Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

Il mucchio selvaggio sul fronte russo

«Quando la gente impreca contro il mio modo di trattare la violenza, in pratica dice: "Non mostratemela, non voglio sapere, e prendetemi un'altra birra dal frigorifero...". Credo che sia sbagliato, e pericoloso, rifiutare di riconoscere la natura animale dell'uomo »

    (Sam Peckinpah)

Sam Peckinpah è forse l’archetipo del regista ribelle: fuori dalle righe, tossico e alcolizzato, sempre in lite con la produzione, incompreso dai contemporanei, considerato quasi un regista di B-movies, che poi, però, diventano dei classici, perché anticipa di troppo i tempi. Talmente anticipatore e ribelle che il suo lavoro è rimasto di nicchia, al contrario di quello di registi che lo hanno scopiazzato - specie nel mostrare crudamente la violenza -  che vengono incensati, quando invece non hanno né originalità, né hanno colto l’essenza della violenza insita nell’uomo. Costoro l’hanno, invece, portata ad un grottesco parossismo che la fa scadere nel ridicolo e così può venir accettata perché esorcizzata: Peckinpah, al contrario, mette l’uomo di fronte alla sua vera essenza, anche se rifiuta di trattare l’uomo comune, i suoi sono sempre eroi o, meglio, antieroi, soprattutto per la morale dominante.

di Ferdinando Menconi Nel Mensile

Il Giappone va verso la recessione

Coppie di fatto, famiglia, scuola: siamo al cupio dissolvi?