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Ribelle Quotidiano (stato avanzamento lavori)


UPDATE 05/01/2010: Ecco le ultime notizie sulla edizione quotidiana on-line de Il Ribelle - Clicca qui.

 

 

Presentazione progetto (novembre 2009)

Siamo a un passo dal far partire questa nuova iniziativa della quale molti lettori già sanno, perché magari ne hanno letto sul sito del Ribelle, ma che altri comprensibilmente potrebbero ancora non conoscere: Massimo Fini e tutta la redazione del mensile stanno lavorando sodo alla ideazione della versione quotidiana de La Voce del Ribelle.

La piccola (e poi affatto così piccola, visto il rapporto con i numeri veri di una miriade di giornali che vivono con i contributi pubblici…) comunità di persone che si è riunita attorno al mensile - il quale ormai ha una sua stabilità confermata - ci ha dato l'idea (e suggerito la necessità) di fare in modo che le idee e le analisi non conformi alle quali ci dedichiamo per il mensile possano avere una cadenza anche quotidiana.

Con un formato e un taglio certamente diversi, s'intende, ma con la caratteristica principale di avere un flusso e una attenzione giornaliera. In altre parole, lasceremo al mensile la parte relativa all'analisi e ai reportage, alle inchieste e ai servizi speciali, mentre pubblicheremo nella versione quotidiana tutta una serie di interventi strettamente legati all'attualità. Un modo insomma per avere un contatto quotidiano oltre all'approfondimento mensile.


Siamo a un passo, dicevamo, perché quello ulteriore possiamo solo compierlo insieme. Insieme ai lettori. E non stiamo parlando solo di quello - evidente - relativo all'accoglienza, ovvero agli abbonamenti, all'edizione quotidiana, senza i quali naturalmente una impresa del genere è non solo inutile ma anche impossibile. Ci riferiamo invece anche al disegno vero e proprio di questo nuovo prodotto editoriale. Aspetto che vogliamo fortemente sia realizzato almeno in parte in modo condiviso con i lettori. 

Vediamo di cosa si tratta. Mentre studiamo il timone generale del quotidiano, ovvero la tipologia e il taglio dei vari contenuti da inserire nell'edizione di ogni giorno, vorremmo che arrivassero dei suggerimenti proprio da chi poi andrà a leggerlo. Dunque se avete delle idee, delle richieste specifiche, delle rubriche che vi appaiono utili per il nuovo progetto, non esitate a darci suggerimenti (oltre spieghiamo come contattarci a tal proposito).

In una parola: chiedetevi cosa è che vorreste trovare sul "vostro" quotidiano e comunicatecelo.
Intanto iniziamo noi a dirvi cosa abbiamo pensato per ora. Innanzi tutto non sarà un quotidiano di mera informazione. Ci sono altri quotidiani in giro che svolgono questa funzione, così come supporti televisivi. Non abbiamo neanche, e soprattutto, l'intenzione di fare l'ennesimo contenitore di news - il più delle volte inutili, se non proprio controproducenti per l'attenzione stessa - che fa invece la maggior parte degli altri media di massa sia cartacei sia on-line.

Il Ribelle Quotidiano non può che essere un elemento di opinione e approfondimento. Con cultura e contro informazione: questo sì. Pubblicheremo notizie che non si trovano altrove. Ma soprattutto vogliamo fare un quotidiano destinato a far ragionare. Non a riempire la testa di informazioni. A questo proposito, Massimo Fini stesso proprio in queste ore sta sondando il terreno di una serie numerosa di suoi "sodali" ribelli per farli collaborare al giornale. Per lasciarli liberi di scrivere - qui, davvero, sì - ciò che altrove non gli hanno lasciato comunicare (e chi ha fiuto può già capire a chi ci riferiamo, almeno per alcuni giornalisti).


Non solo. L'Agenda setting (chi ricorda quando ne abbiamo parlato?) stavolta la faremo in modo Ribelle, con le notizie e gli argomenti che davvero possono essere in grado di far capire il mondo. Secondo noi, naturalmente. E secondo quanto ci segnalerete di volta in volta.

La natura on-line del nuovo quotidiano - che di questo stiamo parlando: di un quotidiano on-line riservato agli abbonati - comporta naturalmente alcune limitazioni (legate al mezzo) ma al tempo stesso consente delle cose particolarmente interessanti. Cose che utilizzeremo in maniera intensiva.

Qualche anticipazione. Tanto per iniziare ci sarà l'immediatezza della pubblicazione on-line (anche se prevediamo di crearne una versione in Pdf da scaricare e stampare ogni giorno). Quindi la possibilità di interagire sul serio proprio nel momento in cui accadono alcuni fatti. Ma soprattutto utilizzeremo dei supporti di tipo multimediale - sempre riservati agli abbonati - di tipo audio e video, per utilizzare anche questi altri metodi di comunicazione. Per esempio una trasmissione settimanale in diretta - con possibilità di interagire e porre domande da parte di tutti gli ascoltatori - con la presenza di Massimo Fini stesso.


