Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

RASSEGNA STAMPA DEL 01/07/2008

Gli eurocrati odiano i popoli.
La questione delle intercettazioni è molto più seria di quel che si possa pensare.
La "via italiana" al peacekeeping.

Indice

Politica e Informazione

Ecologia e Localismo

Economia e Decrescita

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

Cultura, Filosofia e Spiritualità

Articoli

Politica e Informazione

  • di Carlo Gambescia
    “I familiari delle sette vittime dell'incendio alla Thyssen Krupp di Torino hanno accettato il risarcimento proposto dagli avvocati della multinazionale siderurgica: due milioni circa di euro per ogni famiglia, una cifra totale di 12 milioni e 970mila euro. L'accordo impegna i famigliari delle vittime a rinunciare alla costituzione di parte civile nel processo. Due persone, legate a una delle <... segue
  • di Massimo Fini
    Berlusconi si è abituato , e ci ha abituato in questi anni a superare ogni limite. Lo ha fatto gradualmente, col metodo della "rana bollita". Se io butto una rana in una pentola che bolle questa schizza fuori, ma se aumento gradualmente il fuoco la rana non se ne accorge e finisce bollita. E così è bollito il nostro Paese. La storia comincia con un imprenditore che si impadronisce dell'intero <... segue
  • di Alessio Mannino
            La stampa di oggi riportava le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi riguardo il penoso malessere che, poverino, lo affligge in questa tormentata attesa di rinvii a giudizio e sentenze giudiziarie: "ho barche sulle quali non ho quasi mai messo piede, case che ho visto una volta sola, una famiglia che si gode la vita. Sono l'unico costretto a non avere <... segue
  • di Claudio Risé
        Sorprendente, nella bocciatura irlandese dell’Europa, è stata la reazione dei politici e dirigenti europei. Si è andati dal «chi non è contento se ne vada» al «che vergogna sputare nel piatto in cui si mangia». Il massimo di autocritica è venuto dai pochi che hanno pensato a un errore di comunicazione. Eppure più volte gli europei hanno bocciato le “carte” dei politici: l’Irlanda <... segue
  • di Alessandra Colla
    Fonte: alessandracolla
      «Quando un esercito dei bianchi combatte gli indiani e vince,questa è considerata una grande vittoria,ma se sono i bianchi ad essere sconfitti,allora è chiamata massacro.»Chiksika (fratello di Tecumseh) Se l’altro giorno qualcuno non me lo avesse fatto notare, giuro che non mi sarei mai ricordata del centotrentaduesimo anniversario della battaglia di Little Big Horn.Non ci spendo neanche <... segue
  • di Chellis Glendinning
      Sorveglianza delle telefonate private e delle email. Telecamere che documentano ogni mossa. Niente habeas corpus. Accesso libero ai dati finanziari personali. Macchine del voto che cambiano i risultati di un’elezione con la pressione di un tasto. La protesta che viene definita terrorismo. Molte persone si augurano che la perdita dei diritti civili che gli americani hanno sofferto dagli <... segue
  • di Ugo Maria Tassinari
      La questione delle intercettazioni è molto più seria di quel che si possa pensare e la riflessione politica di Nando Dicé non coglie nel segno. Perché sfugge a molti un aspetto essenziale, a prescindere dall’aspetto criminale della fuga di notizie e della sistematica violazione della privacy di cittadini non indagati (ma anche gli indagati non per questo meritano la gogna). E cioè <... segue
  • di Gianfranco La Grassa
       Vale la pena di leggersi oggi l’intervista concessa da Cossiga a Libero. Come sempre, l’uomo è quasi il solo ad avere una notevole lucidità. Per coglierla bisogna però tener conto di quale gioco stia giocando: un gioco che sempre più sembra coincidere con quello del suddetto giornale dove sono apparsi i suoi più importanti interventi degli ultimi due-tre anni, ivi compresi quelli <... segue

Ecologia e Localismo

  • di Marco Cedolin
        La maggior parte dei sindaci della Valle di Susa, capitanati dal presidente della comunità montana bassa Valle di Susa Antonio Ferrentino e sotto l’attenta regia del presidente dell’Osservatorio sulla Torino – Lione Mario Virano, hanno siglato questa mattina nel corso di un incontro tenutosi a Pra Catinat la nuova ipotesi di tracciato del TAV e lo hanno fatto applaudendo alla firma <... segue
  • di Lucia Venturi
    A Milano, nell’ambito della conferenza Euro-mediterranea, si torna a parlare nei prossimi giorni della possibilità di sviluppare le energie rinnovabili sulla sponda sud del Mediterraneo: dall´Africa, uno dei continenti più colpiti dai cambiamenti climatici e che meno ha contribuito alla loro evoluzione potrebbe quindi arrivare la risposta concreta per fronteggiare <... segue
  • di Vittorio Sgarbi
        di Nessuno penserebbe che luoghi consacrati alla bellezza della natura e dell’architettura come la Toscana o l’Umbria fossero, anch’essi, minacciati dalla speculazione edilizia e dalla programmatica inciviltà delle amministrazioni locali. Appare evidente che per la tutela del paesaggio, prima ancora che per quella dei monumenti, occorra il distacco di chi i luoghi non li vive <... segue
  • di Laura Stinner
          Il mondo ha sempre più fame di energia, il ricorso alle fonti tradizionali - petrolio, gas naturale e carbone - non basta a soddisfare la domanda e il prezzo della benzina va alle stelle. Sul nucleare ci sono molte resistenze, e non solo in Italia. Lo sfruttamento dell’energia idroelettrica prodotta dalle dighe è <... segue
  • di Guido Viale
          Il trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani (Mbt) opera sulla frazione talquale che residua da una raccolta differenziata (Rd): separando la parte umida, sfuggita alla raccolta dell'organico, da quella secca (la carta e soprattutto la plastica che non costituisce imballaggio e che non è oggetto di Rd) ed entrambe dal «sottovaglio», frammenti che cadono <... segue
  • di Maurizio Pallante
        Caro Totò,lo stesso giorno in cui mi è arrivata la tua lettera sulla direttiva europea che proibisce ai rumeni di usare carri trainati da cavalli per trasportare merci e persone, il quotidiano la Repubblica ha pubblicato un articolo del suo corrispondente dagli Stati Uniti sulla nascita di movimenti che rivendicano il diritto di stendere il bucato all’aperto. Non ci volevo credere! <... segue

