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Quanto ci costa l'aumento dell'Iva

Secondo il Codacons quasi 300 euro. Tra abbigliamento, calzature, detersivi, giocattoli e televisori, e poi moto, auto, ma anche caffè, vino e cioccolata, questo è grossomodo l'aumento stimato per ognuno di noi.

Federconsumatori punta il dito, invece, sul rincaro della benzina, con un aumento medio che peserà per 32 euro l'anno. Quest'ultimo, sommato a quelli registrati da agosto 2010 a oggi, ovvero 440 euro tra costi diretti e indiretti sui carburanti, porta il tutto a superare i 470 euro all'anno.

Naturalmente tale costo sale per le famiglie più numerose, poiché il rialzo dell'Iva incide su ogni cosa acquistata, dunque sui consumatori.

In merito ancora alla benzina, bisogna segnalare, poi, che anche un aumento dell'1%, come quello previsto, porterà, al prezzo corrente, un rispettivo di più 1.3 centesimi al litro. Il che è, non solo, molto per ogni singolo litro di benzina che si mette nell'automobile, ma anche, e soprattutto, perché siccome nel nostro Paese la grande distribuzione di ogni genere si poggia, purtroppo, sul trasporto su gomma, ci saranno aumenti sui prezzi, praticamente, di ogni cosa.
E questo, e la disamina della spirale negativa si chiude, comporterà a sua volta un aumento generale dell'inflazione. Sul quale la BCE interverrà, aumentando i tassi di interesse, e scaricando il tutto, ancora una volta, sui cittadini. (red)

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