Fine della crisi e previsioni della Fed...
martedì, marzo 17, 2009 Buona sera direttore Lo Monaco,
ho letto che il Governatore della Fed ha pronosticato il termine della crisi ecoomica in Usa per fine anno (2009) e la ripresa a partire dal primo trimestre 2010. Le chiedo allora siamo stati dei catastrofisti ( mi ci metto anch'io perché in proposito nutro seri dubbi) a prevedere una crisi lunga e strutturale che doveva cambiare il nostro stile di vita, e per nostro intendo di noi occidentali, americani certamente compresi dato che sono quelli che consumano più di tutti sul pianeta. Siamo quindi dei"profeti di sventura"? Cosa ne pensa? O forse è solo troppo ottimismo? O addirittura le parole del Governatore sono state mal riportate dai giornali?
A presto,
Maura Del Torrione
A Roma c'è un detto illuminante che trova utilità anche in questo caso: "si può chiedere all'oste se il vino è buono?"
Fuor di metafora: che titolo ha, la Fed - che ha praticamente sbagliato tutte le previsioni così come tutte le banche, gli istituti di rating e le banche di affari - nel ritenere (e tentare di farci credere) la data esatta del momento della fine della crisi?
Ancora, e la risposta dovrebbe venire da ognuno di noi: cosa altro potrebbe dire? Se dicesse "ci stiamo schiantando e non ci sarà ripresa", cosa accadrebbe?
a presto,
vlm








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