Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Il Boss per Obama (purtroppo)


 Bruce Springsteen le sta provando tutte, pur di far prevalere Obama. E il suo, del resto, è un appoggio che risale alle Presidenziali del 2008, e che non può che uscire rafforzato dalla forza e dall’aggressività dello sfidante repubblicano, l’arrogante multimilionario Mitt Romney.

L’ultima mossa è questa lettera aperta pubblicata sul suo sito (qui), che per un verso rende merito ai “successi” conseguiti dal Presidente in carica, nonostante le condizioni proibitive «per colpa del caos economico ereditato dalla scorsa amministrazione e la straordinaria resistenza dell'opposizione», e dall’altro gli rinnova la fiducia come guida per fare degli Usa «un solo Paese in cui nessuno rimane solo, nessuno rimane indietro».

Per dirla col titolo di un suo brano, siamo in pieno “Book of Dreams”, Libro dei sogni. Ma quella era una canzone d’amore, e sognare era lecito. (fz)

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