Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

UNA SBORNIA DI BOND

Previsioni rispettate: la Bce comprerà i titoli pubblici dei Paesi in difficoltà

Tutti d’accordo con Draghi, nel direttivo di oggi della Bce. Tutti, con l’eccezione di un solo voto contrario. E SuperMario, che almeno per ora vince su tutta la linea, si concede un sarcasmo: «lascio indovinare di chi è».

La risposta è ovvia. Della Bundesbank. Che continua a svolgere, o forse a recitare, il suo ruolo di unica antagonista all’adozione in ambito europeo di strategie simili a quelle praticate, negli Usa, dalla Federal Reserve. Vale a dire, pompare soldi nel sistema con ogni mezzo, vedi i ripetuti interventi di quantitative easing decisi da Bernanke, e dilazionare così la resa dei conti.

A essere veramente insostenibile, dal 2008 in poi, è il disastro della finanza speculativa, con la sua economia di carta. Il debito pubblico è il capro espiatorio. Lo spread è la pistola puntata alla testa dei popoli indifesi. Ora, grazie a Draghi, si rinfodera la 357 Magnum e si passa a qualcosa di meno spaventoso.

All’apparenza.

Azerbaigian: l’assassino che diventò un “eroe”

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