Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

L’Italia è una Repubblica fondata sull’indulto

 

Oplà, se la cava anche Ricucci. Come sintetizza l’Ansa nel titolo, “patteggia tre anni reclusione ma non andrà in carcere”. Ci mancherebbe altro. Che aveva fatto, in fondo, di così grave? In base alle accuse, nulla di più che un po’ di corruzione, un tantino di aggiotaggio, qualche falso e talune appropriazioni indebite. Sorry: non avendo sotto mano i dettagli ci tocca essere generici. 

Dettagli o non dettagli, il risultato resta quello. Grazie al patteggiamento, commendevole opportunità a disposizione degli imputati che (bontà loro) non si ostinano a tirarla troppo per le lunghe, la pena prevista si è ridotta di un terzo. Grazie alla compensazione delle attenuanti, generiche, e delle aggravanti, generiche pure loro, la riduzione non è stata, diciamo così, ridotta. E grazie all’indulto, infine, i tre anni di condanna si sono trasformati in zero giorni di reclusione.

Insomma, a fronte di un processo che si presentava non esattamente agevole – comprendendo un’ampia serie di vicende quali la fallita scalata al gruppo Rcs, la compravendita fittizia del palazzo di via Lima, a Roma, che doveva diventare la nuova sede di Confcommercio, la gestione dei fondi previdenziali e la gestione dell'assegnazione della gara d'appalto del patrimonio immobiliare Enasarco – l’esuberante immobiliarista all’amatriciana ne esce con l’equivalente di un buffetto. Una sgridatina, tutt’al più una reprimenda, e tanti saluti. Lui torna a casa (una o due gli saranno pur rimaste, nonostante i sequestri e i fallimenti e le svalutazioni…) e la sua vita riprende a fluire come se niente fosse.

Rasserenante, vero? In perfetta sintonia con lo spirito natalizio, il “cattivo” di turno è stato punito, ma non troppo. E se state pensando che invece sarebbe stata opportuna una condanna più consistente e tale da spedirlo in carcere, almeno per un po’, lasciatevi dire che questo non è bello. Né tanto meno generoso. 

Sarete mica giustizialisti, sotto sotto? 

Federico Zamboni

RASSEGNA STAMPA DEL 10/12/2008

Il Paese dei tarallucci (Archivio Fini: per abbonati)