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In Mozambico soffiano venti di guerra

Non è ancora chiaro cosa stia accadendo in queste ore in Mozambico. Di certo, la tensione è molto alta. Il partito d’opposizione, Resistenza nazionale mozambicana (Renamo, ex formazione ribelle), ha annullato gli accordi di pace del 1992, che hanno messo fine a quasi vent’anni di guerra civile.

Una decisione presa in seguito all’attacco messo a segno martedì mattina dalle forze armate mozambicane contro  il quartier generale della Renamo nella provincia di Sofola, al centro del Paese. Un comportamento definito «irresponsabile», un atto «provocatorio» e una «dichiarazione di guerra». «Il governo guidato dal Frelimo( al potere dal 1975, ndr) ha usato truppe e artiglieria pesante per attaccare la residenza del presidente della Renamo Afonso Dhlakama, con l’intento di ucciderlo a sangue freddo» ha denunciato il portavoce della Renamo Fernando Mazanga, sottolineando che il leader è riuscito a scappare e ora si trova in un posto sicuro. Pertanto, «l’attacco odierno ha segnato la fine dell’accordo di pace del 1992 ma anche della democrazia multipartitica» in Mozambico.

L’operazione militare contro la base di Sathundjira, vicino Gorongosa, è  stata confermata dal portavoce del ministero della Difesa, Custodio Chume. Alla Radio Mozambico, il portavoce ha spiegato che l’assalto è stato «una rappresaglia» all’attacco contro un’unità militare la scorsa settimana da parte degli ex ribelli. Nelle stesse ore, il presidente Armando Guebeza ha denunciato la « tensione politica che il Paese sta vivendo, in particolare la provincia di Sofala» e ha ricordato che gli accordi di pace firmati a Roma e la Costituzione vigente «non ammettono la presenza di due eserciti e due ordini paralleli» in Mozambico.

Da qualche tempo, gli scontri tra le due posizioni si fanno sempre più frequenti, in particolare nella provincia di Sofala, dove ci sono i sostenitori degli ex ribelli. Gli abitanti della zona stanno abbandonando i villaggi per trovare un rifugio più sicuro.

Venti di guerra soffiano sul Mozambico, dove da poco sono stati scoperti immensi giacimenti di gas.

 

 

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