Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

NORME ANTICORRUZIONE? CON TUTTA CALMA…

Primo voto di fiducia sul ddl governativo, ma con un trucco l’ineleggibilità dei condannati slitta al 2018

Resoconti parlamentari sul filo del cabaret, ovviamente involontario. A cominciare dal fatto che solo adesso si sta arrivando al divieto di candidare chi abbia riportato condanne, oltretutto definitive, per reati gravi come quelli di mafia o di corruzione e concussione.

A parecchi degli “onorevoli” non va proprio giù l’idea di perdere anche solo qualche briciola della consueta impunità, e quindi l’assortimento di lungaggini e distinguo è quasi illimitato.

L’oscar di giornata, però, va alla mossa con cui si mira a dilazionare il suddetto divieto: conferendo al governo una delega di durata annuale, la nuova disciplina dovrebbe diventare operativa soltanto dopo le Politiche del 2013.

Come si dice, “tempi tecnici”.

 

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