Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Altro che casalinghe frustrate...

 Direttore Lo Monaco, ho letto attentamente i suoi art. sul n. 8 da poco uscito. Scrive cose sensate , secondo me, e vere, purtroppo per noi, per tutti noi, sopratutto per quelli come me che non credono ad una parola di quello che sentono nei tg di regime, o leggono sui giornali. Andiamo incontro ad un'epoca in cui i giovani dovranno lavorare con stipendi bassi bassissimi e non riusciranno più a formarsi una famiglia a meno che non intervengano i genitori. Sta già succedento, ma si accentuerà se nessuno prenderà provvedimenti. Sa, personalmente la crisi non mi ha toccato più di tanto, il mio stile di vita nonè cambiato molto, non sono una fanatica "della firma" non mi va di spendere un patrimonio in oggetti che sono solo costosi perchè qualcuno dice di averli prodotti. Ma sono tutti uguali, fatti in Cina o dai cinesi di Prato. Paghiamo solo "la firma" non la qualità. Quindi compro stando attenta a non dissanguarmi, e sto attenta a ciò che acquisto e solo se necessario, così come i miei familiari. Del resto anni fà ho scelto di accudire personalmente mio figlio e la mia casa, me lo potevo permettere, mio marito guadagnava bene, non siamo ricchi ma nemmeno poveri ed io ho scelto di stare a casa. Molte mie amiche hanno storto il naso, mi hanno detto che una brava a scuola come me era sprecata a stare a casa che dovevo pensare alla carriera. Così come lo pensano anche molte sue colleghe giornaliste a partire dalla Gruber che ha detto in una trasmissione che le casalinghe sono tutte frustrate. Ma lei che ne sa? Le ho scritto che almeno una non lo era ma non mi ha mai risposto. Ho fatto una scelta, ho scelto di vivere con lentezza, non voglio essere fra quelle che corrono a perdifiato fra il lavoro e l casa per tutto il giorno magari per un lavoro da impiegata come lo era il mio. Sa non c' è nessuna carriera che poteva darmi quello che mi ha dato accurdire mio figlio da sola, o accompagnare mia madre a fare la spesa, certi affetti non hanno prezzo. E non credo nemmeno di essere sola a pensarla così, credo che lo farebbero in tante se non fossero obbligate a l avorare per riuscire ad arrivare a fine mese. A volte mi domando, ci si sente più realizzate a stare in casa e curare i propri cari o lavorare in un call center? Le ho detto queste cose perchè penso che, invece, diffiicilmente la gente, per lo meno i più metterà in atto le misure necessarie per affrontare la crisi, alla gente non piace tornare indietro nel proprio stile di vita, ed in questo caso è quello che è necessario fare.
Grazie Maura Del Torrione

Spero proprio che siano sempre di più le persone a pensarla così. Complimenti.
vlm

Talebani

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