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Mandato d’arresto per il vice presidente iracheno

Un comitato giudiziario iracheno ha emesso un mandato d’arresto per il vice presidente iracheno, Tarek Al-Hachémi, in ossequio alle leggi anti terrorismo. L’annuncio del mandato d’arresto è stato trasmesso dalla televisione pubblica  Al-Iraqiya mentre diffondeva le immagini delle sue guardie del corpo che dichiaravano che questi organizzava attentati terroristici. Tredici delle sue guardie del corpo sono state infatti arrestate nel corso delle ultime settimane.

In reazione a questo annuncio, il secondo gruppo parlamentare dell’Iraq, Iraqiya, ha deciso di ritirare il suo sostegno al governo, dopo essersi già mostrato fortemente critico verso il modo di monopolizzare il potere da parte del premier Nouri Al-Maliki, che Saleh Muhammed al-Mutlaq, leader del partito, aveva definito un dittatore peggiore di Saddam.

Difficile dire quali siano i retroscena dei giochi di potere alla corte di Baghdad, che reggono mandati di catture e accuse di tirannia, ma è più che evidente quello che l’occupazione statunitense e le “missioni di pace” hanno lasciato dietro: un caos che non ha portato nessuna libertà in più, anzi.

(fm)

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