Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Parole avvelenate - La Smemoria

Dopo quella di Gianfranco Fini dal Pdl, che ha aperto le danze, si è capito subito che questa nuova tattica è quella più adatta per affrontare i problemi della modernità. In ogni campo. Quando di pane ce ne è poco, meglio tenerlo per sé che dividerlo con chi tanto indietro al massimo può darci calci nel sedere.

L'impianto teorico della nuova strategia può essere sintetizzato in "fuori dai coglioni".

Espulsi i rom da Parigi e presto dal resto del mondo, espulsi i precari dalla scuola e i lavoratori in esubero dalle aziende, ora viene tutto il resto. Obama espelle i militari dall'Iraq così adesso quei beceroni se la vedranno da soli, e presto saranno espulsi anche dall'Aghanistan così Karzai capirà cosa significa non obbedire allo Zio Sam. Sono stati espulsi i pescherecci al largo della Libia figuriamoci se non possiamo espellere noi le carrette del mare. Saranno espulsi i ricercatori intransigenti a Bologna e i tifosi violenti allo stadio. Sono stati espulsi, tempo fa, i contadini dalle campagne per farli entrare nelle fabbriche e ora dalle stesse verranno espulsi per andare un po' dove cavolo gli pare, purché non qui a rubare lo stipendio. Come i lavoratori Fiat. Che se li prenda lo Stato, se ci tiene tanto, dice Marchionne, dimenticando di rammentare che sulle spalle dello Stato la Fiat sta praticamente da sempre.

Verranno espulsi dal partito tutti quelli che non rispettano la disciplina e tutti gli ex sodali di Di Pietro visto che Grillo gli porta via il tesoro. Espulsi i Tulliano's da Montecarlo e tutte le aziende che spiffereranno sull'ultimo rubinetto comperato dal Presidente della Camera. E verrà espulso anche Napolitano visto che Berlusconi punta dritto proprio a quella poltrona.

Quando arriverà al Quirinale, cambierà pure le regole, e per evitare il lavoro dei pianisti in aula modificherà la procedura di voto. Che sarà mediante cartellini. Quello rosso, naturalmente, dall'altro lato avrà la faccia del Cavaliere.

 

Steppenwolf

 

 

La Smemoria

Quanto sarebbe disposto a sborsare S. B. per passare alla storia? Forse non proprio come Giulio Cesare, Carlo Magno, Napoleone, Garibaldi, Stalin, Hitler, Mussolini o Churchil, ai quali per altro lui non si sente affatto inferiore, ma almeno come Dapporto, Macario o Rascel.

Invece nisba.

Nelle cronache italiane sarà ricordato con un rigo in più di Giovanni Goria, che, come lui, non ha costruito il ponte sullo Stretto né completato la Salerno-Reggio Calabria.

Del resto, non l'aveva nemmeno promesso.

S.B. ha un bel continuare a comprare ville nella sua paranoica bulimia da possesso; tutto inutile, la villa di Arcore sarà per sempre Villa San Martino dei Casati-Stampa, Palazzo Grazioli resterà Palazzo Grazioli, villa Cesare Correnti a Lesa idem, o, al massimo, villa Campari.

Quanto a villa Certosa, più facile che diventi villa Carboni.

Anche Milano 2 resterà solo un numero, anonimo come la sua storia di città finta.

Niente da fare.

Per la verità, un modo ci sarebbe; il cavaliere taroccato potrebbe far rintracciare da una delle sue numerose segreterie un pronipote di Gaetano Bresci.

Potrebbe offrirgli, naturalmente pagando come ha fatto per tutta la vita per ogni cosa o persona, un lavoretto dalle parti di Monza.

Con la grande occasione di passare insieme a lui alla storia.

Definitivamente.

Tomaso Staiti

Agri-business

Moleskine ottobre 2010