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Assange davanti alla Corte Suprema

I giudici dell’Alta Corte di Londra hanno deciso contro ogni aspettativa che Assange possa ricorrere alla Corte Suprema. Lì il fondatore di Wikileaks dovrà cercare di far riconoscere al suo caso un preminente interesse pubblico che ne eviti l’estradizione.

Le possibilità convincere la Corte Suprema sono poche secondo il parere del Giudice John Thomas, soprattutto alla luce del parere negativo in proposito espresso dall’Alta Corte. Eppure, Assange non ha scelta: deve continuare la sua lotta legale, se non vuole finire nelle mani degli Svedesi prima e degli Usa poi e venire con tutta probabilità accusato di spionaggio.

red

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