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Numero 27 in spedizione, e altri aggiornamenti importanti

Entro un paio di giorni, dunque con circa una settimana di anticipo, spediremo l'edizione cartacea del numero 27 de La Voce del Ribelle a tutti gli abbonati. Abbiamo fatto una corsa per chiudere prima, in modo da cercare di sopperire, per quanto è nelle nostre possibilità, al tipico caos delle Poste che, più che in tutti gli altri mesi, nel periodo natalizio soffrono, e molto. Ora il tutto è nelle loro mani, la nostra parte l'abbiamo fatta.

Il punto più importante è però un altro: il numero 27 - ci pare - è veramente notevole. Con diverse novità. Desidero anticiparvene alcune ancora prima dell'uscita (ma altre ci saranno nei prossimi mesi) e della pubblicazione on-line.

Il numero di dicembre, in primo luogo, contiene un editoriale di Massimo Fini che più che altro è una lezione straordinaria di storia: vale, da solo, "il prezzo del biglietto". Ma ci sono anche diverse cose veramente degne di nota.

Una lunga intervista a Giulietto Chiesa, ad esempio, che nel corso della sua storia è arrivato, negli ultimi mesi, a formulare delle idee veramente alternative. Idee che lo stanno portando a investire molto nel nuovo movimento culturale e soprattutto politico nascente che ha chiamato Alternativa (insieme ad altre realtà, tra le quali il movimento Per Il Bene Comune, Movimento per la Decrescita Felice e, con un sostegno almeno ideologico, Movimento Zero). Seguiremo questa realtà nel corso dei prossimi mesi, poiché, a differenza del (pur lodevole sotto certi aspetti) MoVimento 5 Stelle di Grillo, in questo caso ci sono idee di fondo molto, molto forti e giuste. Chiesa è a favore della decrescita, della democrazia diretta, e ha sparato a zero contro gli Usa, i media, l'Europa attuale, le Banche, la Fed, la Bce e la speculazione finanziaria. Soprattutto, non si esime dall'affrontare il delicato e fondamentale problema della sovranità monetaria. Benvenuto tra i Ribelli, si direbbe.

Lo stesso Maurizio Pallante, che ha scelto proprio Alternativa (e non altri movimenti...) per impegnarsi anche nell'ambito politico, inizia, dal numero 27, a collaborare con la nostra rivista. Parliamo di decrescita da mesi (vedi gli articoli di Zarelli, di Bertaglio) ma da oggi possiamo farlo anche con uno dei massimi esperti mondiali, oltre che fondatore del movimento nel nostro Paese.

Ma nel numero 27 troverete anche diverse altre cose, come una analisi spietata degli Usa da parte di Zamboni, o una chiave di lettura fondamentale del problema rifiuti (Zarelli) oltre a una ricognizione aggiornata sui Paesi dell'America Latina (Lai) che resistono, eccome, al periodo decadente che stiamo vivendo.

Da ultimo, e oltre alla consueta parte relativa alla cultura (in questo mese molto nutrita) una analisi sul primo decennio del nuovo millennio, ormai agli sgoccioli, che ha già detto molto, a velocità supersonica, per giunta.

Ah, dimenticavo: abbiamo operato alcune modifiche al file Pdf scaricabile dagli abbonati. Ora l'impaginazione è molto più bella, il file pesa meno, in termini di mb, e può essere scaricato più rapidamente, e il tutto è peraltro interattivo e cliccabile (ad esempio, cliccando, nel sommario, sul titolo dell'articolo al quale si vuole accedere, il pdf si posiziona esattamente sull'articolo prescelto). Ma anche altri link, sul pdf, puntano sui contenuti correlati sul web (del che ringraziamo il nostro grafico Mauro Tancredi).

Ultima cosa, capitolo nuovo quotidiano: abbiamo quasi raggiunto la soglia minima di prenotazioni di abbonamenti che avevamo calcolato per poter partire. Naturalmente grazie in primo luogo a voi che ci seguite sul web. Un altro piccolo sforzo e ci saremo. Sul numero 27 stesso abbiamo ri-pubblicato l'appello lanciato a suo tempo qui sul sito, in merito a questa scommessa, e ovviamente aspettiamo la "risposta" di chi ci legge sul mensile cartaceo, che riceverà la notizia solo nel momento in cui le Poste gli consegneranno la copia nella cassetta delle lettere. Ma insomma, senza sbilanciarci troppo, probabilmente potremo comunicare a tutti, qui sul sito, i risultati raggiunti, e la conseguente decisione sul da farsi, nel giro di qualche giorno. Dunque ampiamente prima di gennaio, mese che abbiamo previsto per l'eventuale take off della cosa.

 

Rimanete sintonizzati,

vlm

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