Economia e Decrescita

  • di Movisol
      A seguito delle iniziative parlamentari negli USA e delle proposte di diverse nazioni di porre fine alla speculazione sulle commodities, diversi elementi della comunità finanziaria si sono fatti avanti per difendere la speculazione finanziaria e negare che il rialzo dei prezzi del petrolio e delle commodities sia dovuto ai derivati ed al mercato dei future. Caso esemplare è Antonio <... segue
  • di Carlo Bertani
  • di miro renzaglia
      Diciamolo subito e chiaramente: il carovita non dipende dal malgoverno dei Prodi o dei Berlusconi. Sedesse a Palazzo Chigi uno scienziato dell’economia, non cambierebbe nulla. E’ il sistema, questo sistema che si rifà ai santi e intoccabili principi del libero mercato capitalista, che produce povertà. Ed ha ragione Tremonti: sono le speculazioni finanziarie (sul petrolio nella <... segue

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

  • di byebyeunclesam
        Durante l’estate del 2007, sul sito Internet della rivista di geopolitica “Limes” è apparso un articolo del generale Filiberto Cecchi sul modo italiano di gestire le missioni all’estero per il mantenimento della pace. Vogliamo qui presentare alcune considerazione sviluppate dal generale di Corpo d’Armata in ausiliaria Fabio Mini, quale replica “polemicamente” argomentata alle <... segue
  • di Tiberio Graziani
    “Il paese dell’Iran è più prezioso di ogni altroperché si trova al centro del Mondo”(Sad-Dar, LXXXI, 4-5) *La centralità come destino geopoliticoCon un’estensione territoriale pari a 1 645 258 kmq, relativamente vasta se confrontata con gli altri paesi della regione mediorientale, situato nell’intersezione dei due assi ortogonali Nord-Sud e Est-Ovest, rispettivamente costituiti dalle <... segue
  • di Elle Emme
      Dopo settimane di trattative, giovedì scorso Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo per il cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza. L’esercito israeliano ha sospeso i raid nella Striscia e Hamas si é impegnato a fermare il lancio di razzi artigianali su Sderot; tutte le fazioni palestinesi hanno accettato la tregua, limitata a Gaza e non estesa alla West Bank. L’ala <... segue
  • di Sabina Morandi
      Seymour Hersh è un mostro sacro del giornalismo americano, noto per i suoi contatti con l'intelligence e per la sua intransigenza nei confronti dell'amministrazione Bush. E' quindi una fonte estremamente credibile quando denuncia, come ha fatto sull'ultimo numero del New Yorker , l'esistenza di un piano per la destabilizzazione del governo iraniano già in avanzata fase di attuazione. <... segue
  • di Massimo Mazzucco
    L’incubo di una crisi globale, scatenata da una aggressione americana all’Iran, non è ancora del tutto dissolto. Il giornalista Seymour Hersh – l’uomo che già aveva scoperto e denunciato le complicità di Rumsfeld nella faccenda di Abu Grahib - ha rivelato ieri, in un articolo sul New Yorker, che il presidente Bush ha ottenuto qualche mese fa l’autorizzazione per un finanziamento segreto, <... segue
  • di Cem Ertür
    Si accentua la pressione anglo-americana sulla Turchia Abbracciando il periodo da marzo a giugno 2008, questo articolo tenterà di mettere in evidenza le principali pressioni politiche esercitate sulla Turchia dai governi americano e britannico in ragione dei loro piani di guerra contro l'Iran. Questo articolo è complementare ad un articolo precedente intitolato « La Turchia sarà <... segue
  • di David de Batto
    :: La chiave finale ai molti piani elaborati per attaccare l'IranMondialisation.ca 25 giugno 2008Portiamo all'attenzione dei nostri lettori lo scenario di David DeBatto che riguarda ciò che potrebbe prodursi, se uno dei molti piani che mirano ad attaccare l'Iran, con la partecipazione d'Israele e dell'NATO, dovesse realizzarsi. Anche se alcuni potrebbero essere in disaccordo con alcuni <... segue
  • di Marco Bagozzi
    Il prossimo obiettivo designato dalle strategie imperialiste americane sarà la Repubblica Islamica dell’Iran (ma potremmo parlare di qualsiasi altro stato libero, per comodità parliamo del caso più prossimo), rea di aver deciso di lavorare su un programma di energia nucleare civile e di essere nell’area mediorientale il punto di riferimento dei vari movimenti che combattono contro <... segue

Cultura, Filosofia e Spiritualità

Non ci resta che piangere - Il pedaggio

Mercoledi' 2 Luglio 2008 - Biotech e Agricoltura