O ancora, se i mezzi che riusciremo a raccogliere saranno sufficienti, una trasmissione sempre in diretta ma in questo caso con cadenza giornaliera. Ci sarà sicuramente un contenitore nelle prime ore della giornata per fare il punto della situazione generale, di quanto accade nel mondo. Senza commenti, in questo caso. Semplicemente segnalando i fatti in una unica sezione apposita, per evitare che si debba andare altrove a reperire notizie, e perdere tempo, ma per capire in pochi minuti lo stato delle notizie del giorno. Allo stesso modo, ci sarà un contenitore serale quasi dello stesso tipo, per consentire, ancora prima della messa in onda dei telegiornali nazionali, di capire cosa è successo di importante in giornata, oltre a qualche anticipazione per il giorno successivo.

Ci sarà un ampio spazio e tanta attenzione - su questo punto teniamo molto - al Medio Oriente: uno dei temi peggio affrontati nel nostro Paese così come in Occidente tutto. Una rassegna dei media provenienti da quei luoghi, per capire come ci vedono gli altri e cosa scrivono e dibattono. Soprattutto, per sapere davvero cosa accade da quelle parti: uno degli scenari più importanti della nostra quotidianità politica, geopolitica e di fatto anche pratica.

Ma sopra ogni altra cosa ci saranno tutte quelle opinioni che non trovate altrove. Tutte quelle "eleganti provocazioni", come le chiamano i giornalisti e i direttori dei media allineati, per silenziare ed evitare di rispondere, di fatto, ai temi che Massimo Fini e altri come lui sollevano da anni. Insomma, gli altri vi daranno le notizie (e non tutte) mentre qui cercheremo di spiegarne i perché.
Cosa è che invece non troverete sul nuovo quotidiano. Tutto l'inutile, la fuffa, il trash di cui sono pieni palinsesti e pagine di giornali cartacei e on-line. Non troverete la pubblicità, naturalmente, né il superfluo. Tutto ciò che possa distogliere l'attenzione dai temi più importanti e interessanti per perseguire l'obiettivo: ovvero più conoscenza invece di informazione fine a se stessa.  


Resta l'ultimo passo da fare insieme, ovvero verificare la possibilità di partire o meno per questa (altra) piccola impresa. Dunque contarci e vedere quanti sono interessati a un Ribelle Quotidiano (molti ci hanno già comunicato la loro adesione o il loro interessamento, del che ringraziamo vivamente: sono esattamente loro ad averci posto all'attenzione questa nuova impresa).

Perché siccome - ma c'è bisogno di ribadirlo? - anche il quotidiano nascerà senza contributi pubblici di alcun tipo né interferenze di grandi gruppi editoriali o industriali, la cosa può partire e si può reggere unicamente grazie ai lettori. Un giornale può vivere senza contributi politici o pubblicità, ma non può vivere senza lettori.

Ce ne servono almeno 1500. Ce la possiamo fare, eccome, visti i numeri del mensile e i lettori che probabilmente sono interessati (anche) a un quotidiano. Ribadiamo, siamo davvero a un passo.

Prevediamo due scenari possibili. Uno certo, se raggiungeremo il tetto di abbonati necessario. Ed è quello che abbiamo appena descritto. Un altro possibile, qualora - e lo speriamo - gli abbonati fossero più di quelli strettamente necessari: in questo caso, la quantità degli interventi quotidiani aumenterebbe, e potremmo integrare ulteriormente il progetto con un numero maggiore di trasmissioni, sia in audio sia in audio video. Intanto vediamo dove arriviamo.

Dunque contiamoci: chiediamo a chiunque fosse interessato alla cosa di contattarci, via telefono in redazione (06/97.27.46.99), oppure lasciandoci un messaggio in segreteria (qui: 06/99.19.69.56) oppure, ancora, via email all'indirizzo "info @ ribellequotidiano.it" con i propri recapiti per prenotare l'abbonamento e/o darci suggerimenti di qualsiasi tipo. Senza costrizioni, ovviamente: non appena saremo a posto anche con il piano economico della cosa provvederemo a comunicare l'importo di abbonamento (comunque modesto e inferiore a tutti gli altri abbonamenti dei vari quotidiani on-line e cartacei) a chi ci avrà comunicato il suo interesse e solo allora ad attivare l'abbonamento, previa vostra conferma, a chi sarà ancora interessato.

Sapere quale possa essere una stima di massima dei lettori sui quali potremo contare ci permetterà di tarare meglio il tutto. Ovvero se poter presentare un quotidiano di un tipo, con alcuni investimenti, o un altro di tipo differente, con tutta la forza lavoro di cui saremo capaci. Dunque, fateci sapere come la pensate. Cosa vorreste trovare nel Ribelle Quotidiano e se siete interessati a un eventuale abbonamento (prevediamo, naturalmente, di fare anche abbonamenti incrociati e scontati per chi volesse abbonarsi contestualmente sia al mensile La Voce del Ribelle sia al quotidiano on-line Ribelle Quotidiano o integrare l'abbonamento già in essere).


PS Ultima cosa: è nostra intenzione, una volta che il Quotidiano sarà partito, di comunicare a tutti gli abbonati come e perché vengono spesi, punto per punto, i canoni di abbonamento che riceviamo. Di più: faremo dei sondaggi periodici tra i lettori per scegliere l'evento da far seguire a uno dei nostri inviati. Così, una volta scelto il luogo e l'evento da seguire, il giornalista sul campo sarà il "vostro" inviato speciale.

 

RASSEGNA STAMPA DEL 08/11/2009

Vaccino? No grazie