Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

D.L. SVILUPPO: TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO

Semplificazione, oh yes. Digitalizzazione spinta, oh yes. Start up a volontà, oh yes. Basteranno? Oh, boh

Viene voglia di pescare nel frasario popolare, dopo aver scorso i resoconti sul Decreto Sviluppo. Per esempio: le nozze coi fichi secchi. 

L’apparenza – o la messinscena – è quella di uno sforzo organizzativo di prim’ordine, e come vedremo le dichiarazioni del Governo sono altisonanti, ma appena ci si avvicina e si guarda meglio la realtà che emerge è del tutto diversa: sul tavolo c’è ben poco, e quel poco è roba vecchia che è stata riscaldata per l’occasione, e per di più non si tratta nemmeno di un pranzo cortesemente offerto dai padroni di casa. Ci sarà un conto da pagare, poiché le famose “risorse” scarseggiano, e va da sé che lo pagheranno innanzitutto i soliti noti. Invitati di nome, torchiati di fatto.

Nel frattempo, però, i brindisi risuonano stentorei, come se si stesse salutando l’avvento di una nuova Età dell’Oro, e la smania auto celebrativa prende la mano: «La digitalizzazione – proclama il ministro dello Sviluppo Corrado Passera - costituisce una leva potentissima in termini di crescita occupazionale, ma anche di risparmio e maggiore coesione sociale».

Come no? E magari guarirà d’incanto l’acne giovanile. E sostituirà egregiamente il Viagra. E farà fare molta più “plin-plin”.

Nucleare: Stress test. Esiti disastrosi per le centrali europee. E ora chi paga?

I MITI SULL'INDUSTRIA AGRICOLA