Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

RASSEGNA STAMPA DEL 14/04/2009

a cura di Arianna Editrice

Indice

Politica e Informazione

Ecologia e Localismo

Economia e Decrescita

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

Cultura, Filosofia e Spiritualità

Storia e Controstoria

Articoli

Politica e Informazione

  • di Carlo Gambescia
    Leonardo Sciascia, che se ne intendeva, li inchiodò come professionisti dell’antimafia(http://www.cuntrastamu.org/mafia/speciali/falcone/sciascia1.htm ). Il che non significava che Sciascia, da sempre in trincea, fosse favorevole alla mafia. Si trattava solo di evitare che per combattere un' organizzazione criminale si iniziasse a parlarne il vernacolo sociologico. Fatto di ... segue
  • di Valerio Lo Monaco
      Globalizzazione, esaurimento energetico, poche alternative, mistificazioni, perdita della sovranità monetaria e problemi ambientali: il mondo (e l’Italia) è in ginocchio. Appunti per non farsi incantare. E per non credere in false aspettative.La fede non è cieca. È visionaria. Soprattutto in questo momento. E avere “fiducia” in un sistema che ... segue

Ecologia e Localismo

  • di Carlo Petrini
       L'ITALIA agricola è un "Paese per vecchi". Abbiamo un contadino giovane, sotto i 35 anni, ogni 12,5 agricoltori con più di 65 anni. Niente di paragonabile a Francia e Germania dove lo stesso rapporto scende rispettivamente a 1,5 e 0,8. Verrebbe quasi spontaneo lanciare un appello ai giovani: "Uscite dai call center, andate nei campi!". Fatevi il ... segue
  • di Paolo De Gregorio
    Leggo da un documento di una Ong, GRAIN (Genetic Resources Action International) con sede a Barcellona, del nuovo fenomeno che vede Stati, fondi speculativi, multinazionali acquistare o affittare milioni di ettari di terreno ad uso agricolo nei paesi poveri.I primi Stati sono Cina, Corea del Sud, Giappone, India, Arabia Saudita, Emirati arabi uniti.Gli Stati bersaglio sono: Madagascar, Brasile, ... segue
  • di Carolyn Baker
        … senza un comportamento radicale e un cambio di organizzazione che minacci le fondamenta della nostra economia di crescita, l’emissione di gas serra, così come altri fattori di impatto ambientale non diminuiranno. La recessione economica è il solo meccanismo che potrà far ridurre le emissioni di gas serra e potrebbe rivelarsi ora ... segue
  • di Andrea Bertaglio
    La terra ha tremato e questo non poteva essere evitato. Le conseguenze devastanti della scossa, quelle, probabilmente sì. In un Paese in cui gli edifici si sbriciolano alla prima scossa sismica, come possono ancora essere considerate priorità il Ponte sullo Stretto, la TAV, le centrali nucleari e un bagno in più in una villetta? Il terremoto non può essere evitato ... segue
  • di Gabriele Bindi
    Le emissioni globali crescono di un milione di tonnellate al giorno. Rispetto al 1990 sono salite del 27%. E nel 2030 potremmo arrivare ad un più 90% con gravi conseguenze sugli equilibri climatici. Serve un protocollo di Kyoto Plus. Sì alle rinnovabili su larga scala e ai biocarburanti ricavati dalla canna da zucchero, più sostenibili dell'etanolo ricavato dal ... segue
  • di Pietro Greco
        Se ne è occupato per prima a fine marzo la rivista specializzata Science, con un preoccupato articolo. Poi nei giorni scorsi il settimanale Time gli ha dedicato la copertina e un lungo reportage. Il tema: è il Madagascar con l’intreccio tra la recente instabilità politica e l’antica erosione della biodiversità.L’isola è un hot ... segue
  • di Massimo De Maio
    La frattura tra città e campagna è definitiva? Oppure c'è ancora un modo per ricucire il rapporto con la propria terra anche vivendo in contesti urbani? Vivere in un quartiere popolare di Milano un pezzetto di autoproduzione in armonia con il mondo contadino è allo stesso tempo un gesto rivoluzionario e conservatore che permette di ribellarsi al mondo delle merci e ... segue

Economia e Decrescita

  • di Ralph Nader
    Mentre le grandi banche avventate si frantumano giorno dopo giorno come ghiacciai surriscaldati, le "credit Unions" degli USA sono un'isola di relativa calma lontana dal tifone del capitalismo da casinò.Ottantacinque milioni di americani appartengono alle credit unions che sono cooperative no profit possedute dai loro membri che sono depositanti e mutuatari.La vostra credit ... segue
  • di Valerio Lo Monaco
     Intraprendere una battaglia senza quartiere contro le banche pensando che questo possa rovesciare il sistema nel suo complesso come ci auguriamo spesso anche da queste pagine, è infantile. Eludere questo specifico bersaglio, però, equivale a tentare di uccidere un mostro evitando di colpirlo al cuore. E il motivo è semplice, intuitivo ancora prima che logistico e ... segue
  • di Dave Lindorff
     Potrebbe non essere percepito come ovvio al giorno d'oggi, sicuramente per via del modo in cui i media riportano la situazione, ma il 13 marzo 2009 sarà molto probabilmente visto dai futuri storici come l'inizio di un inesorabile declino dell'imperialismo statunitense. In questo giorno il premier cinese Wen Jiabao annuncia la preoccupazione da parte del suo paese per ... segue

Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione

  • di Christopher Dowd
     9 Aprile 2009Proprio non si sa da dove cominciare, per commentare le osservazioni che Obama ha fatto ieri in Irak durante una visita che la stampa americana ha descritto come una "sorpresa"; definizione invero superflua, trattandosi dell’unico tipo di visita che un Presidente americano possa fare in Irak. Che cosa lascia piu’ a bocca aperta: un Presidente degli Stati ... segue
  • di Hamza Hendawi
     10 aprile 2009BAGHDAD – Le strade adesso sono più tranquille. I combattimenti fra sciiti e sunniti per lo più sono cessati. Tuttavia, questo non è un segnale di normalità nella capitale irachena. A mantenere la pace è la paura.Secondo le stime, solo un 16 % delle famiglie in prevalenza sunnite costrette a fuggire dalle loro case dai miliziani sciiti e ... segue
  • di Romolo Gobbi
      Prima del G20 di Londra, Obama si è incontrato con Gordon Brown per assicurarsi ancora una volta la fedeltà del servo inglese. Dopo l'incontro, Obama ha dichiarato ai giornalisti: "E' vero che la crisi è iniziata da noi, ma i problemi c'erano anche in Europa [...]l'America non è una nazione in declino...". Il grande oratore, come ... segue
  • di Mario Braconi
      Era prevedibile ed é successo. Dopo che da due giorni anche i carri armati avevano fatto la loro comparsa per le strade di Bangkok, l'esercito ha usato per la prima volta armi vere. In rappresaglia i militanti hanno spinto pesanti autobus di linea contro i soldati, e il conto finale parla di due morti sul campo e decine di feriti - sembra un'ottantina - da entrambe le ... segue
  • di John J. Mearsheimer
     Benjamin Netanyahu sta per ultimare la formazione del prossimo governo israeliano, che si pone quale alternativa alla soluzione dei due stati. Ma ciò che più conta è che il nuovo primo ministro e il suo Likud Party sono fermamente contrari ad uno stato palestinese. Il Labor Party, che farà parte della coalizione che salirà al governo e che negli ultimi ... segue
  • di Noam Chomsky
      La politica dell'escalation non porterà alla pace in Afghanistan e nel resto della regione Fin dall'antichità la regione che oggi chiamiamo Afghanistan è stata d'importanza strategica per i grandi conquistatori, da Alessandro Magno a Gengis Kan e Tamerlano. Nell'ottocento l'impero russo e quello britannico si contesero l'Asia centrale, ... segue
  • di Alain Soral*
      Thierry Meyssan non vi si vede più in Francia, cosa v’e successo? Vivo attualmente in Libano. Dopo l'arrivo al potere di Nicolas Sarkozy, sono stato direttamente minacciato da alti funzionari francesi. Amici al ministero della difesa, mi hanno informato che gli Stati Uniti mi considerano un pericolo per la loro sicurezza nazionale. Nel quadro della NATO, hanno chiesto ... segue
  • di Catherine Durandin*
     Recensione del libro di Pierre Verluise, 20 ans après la chute de Mur. L’Europe recomposée, Paris : Choiseul, 2009, 264 p. 20 euro. ISBN : 978-2-916722-39-9. Con « 20 ans après la Chute du Mur, l’Europe recomposée », (Choiseul, 2009) Pierre Verluise ci offre un’opera che presenta tre principali qualità : la conoscenza ... segue
  • di Manuel Zanarini
     Si torna a parlare, poco e male a dire il vero, della situazione politica thailandese, purtroppo anche stavolta in seguito a proteste e cruenti scontri di piazza.Ho già scritto a proposito della nascita e di una parte dell’evoluzione dell’attuale scenario politico del Paese, quindi non mi dilungherò a parlarne in questa sede, tranne un breve “riassunto delle ... segue
  • di Ferdinando Calda
       Quando presentò il piano di bilancio per il 2010, che prevedeva uno stanziamento di 130 miliardi di dollari solo per le guerre in Iraq e Afghanistan, Barack Obama fece una promessa: “per la prima volta” il budget avrebbe contenuto “tutti i costi della guerra” e non ci sarebbero state richieste di fondi supplementari. “Non nasconderemo ... segue
  • di redazionale
     L'ex presidente cubano Fidel Castro Il lider maximo ha commentato le revoche di alcune restrizioni proposte dal presidente americano per l'isola di CubaIl leader cubano Fidel Castro ha chiesto al presidente americano Barack Obama la fine del «blocco» contro l’isola caraibica e ha rifiutato «qualsiasi elemosina», dopo l’annuncio della revoca di una ... segue
  • di Eugenio Orso
     Il paese maggiormente animato da orgoglio nazionale e attaccato alla bandiera dell'Europa occidentale e continentale, oltre ad entrare nel comando integrato della NATO in seguito ad una discussa decisione del gruppo di potere dell'attuale capo dell'Eliseo, Nicolas Sarkozy, che in tal modo ha tradito il vecchio spirito di indipendenza gollista, è oggi scosso da una serie di ... segue

