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Il (dis)onore del Generale Tricarico, che è sdegnato delle risate di Sarkozy

A seguito delle, purtroppo ben giustificate, eurorisate  di Sarkozy, il Generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica, ha restituito alla Francia la Legion d’onore, conferitagli per il ruolo da lui svolto durante il conflitto in Kossovo.

Uno scatto di dignità e orgoglio insolito in questo paese, che il governo che lo guida sicuramente non merita, però andrebbe ricordato al Generale che in quella vile e servile aggressione alla Serbia non vi era nessun onore e che di una decorazione ricevuta per il ruolo da ascari svolto in quella incostituzionale guerra c’era da vergognarsi a prescindere.

Curiosa la dichiarazione del Generale: “Il 25 novembre 1916 il nostro leggendario aviatore, il capitano Francesco Baracca, abbatté il ricognitore austro-ungarico del tenente Kalman Sarkozy, che fu preso prigioniero. Pur essendo incerto il legame di parentela di quell’aviatore ungherese con l’attuale Presidente, l’episodio indica che gli Italiani - affrancati dalle peculiarità di un sistema che tarpa loro le ali - sanno vincere le loro battaglie. Anche quando di fronte abbiamo un Sarkozy".  Gli andrebbe anche ricordato, infatti, che allo scoppio di quella di guerra eravamo alleati dei “Sarkozy” di Austria-Ungheria, che poi tradimmo grazie anche ai soldi francesi.

Quella volta, però, col tradimento almeno sostenemmo le legittime aspirazioni del “Piemonte dei Balcani”, la Serbia, che invece lui ha aiutato a reprimere, al soldo degli interessi atlantisti antieuropei: lo scatto di orgoglio, anzi di “Onore”, Tricarico poteva averlo allora, quando l’Italia fu trascinata in una guerra, a dispetto della sua Sovranità e Costituzione, ben più umiliante delle risate di Sarkozy.

fm

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