Via libera del Senato alla riforma del lavoro
giovedì, maggio 31, 2012 | Più articoli su
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Il Senato ha approvato la riforma del Lavoro con 233 voti a favore, 33 contrari e 9 astenuti. ora il disegno di legge del ministro Fornero passa alla Camera. Fornero auspica tempi brevi per l'approvazione definitiva. 'Io voglio che i giovani sentano che l'Italia è governata e che è governata non per cercare il plauso delle diverse categorie ma per fare il bene dei giovani'. Così il premier Mario Monti"








Gli scoraggiati, coloro che dichiarano di non essere alla ricerca di un lavoro perché ritengono di non riuscire a trovarlo, in Italia hanno raggiunto nel 2011 quota 1 milione e 523 mila, si tratta del dato annuo più alto dal 2004."










Monti e Marcegaglia a braccetto, ma va?
La Presidente di Confindustria fa la voce grossa e il premier la vuole accontentare: dunque ci sarà maggiore flessibilità in entrata rispetto a quella prevista originariamente. Ovvero, tutto come prima.
Della riforma del lavoro cosa rimane? L'unica cosa che governo e aziende volevano fare sin dal principio: solo maggiore flessibilità in uscita, ovvero per licenziare.