Cultura, Filosofia e Spiritualità

  • di Carlo Dorofatti
    Fonte: ascensione
     Oggi si sente molto parlare di crisi globale, di svolta epocale prevista e necessaria, di cambiamento dei paradigmi sociali e spirituali. Ne parlano i centri acquariani, gli esoteristi, i channelers, ma anche rotocalchi e telegiornali, comunitá scientifiche e politiche. E quanto sta accadendo é sotto gli occhi di tutti.Stando sul terreno spirituale-esoterico e per tirare un ... segue
  • di Marco Iacona
    Troppe cose. Davvero troppe cose da dire su Maria Callas nata Kalogeropoulos (New York, 2 dicembre 1923). Indro Montanelli diceva che Maria non fosse abituata alla normalità e che al di fuori dell’ampia cerchia degli innamorati o dei denigratori – e Maria in vita ne ebbe e tanti – le veniva naturalmente difficile pensare che esistesse qualcos’altro o qualcun altro. ... segue
  • di Dagoberto Husayn Bellucci
     "..una soluzione è senz'altro da scartare: quella di chi volesse appoggiarsi a quanto sopravvive del mondo borghese, difenderlo e appoggiarsi a quanto sopravvive del mondo borghese, difenderlo e servirsene come base contro le correnti più spinte della dissoluzione e del sovvertimento."(Julius Evola - Cavalcare la Tigre)"Lo "stile" che deve guadagnar ... segue
  • di Francesco Lamendola
    La filosofia ha l'abitudine di pensare per categorie astratte; e, così facendo, succede che perde di vista gli uomini concreti, i problemi concreti, la vita concreta.In fondo, il sistema filosofico più astratto e più rigido, quello di Hegel, coincide con l'inizio della società massificata: una società ove la stampa quotidiana (oggi affiancata da radio, ... segue
  • di Francesco Lamendola
    Abbiamo già avuto occasione di occuparci della letteratura italiana della Svizzera, in questa stessa rubrica «Una pagina al giorno», prendendo in considerazione il libro di Giuseppe Zoppi «Presento il mio Ticino» (consultabile sempre sul sito di Arianna Editrice).Riprendiamo ora questo angolo un po' nascosto (o, meglio, un po' dimenticato) della nostra ... segue
  • di Francesco Lamendola
    Alla fine di gennaio 2009 l'arcivescovo di Udine, monsignor Brollo, ha vietato ai fedeli di partecipare agli incontri di preghiera e guarigione con il sacerdote ortodosso Gabriele Fiume, torinese, che si tengono ogni mese presso il Centro San Charbel di Feletto Umberto, nella sala riunioni della casa editrice Il Segno.In effetti, tutti e quattro i vescovi della Regione Friuli Venezia-Giulia ... segue
  • di Federico Zamboni
     Uno strato sull’altro. Ma non come sedimenti geologici, che si accumulano lentamente e poi, a meno di un immane cataclisma, quello che c’è in cima resta in cima per sempre. No. Uno strato sull’altro come una pila di fogli in equilibrio precario, che basta un po’ di vento e li disperde, li confonde, li rimescola una, dieci, cento volte. Quello che stava sopra ... segue

Storia e Controstoria

  • di Giovanna Canzano
    Fonte: politicamentecorretto
    Canzano 1- Candidato all’Oscar nel 2007, nel 2008 fu presentato al Festival di Torino dalla casa di distribuzione Movimento Film la quale annunciò che ne sarebbero state stampate 60 copie e che sarebbero state distribuite in Italia a fine gennaio 2009. Aprile 2009, quante persone hanno visto il film Katyn dell'ottantatreenne regista Andrzej Wajda? LEMBO. Il film, non solo ... segue
  • di Morgan Strong
     La narrativa di fondazione del moderno Stato d'Israele sorse dalle parole di Mosé nel Vecchio Testamento, secondo le quali Dio concesse la terra di Israele al popolo ebraico come possesso imperituro.Quindi arrivò la storia della Diaspora - secondo cui dopo varie sollevazione ebraiche contro i romani nel primo e secondo secolo D.C., gli ebrei furono mandati via dalla terra ... segue
  • di Pino Cabras
    Abbiamo visto di recente la ricerca sulle polveri del WTC firmata tra gli altri dal professor Niels Harrit dell’Università di Copenaghen, un professore che ha la vocazione della nano-chimica, di cui è un esperto. Il clamore suscitato da questa ricerca ha portato il 6 aprile 2009 a una intervista di Harrit sul canale TV2 della tv pubblica danese, in seconda serata. Harrit ... segue

Gaspari: il torto di aver avuto ragione (archivio Fini: per abbonati)

Occidente e Afghanistan: tra Viagra e disinformatia (dal n° 7)