Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Ma allora cosa ci aspetta?

 So che le ho già fatto la domanda, l'unica domanda possibile, a noi comuni mortali, è: cosa ci aspetterà dopo? Cosa lasceremo ai nostri figli e come potremo aiutarli se avremo bisogno di ossigeno anche noi? Intanto qui in Italia la burocrazia tartassa le persone perbene, il ceto medio, che avendo qualche risparmio lo ha investito negli immobili, regalando un piccolo fondo al figlio, e trovandosi, ora, forse nei guai col fisco perché di fatto è una donazione su cui si devono pagare ulteriori tasse. Ecco questo è quello che questo stato "delle banane", dove i grossi investitori, i grossi capitalisti, portano i loro guadagni in nero all'estero evadendo le tasse, dà al cittadino medio che si ritrova due soldi perchè ha venduto casa dei genitori, e li ha investiti per aiutare un familiare.

Grazie Maura

R:

Cara Maura,

la sfera di cristallo per leggere il futuro non la ha nessuno. Di certo sappiamo che così non dureremo. E abbiamo dei casi analoghi nel passato. Vedi Argentina et similari. Ora, alcune riflessioni si possono fare, per esempio il fatto che le generazioni future, di certo, non potranno avere la parabola di quelle attuali. Brutalmente: o i genitori lasceranno qualcosa ai figli, oppure sarà molto difficile che potranno avere la stessa possibilità dei loro padri, per esempio di comperarsi una casa dal nulla. Utilizzeranno, se ne avranno la possibilità, ciò che (e se) i loro genitori hanno risparmiato. 

Ancora: welfare, sanità e pensioni saranno out, con molta probabilità. E vivremo con meno denaro, in generale. Come fare? Questo è ciò su cui stiamo studiando, oltre che registrare e commentare la realtà senza peli sulla lingua ogni giorno.

Non c'è un libretto delle istruzioni. Tutto è da scrivere, e ovviamente tutto è passibile di errori. Ma non c'è altra via. Quella attuale si sa - e si sta vendendo - dove porta.

Comunque giorno dopo giorno ci avvicineremo sempre di più al cuore del problema. E sarà il nostro, di cuore, a dover reggere. Aver capito, già ora, che domani sarà molto diverso da oggi, è già molto. Significa che in un modo o un altro saremo preparati, almeno mentalmente, al cambiamento che ci aspetta.

A presto,
vlm

Quel senso di disperazione... che farci?

Contenti (e non stupiti) che molti abbiano capito il nostro appello