, è piuttosto da pensare alla volontà di agire di Tel Aviv, indipendentemente dai danni che questa scelta porterebbe non solo al mondo, dettaglio insignificante, ma addirittura al suo tradizionale alleato. 

La situazione sembra essere sul punto di precipitare, con conseguenze inimmaginabili.

(red)

mercoledì
feb222012

Nucleare, Aiea: nessun progresso con l'Iran

"Ispettori internazionali: negato l'accesso al sito di Parchin"

(Qui la notizia)

martedì
feb212012

Iran verso la ripresa dei negoziati sul nucleare

Dopo il rinnovo dell’offerta a negoziare iraniano del 14 febbraio, e anche gli embarghi preventivi, il clima sembra essere tornato, in parte, alla distensione e, da parte occidentale, pur se variamente modulata, la ripresa delle trattative sembra essere data per scontata.

Che questo fatto possa allontanare lo spettro di un raid contro gli impianti nucleari di Teheran sembra confermato dal raffreddamento improvviso delle relazioni fra Tel Aviv e Washington, avvenuto durante l’incontro fra Netanyahu e Obama tenutosi presso la sede dell’ONU il 20 febbraio.

Con un po’ di buona volontà ed onestà intellettuale il tentativo israeliano di seminare guerra in medio oriente, per soddisfare il desiderio di punire l’Iran, potrebbe venire frustrato, anche perché sempre più chiaro emerge il disegno di Tel Aviv di riuscire a far fare ad altri il lavoro sporco.

(fm)

martedì
feb212012

L’Iran estende l’embargo?

Dopo Francia ed Inghilterra l’Iran sembra intenzionato ad estendere il suo embargo preventivo a Italia, Grecia e Spagna, i paesi più in crisi dell’eurozona, che si troverebbero a dover pagare sulla propria pelle scelte strategiche statunitensi e sioniste, che confligono con i loro interessi.

I tre paesi sono, peraltro, quelli che maggiormente dipendono dal petrolio iraniano e subirebbero gravissime ripercussioni per le loro, già provate, economie, verrebbe quasi voglia di gridare al complotto.

(red)

lunedì
feb202012

Il Pakistan tradisce gli USA

L’antico alleato pakistano ha deciso di “tradire” gli Stati Uniti e a favore del loro peggior nemico: l’Iran.

Il Presidente pakistano ha, infatti, rassicurato Teheran che non fornirà alcun supporto agli USA per nessuna forma di attacco all’Iran sia questo missilistico o aereo.

I rapporti fra i due alleati sono al minimo storico e l’alleanza stessa può essere definita a rischio.

red

lunedì
feb202012

Iran, niente greggio a Francia e Gb

"Oggi a Teheran arriva una delegazione dell'Aiea"

Del resto Francia e Gb si sono presi la Libia per il petrolio, dunque a loro - e non a noi - non farà poi così male il comprensibile rifiuto dell'Iran, sanzionato ingiustamente, all'invio di petrolio. red

(Qui la notizia)

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