Ottima scelta

Se sei arrivato qui allora sei uno degli ultimi esemplari viventi di Homo Sapiens. Buona lettura.

BARACK, BILL, BRRRRR

Clinton, il vecchio volpone, magnifica Obama, il suo degno erede

Se lo chiederebbe chiunque, se fosse un po’ sveglio. E se conoscesse almeno un po’ la storia degli Usa degli ultimi due decenni.

Ma perché Bill Clinton – che nella sua presidenza non ha certo brillato per vicinanza alle ragioni fondamentali dei ceti popolari, al di là del tentativo di riforma sanitaria caldeggiato da sua moglie Hillary - appoggia Obama con tanto fervore? Clinton, come sintetizza Rampini su Repubblica, è stato «il più centrista dei presidenti democratici, l’uomo di mille compromessi, trovò un accordo con la destra su forti tagli al Welfare, spianò la strada alla deregulation finanziaria, mise al Tesoro il banchiere di Goldman Sachs Robert Rubin».

La domanda ha una risposta sintetica: perché tra i due c’è una sostanziale continuità. Una risposta che poi, però, va attentamente sviluppata in un’analisi approfondita.

 

"Obama & Clinton. Un sodalizio che dice tutto"

(nel Quotidiano)

Alcoa. Il primo nodo è il costo dell’energia

Terremoto M5S: la “non-risposta” di Casaleggio