Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Che cosa ci siamo persi dal 27 settembre a oggi

Non poteva esserci chiusura migliore per questa settimana delle dichiarazioni di Niccolò Ghedini, in pole position tra gli avvocati di Berlusconi. Dice che è stanco per l'immensa mole di lavoro che ha. In effetti in sedici anni non ha fatto altro che inventare leggi, decreti legge e disegni di legge per avere "un processo più giusto ed equo" ossia a favore del suo miglior cliente. Ce ne vuole di materia grigia. Ghedini si lamenta poi di passare per "il demonio", mentre in realtà è un uomo fragile che difende un uomo vittima di azioni ingiuste. Poverino, se la pensa così - o almeno finge così bene da convincere anche se stesso - avrà ben da chiedersi come mai si sente odiato da "mezza Italia".  

Intanto l'assistito di Ghedini e nostro Presidente del Consiglio ha comprato un'altra villa in Sardegna, appena sopra Villa Certosa. Tanto per allargarsi un po'. O forse per avere "spazio" per rilassarsi e dimenticare quello che gli fanno passare i suoi più preziosi alleati, soprattutto quando cercano di emularli. Bossi questa settimana, come al solito, si è lasciato andare a commenti da osteria («SPQR per me» ha detto «significa sempre "Sono Porci Questi Romani"») e poi ha chiesto scusa, prendendo esempio dal Silvio nazionale che non fa altro da 15 anni che lanciare sassi e poi nascondere la mano. Avrà pensato, a ragione: "Se la passa sempre liscia lui allora anch'io". Curiosa in proposito anche la reazione del Pd che, ascoltata l'infelice battuta del leader della Lega, ha prima presentato una mozione di sfiducia e poi, davanti alle scuse di Bossi, l'ha subito ritirata. Meglio per lui: se dovessero sfiduciarlo a ogni battuta non riuscirebbe più a metterci piede a Palazzo Chigi.

Fondamentale poi per tutti, all'inizio di questa settimana è stato l'aver scoperto che a Lugano, in Svizzera, esiste un caveau dove i vip conservano cellule staminali - in particolare Brad Pitt e Angelina Jolie - nell'eventualità di averne bisogno in futuro. Grazie a dio: stavamo tutti in pensiero.

Per farvi poi due risate questo fine settimana non andate al cinema né a teatro. Basta leggiate la difesa dei legali di Vittorio Sgarbi, nei guai per aver apostrofato Travaglio in maniera non proprio elegante. Certo non era una notizia da prima pagina ma come "arrampicata sugli specchi" merita un oscar:

" (...) la frase ‘è un pezzo di merda tutto intero’ non ha comunque diffamato il dottor Travaglio, atteso che la frase non ha alcuna valenza offensiva.

(...) giova osservare che, un tempo, il letame accumulatosi per tutto l’anno veniva, con la zappa (in genere nel mese di settembre), rivoltato, sbriciolato, miscelato, messo sul carro e sparso nel campo ove si seminavano le fave ed in cui, l’anno appresso, si sarebbe piantato di grano. Le merde, invece, che le mucche depositavano nei campi durante il periodo estivo ed essiccate dal sole formavano delle dense ‘torte’ che venivano raccolte ed immagazzinate e poi usate come combustibile per cucinare la minestra di fave che rappresentava il pasto principale e si consumava la sera. La cenere residua veniva depositata nella concimaia. Nulla andava perduto e tutto veniva riciclato: ciò faceva bene al corpo ed anche all’anima. Fabrizio De Andrè – nella celebre canzone Via del Campo – cantava ‘dai diamanti non nasce niente, dal letame (o dalla merda) nascono i fiori’.

Per tali motivi, voleva fare della sottile ironia, far capire comunque che da Travaglio sarebbe nato qualcosa (per esempio un partito politico) tanto che egli un giorno avrebbe avuto un futuro con la destra liberale, facendo financo concorrenza a Berlusconi proprio perché ‘è un pezzo di merda tutta intera’ e non un diamante." 

Sara Santolini

Sacconi: «Ragazzi, accettate qualunque lavoro». Che bel sogno

La Gelmini beccata a copiare