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I direttori passano l’Indipendente resta (archivio Fini: per abbonati)

L'Indipendente 27 febbraio 1996

Vimercati se ne va. L’Indipendente resta. Vimercati se ne va con un fondo, quello di domenica 25, che è un colpo di fucile. Ma la pallottola, una volta tanto, non è finita contro l’editore bensì contro quella redazione e quei collaboratori con cui ha lavorato per quasi un anno. Anzi, per la prima volta, crediamo, nella storia del giornalismo italiano assistiamo allo spettacolo di un direttore che, e forse senza rendersene conto, andandosene “licenzia” l’intera redazione. Che cosa dice, infatti, Vimercati in quel suo fondo? Che L’Indipendente è stato un giornale libero. “Fino a ieri”. Ma da domani, con la sua uscita, non lo sarà più, diventerà un “giornale organico, di fiancheggiamento alla Lega”. E conclude orgogliosamente: “Posso condividere le idee di un partito…esserne dipendente, mai”. Ergo: tutti coloro che da oggi restano all’Indipendentesono degli agit prop, dei servi della Lega, dei giornalisti che si sono venduti ad un partito. Il che crea una situazione curiosa, oserei dire quasi paradossale. L’unico giornalista dell’Indipendente organico alla Lega era Daniele Vimercati. Oggi invece esce dalla comune ,mentre tutti noi, che all’Indipendente abbiamo dato le nostre energie professionali, siamo marchiati come galoppini della Lega. Se l’intenzione di Vimercati, ora che la Lega sembra aver esaurito il suo ciclo vitale, era quella di rifarsi una verginità c’è riuscito perfettamente. Ma noi ne siamo rimasti sporcati. Il discorso che ha fatto nel suo fondo di domenica non ci convince. Vimercati non fornisce alcuna buona ragione del suo abbandono. Anzi la sola che dà non sembra rispecchiare la realtà. Vimercati sostiene infatti che la situazione sarebbe radicalmente cambiata da quando la gestione del giornale è passata dalla Nuova Editoriale alla Cooperativa giornalistica Mediatel. Ma questa situazione non è né di oggi, né di ieri, si conosceva da mesi ed era lo stesso Vimercati a favorirla. Tanto che quando la Cooperativa liquidò abbastanza brutalmente il vecchio amministratore delegato, Gianni Ferrauto, che era stato uno degli uomini che avevano reso possibile il nuovo “miracolo” Indipendente, Vimercati, lasciò fare. (...)

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RASSEGNA STAMPA DEL 16/02/2009