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Disoccupazione in aumento e inattività in calo

«Il numero dei disoccupati, pari a 2,134 milioni, aumenta del 2,5% rispetto a settembre (53.000 persone). Su base annua si registra una crescita dell'1,8% (37.000 persone)». Sono queste alcune delle conclusioni dell’Istat rispetto all’andamento della disoccupazione. Il tasso di disoccupazione ad ottobre è dell’8,5 per cento - 0,2 punti percentuali in più rispetto al solo mese precedente - ed è il più alto da maggio 2010. Non va meglio per la fascia d’età che va dai 15 ai 24 anni, per la quale la percentuale di ragazzi in cerca di occupazione è del 29,2%. Inoltre «l'allargamento dell'area della disoccupazione riguarda esclusivamente gli uomini». Questo non significa però che le donne siano tutte occupate. Piuttosto, molte di esse hanno già perso il lavoro nei mesi passati. 

L’aspetto solo apparentemente positivo di questa nuova, assolutamente prevedibile, statistica è che c’è una voce che sta calando: la percentuale di “inattivi” ossia coloro che secondo le stime ufficiali non lavorano e non cercano lavoro o comunque non sono disponibili all’occupazione. Ma le cose sono un po' diverse.

Già in passato c’era da dire che la voce “disoccupazione” non prendeva in considerazione chi non cercava lavoro perché disilluso dalla possibilità di trovarlo o chi lo cercava per vie non convenzionali. 

Il fatto che però per l’Istat gli “inattivi” stiano diminuendo (-0,4% a ottobre rispetto a settembre) significa che sempre più persone si rivolgono di nuovo alle agenzie interinali o agli uffici di collocamento nella speranza, dettata dalla necessità, di rientrare nel mondo del lavoro. 

In apparenza, come detto, sembrerebbe un bene, in realtà vuol dire, in questo caso, qualcosa di molto diverso: è "necessità" la parola chiave.

Significa che solo a ottobre 60 mila persone, che fino al mese prima studiavano, erano casalinghe, o comunque non avevano bisogno di lavorare - nella maggior parte dei casi perché lo faceva qualcun altro in casa - si sono messe alla ricerca di un’occupazione. 

red

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