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PRIMARIE GOP: ROMNEY RECUPERA IN MAINE

Ormai le tappe delle primarie del partito repubblicano rappresentano una mera guerra di posizione tra i candidati più quotati, Mitt Romney, Newt Gingrich, Rick Santorum e Ron Paul. Dibattiti e votazioni proseguono, con Romney sempre in testa, seppur di poco. Nel piccolo Maine l’ex governatore del Massachussetts ha prevalso con il 39% dei voti, e dopo l’exploit di Santorum in tre stati, alle sue spalle si afferma stavolta Ron Paul, con il 36% dei voti.

Al momento sono ancora scaramucce. La speranza di ogni candidato di poter definire la propria posizione fin dall’inizio dei dibattiti, magari mettendo subito in chiaro chi era destinato a prevalere, si è infranta contro la frammentazione del partito e l’indecisione degli elettori delle primarie. Di fatto si dovrà attendere la grande tornata del 6 marzo, quando si voterà in dieci stati contemporaneamente. Solo a quel punto si potrà avere un’indicazione forse definitiva su chi sarà lo sfidante di Obama.

(red)

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