Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Brogli elettorali e caschi blu

Nessun riferimento alle recenti elezioni regionali, ma solo ad alcuni gruppi che, anche attraverso i social network, avevano provocatoriamente richiesto l’intervento dei caschi blu a garanzia del corretto svolgersi della tornata elettorale italiana ed evitare "Berlusconiani brogli". 

Poco più di una provocazione, ma raccolta seriamente da alcuni, vittime di anitberlusconismo isterico, che anziché fare opposizione su argomenti seri, che non mancherebbero, si lasciano andare a manifestazioni che altro non fanno che rafforzare la posizione del premier. 

Lamentazioni preventive che non meriterebbero una riga di commento non fosse che dall’Afghanistan arriva un’accusa del Presidente Karzhai diretta proprio all’ONU, a quegli stessi “osservatori” che avrebbero dovuto garantire la correttezza del voto anche in Italia, di aver messo in atto brogli elettorali. Polemiche da questa accusa ne usciranno, dubitiamo però che si andrà a fondo nella faccenda, la verità interessa poco: l’importante è come argomentare sdegnate smentite o strutturare infervorate accuse, la gestione del dibattito politico italiano insegna. Se ci siano stati veramente brogli non ci sarà mai dato sapere, ma non ci stupirebbe e, in fondo, per come è stata e sta venendo gestita la questione afgana è solo questione di dettaglio. 

C’è dell’ironia: l’ONU per salvare l’Italia, ma è quello stesso ONU che esporta la democrazia con inclusa la pratica dei brogli. Non basta che si svolgano elezioni, con candidati più o meno fantoccio, perché sia attuata la Democrazia, quello che si ottiene è solo l’implementazione del liberalparlamentarismo, che non è così efficace nel garantire democrazia e libertà tanto quanto lo è nel garantire gli interessi di gruppi di pressione dissimulando la loro dittatura dietro il paravento di “libere elezioni”, eventualmente da correggere se il popolo non ha ben capito chi deve sostenere o se i votati non hanno ben capito quali interessi devono sostenere. 

La libertà non si esaurisce nel mettere una scheda dentro l’urna, la libertà richiede ben altro e talvolta può consistere proprio nel rifiutare di votare, come un 8% in più ha ritenuto giusto in questo paese.

 

Ferdinando Menconi

 

 

Lega, la Dc del Nord

Come faremo a far quadrare i conti?