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Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Sulla crisi e la cementificazione...

Gentile direttore Lo Monaco,

il nostro governo sta per varare una manovra a favore dell'edilizia e ho letto che dall'America arrivano sollecitazioni a tutti i paesi europei per sostenere la domanda che ultimamente è rallentata. Le chiedo ma da questa crisi non hanno imparato nulla? Perché vogliono continuare a  farci consumare per produrre con gli effetti disastrosi che vediamo tutti i giorni.?  E per quanto riguarda in nostro paese non sarebbe più giusto dire agli imprenditori edili che ci sono troppe imprese, che i più devono riconvertire, fare altro, dato che questo paese è anche troppo cemantificato ed ha penuria di terra agricola da poter coltivare per sfamare la popolazione e smettere di comprare i prodotti agricoli dall'estero. Il nostro petrolio erano il turismo e l'agricoltura e siamo riusciti a mandare tutto a rotoli. Ma che bravi. ! E' troppo utopistico tutto questo? O forse sto dicendo cose politicamente scorrette,ma vere. Si credo dovremmo dire agli industriali che ci sono troppe industrie, troppe concerie, troppe case, troppo di tutto; perché dobbiamo "fare un passo indietro" se vogliamo che i nostri figli abbiano ancora un paese, una terra su cui vivere e crescere. Troppe domande le mie? Il fatto è che non leggo enon sento da nessuna parte nessuno di quelli che dovrebbero governare dire cose sensate.

Grazie Maura Del Torrione

Cara Maura,

no, non sono troppe domande. Girano tutte intorno a un punto fondamentale: i governi - e il nostro - non fanno nulla di diverso che rispondere alla crisi con soluzioni che fanno parte del problema stesso.

Non hanno, insomma, capito un tubo della situazione (o non vogliono capire: il che è peggio).

La cosa peggiore purtroppo è che anche la maggior parte degli italiani non ha capito nulla, o quasi. Ecco perché ci battiamo e continuiamo a batterci.

Ciao,

vlm

"Disagio della civiltà"

U.S.A.