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The Ghost of Tom Joad: stasera ore 21, in diretta

Qualcuno avrà sentito la presentazione radiofonica. E noi la riportiamo pari pari: “The Ghost of Tom Joad - Informazione, controinformazione, analisi e interviste per capire meglio quello che accade in Italia e nel mondo”.  

Inutile aggiungere molto altro, a così poche ore dall’inizio della prima puntata, ovverosia dall’occasione di ascoltarla subito in diretta oppure successivamente in podcast. Diciamo solo che si tratterà di un appuntamento settimanale, che verrà trasmesso ogni lunedì sera dalle 21 alle 23. La collocazione è tutt’altro che casuale: ci permetterà di tornare su ciò che è accaduto nella settimana precedente e di mettere a fuoco alcune delle vicende che si snoderanno in quella che è appena iniziata. L’obiettivo – ovviamente senza nessuna pretesa di essere esaustivi – è poter aggiungere qualcosa che nei media tradizionali non trova nessuno spazio. O ne trova troppo poco.

Un ultima cosa, in attesa di cominciare. Il titolo della trasmissione è appunto “The Ghost of Tom Joad”. Letteralmente: “il fantasma di Tom Joad”. Con un pizzico di libertà: “lo spirito di Tom Joad”. Chi era Tom Joad? Lo sanno sicuramente gli appassionati di Bruce Springsteen, che nel 1995 gli ha dedicato un intero album. E lo sa chi ha buona memoria e si ricorda (proprio come lo stesso Springsteen…) del libro di John Steinbeck e del film di John Ford. Tom Joad è un membro della famiglia Joad, agricoltori dell’Oklahoma che a causa della Grande Depressione del ’29 sono costretti a lasciare la loro casa e la loro terra per andarsene a cercare lavoro altrove. Verso Ovest. Fino in California. Il loro viaggio sarà lungo e difficile, e avrà un epilogo drammatico. Tom Joad sarà costretto ad abbandonare la famiglia e a fuggire chissà dove. Per non chinare la testa di fronte alla sopraffazione e all’ingiustizia arriverà a uccidere. Diventerà un assassino, per la legge. E quindi un ricercato. Ma in realtà è il simbolo di chi si batte contro gli abusi del potere e, in particolare, contro quelli dello spietato capitalismo “made in Usa”. 

Canta Bruce Springsteen: 

Diceva Tom: “Mamma, dovunque un poliziotto picchia una persona

dovunque un bambino nasce gridando per la fame

dovunque c’è una lotta contro il sangue e l’odio nell’aria

cercami e ci sarò.

Dovunque si combatte per uno spazio di dignità

per un lavoro decente, una mano d’aiuto

dovunque qualcuno lotta per essere libero

guardali negli occhi e vedrai me”.

A questa sera, dalle 21 alle 23. E ad ogni lunedì successivo.

 

 

 

 

 

Riascolta la puntata di ieri: The Ghost of Tom Joad 19/01/2009

Stasera ore 21 parte la nuova trasmissione...