Caro papi
lunedì, maggio 25, 2009 at 11:35
Caro papi,
So che stai passando un brutto periodo e volevo scriverti due righe di consolazione. Le elezioni sono alle porte e sembra che la sinistra stia facendo di tutto per rovinarti la festa. Che illusi, pensano ancora che agli italiani gliene freghi qualcosa se dici le bugie. Ma tu non ti devi preoccupare, continua a negare a far finta di niente come sempre. Anche per l’affair Noemi, take it easy. Stanno facendo baccano solo perche’ e’ una bugia di tipo nuovo e gli italiani non sono ancora abituati. Non preoccuparti, e’solo questione di tempo. Ti ricordi Tangentopoli? Sono passati pochi anni e alla maggioranza degli italiani che ti adorano non importa piu’ nulla della corruzione. Pensa solo alla storiaccia di Mills che avrebbe stroncato qualunque leader occidentale, beh,in Italia non e’ successo nulla. Gli Italiani sono assuefatti, hanno imparato che la corruzione fa parte del gioco, del mondo, della politica. E tu con tutto questo non c’entri nulla. Tu sei solo una vittima, un uomo virtuoso costretto dal sistema a fare compromessi per il nostro bene.
Lo so, caro papi, il casino su Noemi sembra diverso, il divorzio non ci voleva. Tutta colpa di quella stampa ficcanaso che si ostina a remarti contro. Che vergogna quei giornalisti che fanno domande. E poi la passione per le ragazzine giovani e’ forse una colpa? Il mondo e’ pieno di uomini che sfruttano la propria posizione sociale per rimorchiare, perche’tu dovresti rinuncarci? Non siamo mica protestanti noi, e certe puritanerie ci scivolano addosso. Dicono che a nessuno frega niente se rimorchi al telefono una ragazzina dell’eta’ dei tuoi figli, e dicono che il problema sarebbe che avresti mentito su tutta la vicenda. Che quel numero te l’ha passato Fede e Noemi l’avresti agganciata direttamente tu per telefono. Tutto merito tuo, dunque, e la famiglia, l’autista di Craxi, le elezioni locali e tutto il resto sono balle che avresti cercato di diffondere usando la stampa di tua proprieta’. Capirai che novita’, tutta invidia caro papi. Ma dove vive questa sinistra? Pensano che solo perche’ sei il capo del governo non dovresti dire menzogne? Come ti dicevo, papi, non ti devi preoccupare. E’ solo questione di tempo e anche le balle a sfondo sessuale rientreranno nel repertorio acquisito della democrazia italiana. E vedrai, caro papi, alla fine ti ringrazieranno, alla fine apprezzeranno questa ennesima innovazione che hai portato nella nostra vecchia Italia.
Con rispetto,
Tommaso Merlo
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